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Tutto quello che avete sempre voluto sapere sul Pitbull

Pubblicato: 26 mar 2010 da luca

Commenti dei lettori



Quando porto in giro il mio pitbull le persone che incontro hanno diverse reazioni. C’è chi è curioso, c’è chi mi dà del folle, c’è chi mi chiede se lo faccio litigare con gli altri cani (purtroppo a volte capita anche questa gente) e c’è chi lo accarezza e lo coccola per poi fare un balzo indietro appena nomino la razza. Purtroppo circolano fin troppe informazioni su questa razza e di queste gran parte sono senza fondamento reale ma tramandate solo per sentito dire. Ovviamente i mass-media ci mettono la loro parte per far apparire questa razza come “killer” pur quando non c’entra niente. Da quando ho Hansel mi sono documentato molto sulla razza e sulle sue caratteristiche e in questo post vi parlerò delle domande che mi fanno spesso e delle risposte che, altrettanto spesso, vengono diffuse in maniera scorretta.

I pitbull sono pericolosi?
Non lo sono per l’uomo ma potrebbero esserlo verso altri cani. Per l’uomo non lo sono perchè sono stati selezionati come cani da difesa e vedono nell’uomo il capobranco. Verso i loro simili l’aggressività può esserci soprattutto se è stata inculcata sin da cuccioli aizzando il cane contro uccelli o altri cani.

E’ vero che i pitbull sono cani combattenti?
No. I pitbull sono cani con l’istinto del combattente ma non per questo sono cattivi. Sono stati selezionati per i combattimenti e ne hanno mantenute alcune peculiarità come una soglia di sopportazione del dolore molto alta e una presa molto forte. Sappiamo, però, che vengono abitualmente usati come cani nelle ricerche di persone e nella pet therapy. Questo significa che un cane ben addestrato è sicuramente un cane più adatto alla vita sociale.

Il Pitbull non sente il dolore?
Il Pitbull, grazie alla sua selezione proprio indirizzata ai combattimenti, ha una soglia del dolore molto più elevata rispetto agli altri cani. Questo, però, non significa che può essere addestrato a suon di botte.

Il Pitbull è un ottimo cane da guardia?
No, tutt’altro. E’ un ottimo cane da difesa, ovviamente con un addestramento adeguato, ma è una razza che ha bisogno del contatto con l’uomo e questo lo rende inadatto alla difesa del territorio. Un pitbull tende a difendere le intrusioni quando si trova in branco ma più verosimilmente per difendere la propria famiglia che il territorio in sè.

Il Pitbull ha una soglia di reazione molto bassa?
Dipende dai casi. Nel caso degli uomini il pitbull è un cane molto riflessivo. Lo vedrete sempre attento e vigile anche quando sembrerà disinteressato. Prima di attaccare un uomo il pitbull ci pensa innumerevoli volte e lo fà solamente se non ha altra scelta per difendere se stesso o il proprio branco. Tutt’altro discorso è quello nei confronti di altri cani. In quel caso, se viene sfidato, reagisce immediatamente e senza paura.

Il Pitbull è un cane poco socievole?
Nei confronti dell’uomo gli attacchi di pitbull sono tra i meno frequenti rispetto alle altre razze. Avendo un carattere molto coraggioso non accade quasi mai che morda per paura (come accade in altri cani). Non è il classico “cane da parco” proprio perchè non si sottrae mai ad eventuali provocazioni ma se abituato a socializzare sin da cucciolo la stragrande maggioranza dei problemi viene eliminata alla radice.

Se un pitbull morde un cane cosa si deve fare?
Anzitutto si deve evitare che ciò accada. Guinzaglio sempre presente nei luoghi di passaggio, museruola a portata di mano e un’attenzione elevatissima a quanto succede intorno a voi e al vostro cane. Nel caso malaugurato che il pitbull litighi e morda un cane dovrete anzitutto mantenere la calma. E’ inutile tappare il naso sperando che lasci la presa. E’ controproducente agitarsi e picchiarlo perchè c0ò innervosirebbe maggiormente il cane facendogli serrare la presa. Procuratevi un cuneo da mettere nell’angolo della bocca del cane fino a schiacciargli la lingua o a causare un principio di vomito. Se si è in due è meglio poichè è meglio che una seconda persona tenga fermo il cane aggredito per evitare ulteriori danni e che torni incautamente ad attaccare.

