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Gatta sopravvive a ben due tentativi di eutanasia

Pubblicato: 05 gen 2012 da Barbara

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Una storia strappalacrime, vi avviso, ma per fortuna a lieto fine. Scrivono sull’ Huffington Post che nello stato americano dello Utah, Andrea, una micia grigia tigrata con le zampette bianche, da più di 30 giorni era senza un padrone e nessuno voleva adottarla. Le autorità allora come da procedura l’hanno sottoposta ad esalazioni di gas per farla sopprimere.

Ma per ben due volte le pestilenziali esalazioni hanno fatto cilecca, perchè Andrea sì, ha vomitato ed è andata in ipotermia, ma di andarsene non ne ha voluto proprio sapere. Allora vedendo cotanto attaccamento alla vita, gli addetti ai lavori hanno deciso di non andare oltre, di salvarla e di darle un’altra opportunità per trovare una famiglia.

Cosa che è puntualmente successa così la gatta, anche se un po’ provata, ha avuto la gioia di una casa nuova a di tanto affetto. Il caso intanto ha aperto una querelle, perchè i volontari del posto sostengono che per sopprimere un animale, la cosa più indolore è l’iniezione mentre il gas fa soffrire molto di più. Ma forse era Andrea che aveva da giocarsi ancora due delle famose nove vite!

Foto | Flickr

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2 commenti

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  • Profilo di fangio43

    fangio43

    05 gen 2012 - 16:29 - #1
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    Natale è passato e sono qui ad onorare la promessa alla mia preziosa amica Malkariss…..ed ecco qui l’occasione! Riassunto delle puntate precedenti: la vicina, sposata ad un gattaro (cosa credevate…che ci fossero solo le gattare?) decide che l’amore si è sciupato e passa all’amore per un maschione per cui il bull mastiff è il minimo sindacale! Il gattaro viene estromesso ma i gattini restano “in circolo” e subentra il maschione con una bella coppietta di cagnoloni! Tanto ormai lo avete capito che sono logorroica…..ma bisogna tornare un po’ indietro! I gattini esistono e un paio vengono anche adottati prontamente - la mamma resta “frivola” e il superbabbo persiano nero comincia la sua carriera all’aria fresca per almeno due anni! Questo non esclude che avesse libero accesso al catering “CHEZ MOI” ma , non essendo mai stato sterilizzato, aveva impellenti necessità di assentarsi durante la notte! Torniamo ai cagnoloni che all’inizio guardavo con sospetto (e non avevo tutti i torti) nonostante la mia estrema debolezza per tutti i pelosi…….che ti combina una coppietta spaventosamente grossa………? Ti sfornano una discreta quantità di cuccioloni SPAVENTOSAMENTE GROSSI! Ragazzi, mi ricorderò per sempre quando me ne hanno rifilato uno in braccio……un sogno! Ma i gattini erano ancora a spasso……..ed ecco qui, mia cara Malkariss, la mia versione del film dell’orrore! Un giorno, rientrando in casa, capto una conversazione della vicina “incriminata” con un altro condomino (filogattaro come me)…l’argomento era che se non venivano adottati anche gli altri gattini…….(tutto volutamente maiuscolo)….. NON C’E’ PROBLEMA ” LI METTIAMO NEL DOMOPACK (chiedo scusa alla ditta in questione che certamente non ha mai creato un articolo a tale scopo)” mimando questo concetto con un gesto con le dita che faceva presagire il lancio di qualcosa di piccolo ma letale dentro la suddetta confezione regalo! Io non credo di avere capito male e non sono neanche sicura di essere stata io…ma certo la mia voce ha detto “magari tutti gli avanzi dateli a me” mentre avevo la sgradevole sensazione che questa prassi fosse stata già attuata precedentemente. Figuratevi quando è arrivata la seconda cucciolata!!!!!!! Dopo di ciò, l’associazione segreta dei gattari condomimiali ha rapito la gattina “basta con i festini abbiamo qui un veterinario che ti vuole parlare” mentre il persiano costoso è stato preso in ostaggio dopo la famosa notte dei botti di Capodanno ed è stato sterilizzato e vaccinato come se fosse un bebè……ma evidentemente la filaria se l’era già presa, purtroppo! Abbiamo quasi finito….manca solo la superciliegina sulla supertorta QUANDO DICEVO CHE NON AVEVO TUTI I TORTI D PREOCCUPARMI era perchè avevo tralasciato di dirvi che nell’altro giardino adiacente abitava uno stupendo volpino rosso……siete abbastanza grandi per immaginare che fine ha fatto senza che sto qui a farvi un disegno! L’unica fortuna è stata che in quel momento il suo padroncino fosse a scuola.

  • Profilo di malkariss

    malkariss

    07 gen 2012 - 14:51 - #2
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    Io continuo a pensare che chi riesce ad uccidere in questo modo barbaro dei poveri cucciolini indifesi potrebbe benissimo farlo con qualsiasi altro essere vivente, uomo compreso.

    La tua storia comunque riesce anche a spiegare con una esperienza REALE dei concetti che si ripetono fino alla nausea ma molti proprietari non ci credono:
    - i gatti non sterilizzati che hanno la possibilità di uscire si ammalano molto più facilmente e in maniera più grave di un gatto sterilizzato
    - i gatti non sterilizzati possono fare 2 cucciolate anche a brevissima distanza e genitori malati possono trasmettere malattie ai cuccioli appena nati
    - quando si porta a casa un cucciolino non si deve pensare che sia puro ed esente da malattie solo perchè è così piccolo, quindi prima di metterlo a contatto con altri cuccioli o altri adulti già presenti in un ambiente deve essere fatta una visita approfondita da un veterinario e deve essere eseguito un test per le malattie infettive.

    A me era capitato di sentire una tizia che aveva raccolto una gatta gravida in giro. Visto che le sembrava barbaro sterilizzarla e quindi farla abortire, ha preferito farla partorire normalmente, però pretendeva che si sopprimessero tutti i cuccioli già nati, perchè lei non li poteva tenere. Pratica da lei considerata per niente barbara, ovviamente!!