
Cacao è un bel meticcio nero che vive a Milano. Cacao è quello che può essere considerato un “cane di quartiere” perché conosce perfettamente tutta la zona in cui vive. Cacao ha una padrona che si prende cura di lui ma ama farsi il suo giro quotidiano sul bus che lo porta da casa sua a un parco a circa tre chilometri di distanza. Già, avete letto bene, Cacao conosce quale autobus deve prendere per giungere a destinazione. Si siede alla fermata, aspetta l’autobus, guarda se c’è il suo conducente di fiducia (che lo fa salire ignorando il regolamento) e sta seduto e tranquillo in mezzo ai passeggeri sino a destinazione.
Nicoletta, la sua padrona, ha sempre abituato Cacao ad una vita tranquilla e nel rispetto degli altri sin da quando lo ha trovato, randagio, sul lago di Garda. Gli ha insegnato ad attraversare sulle strisce, a riconoscere il semaforo verde, e ad essere educato con persone e animali. Cacao non porta nemmeno il collare (ma è microchippato) e questo è costato alla padrona una sfilza di multe ma lei, piuttosto che limitare la sua libertà, preferisce pagare e sapere che il suo amico è felice.
Via| Corriere Milano
myasbuff
06 lug 2011 - 18:41 - #1Che bella storia… alla fine esser animali non significa esser maleducati!
malkariss
06 lug 2011 - 19:17 - #2Non vedo in che modo si possa limitare la libertà di un cane mettendogli un collare.
E’ solo mancanza di rispetto per le persone che devono fare il proprio dovere vigilando sui randagi.
rolf
08 lug 2011 - 12:05 - #3Ma si che bella storia! Divertente.. curiosa..
sarà ancora così bella quando magari qualcuno lo porterà via? o si perderà? o finirà sotto una macchina??
gel
08 lug 2011 - 12:52 - #4mi immagino chi ne ha paura (come mia sorella)
che appena vede un cane ha delle crisi di panico imbarazzanti.
quel cane non è nemmeno piccolino
lasciarlo libero per strada sarà anche bello per lui…
ma non tutti la pensano così
e la padrona dovrebbe pensarci.
mour
11 lug 2011 - 12:04 - #5Si è costretti a tollerare la paura di cose e persone molto più pericolose di un buon cane cittadino….magari tutti i quartieri potessero accogliere con favore dei cani educati ed autonomi!se è capace ad evitare il pericolo ben venga….
chi conosce e sorveglia la zona conosce anche il cane,direi che non ci sono tutti questi problemi!
tiziana at design
11 lug 2011 - 12:12 - #6Bellissimo, veramente, che bravo cane e che brava padrona!
tiziana at design
11 lug 2011 - 12:13 - #7bellissimo! bravo cane e brava padrona!