
Il cane? Una spesa che si può tagliare. Almeno secondo quanto proclamato da un recente sport della compagnia telefonica La3. Per l’AIDAA si tratta evidentemente di istigazione all’abbandono dei cani.
Come se ce ne fosse bisogno poi! Con l’alibi della crisi, delle vacanze o anche senza moventi, più o meno finti, gli abbandoni di cani in Italia sono all’ordine del giorno. L’AIDAA sta pensando di sporgere denuncia contro la compagnia telefonica La3 proprio per istigazione all’abbandono di cani.
La compagnia ha ricevuto numerose proteste per il suo spot, andato in onda in radio, come era prevedibile d’altronde visto l’orribile messaggio che ha veicolato per vendere internet key (Fuffi si può tagliare, Internet no!).
La3 ha rassicurato in una nota: lo spot incriminato verrà modificato, siamo stati fraintesi, era ironico. Delle scuse della compagnia apprendiamo dalle pagine del Corriere della Sera.
Ma è sufficiente? Cosa avevano in mente i pubblicitari? Il classico purché se ne parli? All’AIDAA le scuse non bastano e d’altra parte quanto successo è davvero grave.
Basta usare gli animali e la loro pelle per fare pubblicità. In questo caso addirittura pubblicità che invita ad abbandonare il proprio cane perché considerato come “una spesa inutile”, tuona l’AIDAA.
fangio43
01 feb 2012 - 14:05 - #1Beh, come istigazione all’abbandono, mi sembra che faccia il paio con l’inserimento nel redditometro del “possesso” di animali……classico sintomo di opulenza da tassare convenientemente! Ma potrebbe anche essere che, per il possesso di uno o più animali, si arrivi a rinunciare a qualcos’altro e quindi ad essere un po’ più “poveri”……inteso come portafoglio. Pochi giorni fa ho avvistato una bella e giovane signora con una pelliccia maculata (VERA) che arrivava fino a terra “modello accappatoio”……. a parte il fatto che credevo che tali pellicce fossero proibitissime da molto tempo……. come siamo messi (fiscalmente) con quel tipo di possessori di animali? Ah, per la serie “ricordi schifosetti”, non molti anni fa il pacchetto di Natale da parte di una mia facoltosa cliente tedesca conteneva UNA PELLE DI SERPENTE LUNGA ALMENO UN PAIO DI METRI comprensiva di BUCO DELLA PALLOTTOLA con la raccomandazione di tenermela cara in quanto era un articolo proibitissimo proveniente da animale in estinzione. Inutile dire che in casa mia è rimasta meno di 24 ore e che la persona a cui l’ho vigliaccamente girata non mi ha mai fatto sapere che fine le aveva fatto fare.