D’accordo, il prototipo, almeno esteticamente, lo si può migliorare. Visto così, infatti, sembra più il cane di Darth Vader, che un aiuto per i non vedenti. Ora, io non sono un’esperta in questo campo, perciò vi racconto le mie impressioni e vi invito a lasciare le vostre.
Sicuramente un supporto di tipo tecnologico può offrire tutta una serie di vantaggi: può avere una voce umana e segnalare pericoli o ostacoli in modo più preciso, può incorporare (invento naturalmente) dei codici di pronto soccorso e via dicendo. Senza contare, come potete vedere dal video, che può essere tarato sull’altezza della persona.
Eppure, eppure, non possiamo non tenere conto che i cani impiegati come supporto per persone non vedenti o, ad esempio, narcolettiche, hanno un bonus che è quello della relazione affettiva. Bonus che non è da sottovalutare, perché spesso, diciamo pure sempre, è di stimolo a migliorare, a reagire ai momenti di tristezza o di scoraggiamento.
Che ne dite? Inventeranno anche una pallina da far prendere al cane robot in modo che il suo padrone abbia la possibilità di interagire con lui?
Elena Brescacin
09 nov 2011 - 00:36 - #1salve,
io sono non vedente e il mio ragazzo, non vedente anche lui, ha il cane guida.
Il cane dà effettivamente una gran sicurezza, ma ti costringe anche a subire discriminazioni
nonostante ci siano le leggi, spesso, siamo costretti a chiamare la polizia perché negozi, ristoranti, cinema, luoghi pubblici…non ci lasciano entrare con il cane.
E sinceramente, tutto “l’affetto” di cui parlate, non vale la candela di fronte a tutta la serie di umiliazioni a cui siamo costretti a vivere.
Quella storia “della pallina” francamente ve la potevate pure risparmiare, avete detto che non siete esperti della situazione dei ciechi ma questo non vi dà l’automatica autorizzazione a parlare a vanvera! Non hanno idea della sicurezza che può dare un ausilio del genere come un robot, e loro si preoccupano della pallina… ma dai dai dai
Uno che “ha bisogno di affetto” può ben comprarsi il robot, e tenersi in casa il cane ma come cane domestico; poi voglio dire, questa cosa che avete detto della tristezza, pare quasi che un cieco debba essere per forza più triste di altri, ribadisco, la vostra inesperienza in merito non vi dà il diritto di parlare a vanvera
Il robot però dei problemi li ha: in tanto non può evitare lo sporco; se c’è uno sterco sulla strada, o una vomitata, o una pozzanghera… il cane te la evita, il robot no.
E poi la voce, è inutile. Nei luoghi caotici non la sentiresti; meglio la vibrazione!
sarebbe molto meglio una specie di “corpetto”, come i giubbotti di salvataggio che ci sono negli aerei. Tutto con i sensori, e una fascia sempre con i sensori da mettersi sulla fronte, che rilevano ostacoli fermi, scale, ostacoli in movimento, ecc
e che fanno vibrare il corpetto a seconda di quel che sentono in modo che tu puoi avvertire con il tuo corpo che c’è qualcosa
altra cosa che potrebbe mancare al robot è la capacità di cercare effettivamente quell’obiettivo, in un luogo sconosciuto
per esempio al cane del mio ragazzo gli dici: vai all’ascensore, e lui va in cerca, se sei in un corridoio in cui sai che c’è l’ascensore, e ti ci porta davanti. Tecnicamente, come farebbe un robot a identificare, anche fosse tramite fotocamera, che esiste un ascensore a 4-5 metri o più di distanza?
E poi ribadisco, il corpetto eventuale che dicevo io, non avrebbe il problema dell’ingombro, che invece ha il robot. Il cane anche “occupa spazio”, ma se si mette steso sotto il tavolo non rompe a nessuno
I problemi sono ben altri, altro che coccole, altro che pallina
ma dai
Però è importante che si facciano passi avanti in questo senso, ci sono in tutto il mondo troppi cani guida sprecati, consegnati a persone o che li tengono come cani domestici o che li usano come guida senza considerare che sono pur sempre cani
Siccome attualmente l’alternativa al cane guida è il bastone bianco, che rispetto al 4 zampe non dà tutta questa sicurezza, ecco che ora tutti quelli che non vogliono il bastone ma vogliono sicurezza, si prendono il cane anche se poi non sanno come gestirlo
oppure, ho anche sentito di casi in cui il cane guida è stato usato dal classico “uomo solo”, come strumento di autosoddisfazione. e non dico altro
Per cui, una scelta tecnologica, può assolutamente evitare a molti cani sofferenze inutili per colpa di persone incompetenti
doretta65
09 nov 2011 - 10:52 - #2Gentile Elena,
trovo il tuo commento molto utile e ti ringrazio.
Volevo solo rassicurarti sul fatto che il tono leggero del post non indica che prendiamo alla leggera i problemi dei non vedenti.
Riprenderò il tema partendo proprio dai tuoi preziosi consigli. A presto!
Elena Brescacin
10 nov 2011 - 18:26 - #3si, ma uno che dice “chissà se inventeranno una pallina per il cane robot” più che un tono leggero, consentimi ma è una presa in giro (per essere eleganti)
Io sono una che sta agli scherzi, sono la prima a fare ironia sulla mia condizione, ma ci sono dei limiti! Uno che si compra un ausilio del genere (che non verrà certo dato gratis, minimo 20 mila euro te li cucchi) non ha certo voglia né motivo di comprarsi la pallina per il robot…
se vuol giocare a riporto si prende un cane domestico, o si prende il cane guida -il robot certo non lo vieta, in quanto i cani guida come tutti gli altri cani giocano a riporto tranquillamente con qualsiasi oggetto gli tiri
voi siete un blog informativo sugli animali
per cui bisognerebbe fare informazione, non disinformazione, anche su queste tematiche e se non le si conosce a fondo bisognerebbe un attimo andare in cerca anche in internet e leggere
http://blindsight.eu/campagne-informative/campagna-informativa-sul-cane-guida/
non è mica difficile trovarla… risultato n° 9 scrivendo “informazioni cane guida” (senza virgolette) su google
qualsiasi blogger è tenuto a cercare su google quando non è certo dell’argomento che tratta