
La passeggiata con il cagnolone è uno di quei momenti che rafforzano il legame tra noi e i nostri amici a quattro zampe. Gli ingredienti per una passeggiata tranquilla, serena e rilassante sono fondamentalmente quattro:
1) collare e guinzaglio: in base alle disposizioni vigenti tutti i cani, nelle aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico, devono essere condotti al guinzaglio e lo stesso non deve essere più lungo di un metro e mezzo; il cane può essere lasciato libero nelle aree riservate al libero scorrazzamento. A proposito del guinzaglio: anche se non ci fosse un’ordinanza ministeriale che ne stabilisce la lunghezza, quello estensibile è sempre da evitare sia per l’incolumità del cane, che vostra e delle altre persone. Tenete presente, infatti, che il guinzaglio allungabile rende difficoltosa sia la gestione del cane (è bene che il nostro amico senta sempre la presenza dell’umano) sia neutralizza la possibilità di un immediato intervento in caso di necessità. Per il collare, invece, fatevi consigliare dal vostro rivenditore di fiducia e ricordate che quelli a strozzo vanno bene solo se saputi usare, altrimenti sono inutili (e dannosi). Se il cagnolino è piccolo si può agevolmente utilizzare una pettorina. Se avete più cani, potete anche utilizzare il cosiddetto accoppiacani: una sorta di raccordo che permette di portare a spasso gli amici utilizzando un solo guinzaglio che si sdoppia (anche in questo caso, però, sarebbe bene sentire un addestratore in quanto è da valutare se un tale aggeggio non crei problemi a cani totalmente diversi per carattere);
2) museruola: è obbligatorio avere con sé la museruola che deve essere messa al cagnolone solo in caso di “rischio per l’incolumità di persone o animali o su richiesta delle Autorità competenti”. Si può scegliere tra una museruola rigida e una morbida;
3) sacchetti igienici: non uscite mai di casa senza sacchetti igienici per raccogliere la popò del cane. In commercio se ne trovano di tutte le forme e colori, con e senza paletta, con pinzetta e via dicendo. Magari prestate attenzione ai vari sacchetti che ricevete dai vari negozi (la farmacia, per esempio) che possono essere utili allo stesso scopo (il riciclaggio dei sacchetti è sempre una cosa buona!). In commercio esiste anche uno spray che, spruzzato sul bisognino, lo congela all’istante ed evita la sensazione “sgradevole” di prendere in mano la popò (a chi dà fastidio, ovviamente);
4) gioia: non è codificata in nessuna norma, ma sta alla base della passeggiata con Fido. Il momento dell’uscita, come si diceva all’inizio, dev’essere un momento di amicizia e di relax sia per il cane che per il padrone. Quindi, lasciatevi contagiare dallo scodinzolio felice del vostro amico.
Cercate di uscire almeno tre volte al giorno con i vostri cani e, se possibile, fate passeggiate di una certa lunghezza: non dico che ogni volta dovete stare fuori per un’ora o più, ma nemmeno solo cinque minuti per far fare pipì e popò!
Foto | Flickr
lucapetsblog
01 feb 2010 - 09:19 - #1Io con Hansel ho il guinzaglio allungabile (è quello per cani oltre 50kg anche se ne mesa la metà) perchè se uso quello fisso rischio di slogarmi una spalla. Purtroppo nel suo caso un guinzaglio corto è poco pratico. Il guinzaglio allungabile non è sempre un male. Aiuta il cane a sentirsi più indipendente e responsabilizza il padrone (lo lascio allontanare solo se vedo che non ci sono pericoli, vicino a strade o a persone lo tengo molto corto).
Robo_
01 feb 2010 - 09:29 - #2Ciao Luca, in linea teorica concordo con te, però è vero (a detta di tutti i veterinari e gli addestratori) che il guinzaglio allungabile (quelli riavvolgibili di diversi metri, per intenderci) sono negativi sia per il cane, che per il padrone che per le altre persone (come ben sai ci sono persone che hanno paura dei cani e la paura è irrazionale e non ci si può fare nulla). Diverso è il caso del guinzaglio per addestratori (che io uso per Lilla, la mia Golden) che permette di “giocare” con tre diverse lunghezze e rimanere sempre, comunque, facilmente gestibile.
In questo campo, comunque, le posizioni sono le più disparate… :)
lucapetsblog
01 feb 2010 - 09:51 - #3è vero quello che dici per le persone e questo è uno dei motivi per cui il guinzaglio lo lascio estendere solo quando non ci sono “pericoli” in giro. Come dicevo nell’altro commento è una questione di responsabilità del padrone, il cane il suo lavoro lo fà egregiamente. Purtroppo è anche vero che molti padroni non hanno rispetto per il proprio cane e per chi dei cani ha paura…