Insulinoma nel furetto, cause, sintomi e terapia

Oggi parliamo dell’insulinoma nel furetto andando a vedere cause, sintomi, diagnosi e terapia di questa patologia che provoca ipoglicemia nei nostri furetti e sintomi neurologici che spesso vengono confusi con altre patologie.

Furetto nel tubo

Ma che cos’è l’insulinoma? Si tratta di un tumore del pancreas che provoca un’eccessiva produzione di insulina il che a sua volta causa ipoglicemia con relativa sintomatologia. Ovviamente gli insulinomi non sono una forma di tumore esclusiva dei furetti, anche in cani e gatti possono manifestarsi, ma sono decisamente più rari.

Cause

Fondamentalmente il pancreas, in tutti gli animali, è formato da due porzioni: il pancreas esocrino, che serve a produrre enzimi digestivi (la cui carenza provoca l’insufficienza pancreatica) e il pancreas endocrino che produce due tipi di ormoni, il glucagone, il cui scopo è quello di aumentare i livelli di glicemia nel sangue e l’insulina, il cui scopo è quello di abbassare i livelli di glicemia nel sangue, favorendo l’ingresso del glucosio nelle cellule.

Normalmente quando si parla di insulina ci si focalizza subito sul diabete mellito, ma qui il problema è esattamente l’opposto: nel diabete mellito si ha una carenza di insulina, quindi la glicemia nel sangue si alza, mentre nell’insulinoma si ha un’eccessiva produzione di insulina con conseguente ipoglicemia.

Sintomi

Gli insulinomi nel furetto possono manifestarsi negli animali fra i due e gli otto anni di vita, anche se normalmente vengono diagnosticati fra i quattro e i cinque anni. I sintomi della malattia dipendono molto dalla gravità della patologia: se l’ipoglicemia è improvvisa e marcata, il furetto collassa, è debole, non si muove.

Altre volte potreste notare sintomi come:


  • abbattimento
  • apatia periodica
  • debolezza degli arti posteriori (spesso confusa dal proprietario per paralisi neurologica o trauma spinale)
  • depressione
  • barcollamenti
  • nausea
  • scialorrea

Quando i livelli di glicemia scendono improvvisamente sotto il valore soglia, ecco che possono comparire dei sintomi neurologici, con tremori incontrollabili, convulsioni, stato comatoso e morte.

Diagnosi

La diagnosi di insulinoma nel furetto viene emessa prima di tutto sulla base dei sintomi. Poi si effettua un prelievo di sangue e si valutano i livelli di glicemia nel sangue. Mentre in cani e gatti si fa in contemporanea anche il dosaggio dell’insulinemia, nel furetto non ancora più che altro perché non si conoscono i valori di riferimento basali.

Eventualmente si può anche fare un’ecografia addominale, per visualizzare i noduli, cosa assai utile se si pena poi a un’eventuale chirurgia.

Terapia

Per quanto riguarda la terapia, in fase acuta con presenza di debolezza e sintomi neurologici, si può somministrare del miele, ma proprio solo nell’urgenza, perché l’improvviso rialzo della glicemia potrebbe stimolare ulteriormente il pancreas a rilasciare insulina. Successivamente si modifica la dieta, fornendo maggiormente proteine e si può decidere se sia fattibile un intervento chirurgico per la rimozione dei noduli o, nel caso fosse impossibile, se impostare una terapia medica a base di cortisonici o di diazoxide e dieta adeguata (pasti proteici, piccoli e frequenti) per cercare di mantenere stabili i livelli di glicemia. Ovviamente in quest’ultimo caso non si fermerà la crescita del tumore.

Sempre in caso di terapia medica, periodicamente bisognerà valutare la glicemia per monitorare la situazione e aggiustare eventualmente i dosaggi. Bisogna evitare poi gli zuccheri e i carboidrati.

La dottoressa veterinaria Manuela risponderà volentieri ai vostri commenti o alle domande che vorrete farle direttamente per email o sulla pagina Facebook di Petsblog. Queste informazioni non sostituiscono in nessun caso una visita veterinaria.

Foto | Flickr

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