Abbiamo preso l’acquario e abbiamo accolto in casa le tartarughe d’acqua. Come le alimentiamo? Considerando che quelle che si trovano comunemente in commercio sono generalmente onnivore, occorre bisogna sfatare il mito che le tartarughe mangino solo lattuga o gamberetti secchi: nutrirle in maniera monotona può portare gravi carenze e condurre le nostre amiche alla morte. Il cibo secco non dovrebbe superare il 30% dell’alimentazione della tartaruga.
Usiamo la testa e chiediamoci cosa troverebbe la tartaruga in natura e regoliamoci di conseguenza: chiocciole, piccoli pesciolini, piante acquatiche o terrestri, insetti… Pane, pasta, prosciutto, pollo (arrosto, magari) saranno alquanto difficili da trovare in un lago, non trovate? Le tartarughe apprezzano molto insalata, fiori di tarassaco, cetrioli, pomodori… Ogni tanto, poi, potete somministrare delle vitamine specifiche.
Tenete presente che le tartarughe hanno la testa dura (oltre al carapace) e possono diventare testarde e rifiutare nuovi alimenti: se dovesse capitarvi una tartaruga testa dura potete mescolare il cibo nuovo con quello che prendono abitualmente cambiando le proporzioni gradualmente.
Ultima annotazione: le tartarughe mangerebbero sempre! Fate attenzione che l’accumulo di grasso sotto il carapace è mortale.
proust
19 mar 2010 - 13:20 - #1quando ero piccolino avevo una tartarughina, arrivata a casa vinta al lunapark era grossa come un 50 lire. dopo 4 anni l’abbiano dovuta dare via perchè l’unica alternativa era dedicarle la vasca da bagno… ricordo che piani tutte le mie lacrime. :(
mangiava mezzo hamburgher al giorno (oltre all’insalata e altre cosette), il cibo secco se lè fatto andare bene per 10 giorni, poi ce lo tirava dietro, sta stronzetta!
carla---cineblog
14 mag 2010 - 19:45 - #2se ad una tarta il cibo non piace non lo mangerà mai neanche se muore di fame. la mia faust odia l’insalata rossa, scrypta l’adora; insomma hanno i loro bei caratterini!