
Non è abitudine di Petsblog parlare di economia se non nel caso siano coinvolti direttamente i nostri amici animali. Nell’ultima manovra finanziaria, però, c’è un punto che va a sommarsi alle varie spese (purtroppo mai abbastanza basse) che noi “genitori” di pet sosteniamo continuamente per l’amore dei nostri amici. Tra le varie cose quella che ci penalizzerà di più è l’aumento dell’aliquota IVA dal 20% al 21%. un solo punto percentuale che, però, va a ripercuotersi su tutti gli acquisti.
Un sacco di crocchette da 50 euro netti ci costerà 50 centesimi in più. Una vaccinazione da 30 euro sarà 30 centesimi più cara di prima. Come detto sono piccole spese che, però, sommate l’una all’altra arrivano alla considerevole cifra di 100 euro in più ogni anno. Si spera che questo aumento non diventi l’ennesimo appiglio per chi non vuole curare adeguatamente il proprio cane o che sia una scusa per le amministrazioni locali per combattere il randagismo con le sperimentazioni.
Via | Giornalettismo
Foto | Flickr
malkariss
14 set 2011 - 12:53 - #1Secondo me i rincari saranno molto + alti, poichè verranno ritoccate tutte le tariffe. Ve lo vedete un veterinario a dirvi: “eh si, il prezzo della vaccinazione è 30 euro e 30 centesimi”?? Ovviamente sarà molto più comodo: “la vaccinazione è 35 euro”
zakkardik
14 set 2011 - 17:23 - #2Naturalmente, i rincari dovuti all’aumento dell’iva non funzionano così ma sono più complessi, sarebbe bello fosse come scritto nell’articolo.
acrive
14 set 2011 - 20:18 - #3Per la prima volta nutro dubbi sulla bontà di un’articolo di petsblog.
SandroTan
14 set 2011 - 20:45 - #4Salve,
di certo ci saranno rincari, ma seriamente possiamo già immaginare che sarà più facile per tutti arrotondare e farci pagare di più.
Sandro T.