Logo Blogo

Poesie sui gatti: “Il gatto” di Nuno Júdice

Pubblicato: 12 dic 2011 da Roberto Russo

Commenti dei lettori

Poesie sui gatti: Il gatto di Nuno Júdice

Celebre è l’Ode al gatto di Pablo Neruda (che ne ha scritta anche una per il cane). Ma non è l’unica poesia dedicata ai gatti (e qui su Petsblog di tanto in tanto vi proponiamo alcune poesie sui gatti e sui cani).

Il poeta portoghese Nuno Júdice (classe 1949), per esempio, ha scritto una poesia dedicata al micio che evidenzia l’aspetto misterioso, soprattutto quando dalla finestra il gatto guarda l’infinito.

Un gatto, in casa, solitario, sale
sulla finestra perché dalla strada
lo vedano.

Il sole batte nel vetro
e riscalda il gatto che, immobile
sembra un oggetto.

Sta lì perché
lo invidino indifferente
a chi lo chiama.

Per non so quale privilegio,
i gatti conoscono
l’eternità.

Foto | Flickr

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (2 Voti | Media: 5 su 5)
condividi condividi
2 commenti

Commenti dei lettori

Nascondi commenti anonimi
  • Profilo di luigi

    luigi

    13 dic 2011 - 11:47 - #1
    1 punto
    Up Down

    Quel matto con suo fratello
    cerca sotto i miei mobili qualcosa di nuovo
    ogni rumore lo assale e lui si difende facendosi attento
    ma se io lo distraggo per il mio quotidiano
    reagisce brontolando brevemente e ridicolmente
    è di una goffaggine che quasi esprime e
    certamente ispira tenerezza

    Il predatore vero in casa sono io
    sono io che decido della vita e della morte
    di fagioli uva e peperoni
    mosche e grilli e lucertole
    io sono quello delle domande e delle veglie
    io m’infratto con un libro alle due della notte
    io scivolo di stanza in stanza quatto quatto
    che mi gioco con la reflex senza pensare all’autoritratto
    ma
    ogni volta che mi muovo
    ogni volta che mi sposto
    appresso mi viene, con suo fratello
    apprezzo la discrezione della sua compagnia
    non esagera coi convenevoli ma li suggerisce
    m’educa a guardare alla danza delle opportunità
    e se insiste, ogni tanto lo gratto
    e pure il fratello
    sui dorsi di serpente e sul petto ancora ossuto
    assisto alla sua crescita con carne e acqua
    ma ha passione per il purè, la ricotta, le uova sode
    per le foglie di piante insignificanti
    che non accompagna con il mio vino
    quel suo ritmo di spuntini e pisolini
    che se li avessi io sarei forse più soddisfatto
    e certamente più felice

    e m’è toccato
    riprendere la corrente dal pavimento e nasconderla
    stabilire un giardino interno e strana
    terra profumata educata a scoprire e ricoprire
    la verità della vita
    mentre tutti i frutti cambiavo
    pulire molto più di prima, quasi come una donna
    spulciare, notare le piccole cose, trattenermi i lacci perigliosi
    e le grasse risate che potrebberlo spaventare
    e dedicargli una stanza in cui vive e ospita suo fratello
    ecco, ti ho raccontato il fatto

    questa è la mia piccola parola
    sul matto che ho a casa, e suo fratello

    Luigi Menta sabato, 26 settembre 2009
    http://4inaweek.splinder.com/post/21384694

  • Profilo di luigi

    luigi

    13 dic 2011 - 12:14 - #2
    0 punti
    Up Down