
Fare cassa sulle “spalle” dei cani? evidentemente si può. In tempo di manovra tutto è lecito per portare soldi nelle casse comunali. A Cassano Magnago, in provincia di Varese, il sindaco ha proposto una tassa sui cani. Una tassa che, a suo dire, serve per coprire le spese destinate alla pulizia di strade, parchi e marciapiedi dai bisognini dei cani locali che i cittadini maleducati non raccolgono.
A mio parere, invece di una tassa che colpisce tutti, anche chi fa il suo dovere di bipede e tiene pulita la città, il sindaco dovrebbe pensare ad aumentare i controlli. Ovviamente, e per fortuna, non ha avuto un’idea come quella dell’assessore umbro che proponeva un modo decisamente drastico per abbattere i costi di gestione dei canili, ma anche questa proposta mi lascia con non pochi dubbi sulla sua efficacia.
Via| Provincia di Varese
Foto| Flickr
supturtle
28 dic 2011 - 20:23 - #1forse potrebbe essere piu’ civile mettere una tassa a chi non si prende cura di un animale!
zakkardik
28 dic 2011 - 20:33 - #2Basterebbe che i vigili oltre che far multe alle auto in divieto di sosta applicassero le normative vigenti cioè multare chi non raccoglie i bisogni dei propri cani ma multare un auto conviene di più!
kiokkio
29 dic 2011 - 00:03 - #3beh a questo punto anche chi pulisce sempre farebbe bene a lasciare i bisogni lì dove sono, se uno paga questo “servizio” perche non dovrebbe usufruirne?!