
Voi lettori di Petsblog siete una miniera inesauribile di informazioni. Appena uscito il post sulla Giornata nazionale del gatto nero, un lettore ci ha informato dell’idiosincrasia di Mario Monti, nuovo Presidente del consiglio, per i gatti neri. Mi è subito venuto in mente Fiorello che nel suo #ilpiùgrandespettacolodopoilweekend ha ironizzato sull’impossibilità di trovare un pettegolezzo o uno scandalo su Monti. Magari gli giro quanto segue:
Su il Foglio, diretto da Giuliano Ferrara, commentano:
Mario Monti con i gatti neri: appena li vede, si gratta
.
Su mentelocale è riportata invece una dicharazione rilasciata dallo stesso Monti a L’Espresso:
Ho paura dei gatti neri che attraversano la strada. Specie se provengono da sinistra
.
Ecco, oggi possiamo discettare della superstizione nei politici. Mi chiedo: una persona superstiziosa è una persona equilibrata? Non scatenatevi eh, non sto contestando Monti. Sono solo convinta che la superstizione faccia del male sia a chi se ne lascia vincolare sia, in questo caso, all’oggetto della superstizione. I gatti neri, purtroppo, vengono spesso maltrattati o usati in riti particolari solo perché considerati a loro modo diabolici, legati alle forze del male. Sarebbe ora di andare avanti non solo politicamente, ma anche culturalmente. Non credete?
Foto | Polisblog
malkariss
17 nov 2011 - 13:55 - #1Sarebbe come dire che chi ha paura di passare sotto una scala odi le scale e quindi si metta a spaccarle in piccoli pezzettini e poi le getti in mezzo alla strada…
Le piccole superstizioni non danneggiano nessuno, ci vuole il fanatismo per renderle pericolose.
maxxroma
18 nov 2011 - 11:13 - #2mi sa che ci dovremo grattare noi ogni volta che lo vediamo o lo sentiamo nominare!!!! Altro che gatto bero!!!