Quello che avete letto sta a farvi capire che il pitbull non è un cane per tutti. Bisogna imparare a conoscerlo e a gestirlo. Capite però che molto di quello che si sente in giro sono solo voci e nulla di più. Ci vuole solo un po’ più di attenzione e di passione per la razza. Sono cose che, se concesse, vi aiuteranno a ricevere tutto l’amore che un pitbull può darvi e, vi assicuro, è di gran lunga superiore all’impegno che avrete investito per la sua educazione.

Foto| Flickr

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18 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di seal

    seal

    28 mar 2010 - 17:09 - #11
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    Teoricamente dovrebbero scegliere esemplari equilibrati con caratteristiche estetiche conformi che rientrano negli standard…quindi il pedigree sarebbe anche garanzia di equilibrio psichico dell’animale. Lorenz in “E l’uomo incontrò il cane” sollevava però il tuo stesso dubbio: ci troviamo davanti a esemplari perfetti esteticamente che però in qualche caso presentano tare nell’apprendimento e difficoltà caratteriali.
    Concordo però che moltissimo dipende dal carattere del proprio cane, di razza o bastardo, e dalla sintonia che c’è con il resto dell’ambiente.
    In effetti è vero c’è stata una sorta di “guerra aperta” contro i pitbull, io stesso sono reticente però ho constatato che i due pitbull che vivono nel quartiere sono molto pacifici..passano, annusano e vanno via. Ho avuto problemi “seri” con un pincherino nano che senza ritegno mi ha sbranato una scarpa…sono rompib@lle forti nonostante le dimensioni!

  • Profilo di lucapetsblog

    lucapetsblog

    28 mar 2010 - 18:23 - #12
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    @seal:
    credo che il 90% del carattere di un cane si formi in funzione dell’ambiente in cui cresce. Solo il 10% è derivante dalla razza e dalla genealogia. Se cresci male un cane può pure arrivare da genitori perfetti ma sarà sempre un cane aggressivo. Se ci pensi è così anche tra gli umani. In un gruppo di brave persone ti trovi quello che attacca briga solo per uno sguardo…
    In questo i cani sono meglio di noi. Loro se litigano lo fanno per stabilire chi è gerarchicamente più forte. Tecnicamente anche gli umani lo fanno ma si tratta solo di bullismo

  • Fufinoooo

    29 mar 2010 - 10:21 - #13
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    Acrive e’ la solita/solito comunista. Incapace di essere all altezza di un pitbull e sicuramente di poterselo comprare.
    Moralista benpensante!
    I randagi vanno liberati! Questo dovresti scrivere…..

  • Profilo di malkariss

    malkariss

    31 mar 2010 - 02:01 - #14
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    Comunque concordo che alcune razze sono stare selezionate appositamente per essere + efficienti in un campo piuttosto che un altro.
    Il pitbull era stato “creato” per la lotta con i tori (da qui il nome), quindi serviva un cane forte, con la bocca ampia e muscolosa, che sapesse tener testa a un bovino un bel po’ + grosso di lui e che fosse resistente al dolore.
    E ovviamente doveva essere abbastanza battagliero da attaccar briga col toro, e non scappare a zampe levate.
    In più, incroci molto stretti, con consanguinei (per dare inizio ad una razza, ovviamente non esistono molti cani con le stesse caratteristiche che cerchiamo), spesso provocano tare ereditarie, fisiche e comportamentali. Lo dimostra il fatto che esistano razze “predisposte” a determinate malattie.
    Il pitbull da cucciolo quando gioca con i fratelli, sviluppa poco l’”inibizione al morso”, visto che normalmente un cucciolo di cane quando morde troppo forte durante il gioco un fratello, viene scoraggiato a rifarlo poichè il fratello che è stato morsicato piange e lo “sgrida”. Mentre i pitbull, essendo più resistenti al dolore, ottengono l’inibizione solo a livelli di morso molto forti, quindi quando cresceranno il loro morso sarà sempre + profondo di quello di un cane di un’altra razza.
    Quindi è innegabile che il pitbull sia + “predisposto” all’attacco e al morso, non si può negare.
    E’ però anche vero che se un pitbull viene educato da cucciolo all’obbedienza (e non mandandolo ai corsi di difesa personale!) e non viene incentivato quando si comporta male, può diventare un cane dolcissimo.
    Io mi ero innamorata di una incrocio pitbull durante una giornata come volontaria in canile, e posso assicurare che se anche non mi aveva mai visto in vita sua è stata bravissima con me, si faceva persino togliere dalla bocca l’osso che stava sgranocchiando e scodinzolando felice quando la guardavo.

  • Profilo di malkariss

    malkariss

    31 mar 2010 - 02:02 - #15
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    siano state… ovviamente XD
    scusate gli errori

  • Profilo di lucapetsblog

    lucapetsblog

    31 mar 2010 - 06:59 - #16
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    @malka:
    Hai perfettamente ragione ma spero tu mi permetta di precisare delle cose:
    1) Il morso è più forte, è vero, ma nel litigi i pitbull si adoperano per dare un solo morso ma decisivo per far desistere l’avversario. I problemi di enormi danni al cane morsicato sono da imputare maggiormente proprio alla vittima del morso perchè tente ad agitarsi aggravando il morso che il pit ovviamente non molla (è come se tu ti ilfilzassi accidentalmente alla mano con un coltello e per liberarti tenessi fermo il coltello e agitassi la mano).
    2) Quando ero in canile a fare il volontario i problemi di morsi verso i volontari erano “riservati” ai pastori tedeschi, mai ai pitbull o ai rottweiler o ai dog de bordeaux ecc .
    3) Un pitbull addestrato anche alla difesa è più equilibrato perchè la soglia di reazione è ulteriormente alzata
    4) Il pit è stato selezionato per non attaccare MAI l’uomo (se ci pensi nei combattimenti l’uomo doveva separare i cani e non poteva permettersi di essere morso). A dispetto di quanto dicano i mass media i pit sono molto molto più equilibrati di altri cani. Ieri, per esempio, ho letto di un’anziana signora sfigurata dal suo VOLPINO eppure nessuno ne ha parlato…

  • Profilo di malkariss

    malkariss

    31 mar 2010 - 11:37 - #17
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    1) infatti di solito i maggiori danni li causano ai bambini, che essendo piccoli a volte vengono azzannati al viso o al collo con conseguente danno molto grave, anche se non si dovessero muovere.
    2-4) io ho visto un sacco di morsi causati da chow-chow e incroci chow, abruzzesi, volpini, pinscher, barboncini…
    la causa dei morsi dai cani piccoli è causata dal loro nervosismo e dal fatto che la gente vedendoli così piccoli non pensa che anch’essi vadano educati, ma siano semplicemente “cani da borsetta” da viziare e coccolare.
    Purtroppo avendo le dimensioni di un gatto o poco più, i loro morsi non sono devastanti quanto quelli di un cane di 20-30 kg, conformato per provocare + danni possibili alla preda.
    3) sul più equilibrato sono d’accordo se lo porti a un corso di ubbidienza, non di difesa. Se un cane impara a “difendere” non bisogna stupirsi se azzanna il postino o azzanna il vostro amico che vi incontra e sta cercando di abbracciarvi, o un bambino che gli corre incontro. Una volta che gli si insegna ad attaccare è dura tornare indietro.

  • Laura&Gre

    28 feb 2012 - 23:50 - #18
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    Ciao a tutti…noi x la prima volta stiamo prendendo una bellissima cucciola che è un incrocio tra un american staffordshire(madre) e un pastore tedesco(padre), è nata il 10 febbraio 2012…mi sapreste dare consigli su come educarla e cosa devo fare (veterinario, vaccinazioni, alimentazione, educazione).

    Grazie

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