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Cani che non si conoscono: quando starne lontani

Pubblicato: 21 feb 2012 da Roberto Russo

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Cani: quando starne lontani

La reazione di Max, il dogo argentino che ha morso una conduttrice televisiva ha fatto il giro del mondo e ha fatto scaldare gli animi, anche qui su Petsblog. Come già sottolineato, vanno tenuti presenti fattori per il caso specifico, ma una lezione generale è senza dubbio bene rammentarla: quando ci si avvicina a un cane che non si conosce – sia esso cucciolo o adulto, di razza piccola o un molosso – bisogna essere sempre prudenti perché si deve dare il tempo a Fido di capire chi ha davanti.

I cani sono simili a noi per quel che riguarda il cambiamento: possono provare smarrimento o eccitazione, essere contenti o tristi della nuova situazione. Ma i cani esprimono il loro stress in maniera diversa da come lo esprimiamo noi: non dimentichiamolo mai, né per quel che riguarda i “nostri” cani né, a maggior ragione, se ci troviamo dinanzi a un cane che non conosciamo. Per capire meglio il modo di reazione di Fido, possono essere utili alcuni consigli.

    Segnali che il cane vuole essere lasciato in santa pace:

  • il più ovvio è che Fido ringhia, abbaia e mostra i denti;
  • ponete attenzione se ha i peli della pelliccia alzati;
  • è meglio non avvicinarsi se il cane è ben fermo sulle zampe e vi sta fissando;
  • guardategli la coda: non sempre lo scodinzolio è segno di buone intenzioni. Se la coda di Fido è rigida e scodinzola velocemente non è un segno di felicità…
    Cosa non fare se non si conosce un cane

  • Mai e poi mai avvicinare il proprio volto a quello di un cane che non si conosce: per lui voi siete dei perfetti estranei e un probabile pericolo. Del resto non ci avviciniamo tanto al volto di una persona sconosciuta, perché mai lo dovremmo fare con quello di un cane?
  • Non guardate mai un cane fisso negli occhi: per Fido questo potrebbe significare che lo state sfidando… se poi vi attacca non vi lamentate!
  • Non fate movimenti bruschi.
  • Non siate voi i primi a prendere iniziativa: lasciate che lui vi conosca, vi odori qua e là e si abitui alla vostra presenza.
  • Non iniziate a giocare perché non conoscete le sue abitudini e i suoi modi di reazione e potreste scambiare per aggressività quella che è la sua giocosità e viceversa.

Via | Global Animal
Foto | Flickr

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2 commenti

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  • Profilo di fangio43

    fangio43

    21 feb 2012 - 20:11 - #1
    0 punti
    Up Down

    Sicuramente sbaglio (spero solo un po’) ma la mia fame di cani altrui è insaziabile e cerco di stare molto attenta non tanto per la mia sicurezza ma per non far passare qualche brutto guaio al malcapitato! Per cui mi regolo così…… ho avuto modo di notare che se osservo (con cupidigia) un cagnetto/one da molto lontano questo se ne accorge e spesso punta i piedi bloccando le attività del suo umano per aspettare che mi avvicini (magari me lo sogno) e vedere se ne può trarre qualche beneficio e, a quel punto, il gioco è fatto! Seconda possibilità INCONTRO SUBITO RAVVICINATO… allora annusa la mano, paroline mielose (sempre sotto la supervisione dell’umano di riferimento) e grattatine a destra e sinistra con esclusione della “testa di sopra” e delle orecchie che sarebbero la mia preda più ambita! Solo una volta ho preso involontariamente un piccolo rischio… un cucciolino di “BISONTE” ha talmente apprezzato le mie moine che mi ha preso in bocca tutta la mano (e vi assicuro che era come chiudersela dentro un cassetto) pensando che fosse un regalo per lui! Mi sono ricordata di un consiglio televisivo (forse Massimo Perla) per casi come questo… “con il pollice della mano libera ABBASSARE leggermente la lingua del peloso tanto la bocca ce l’ha un po’ aperta in quanto si sta ciucciando l’altra mano”… funziona alla grande! Certo forse non con un cagnetto incavolato…. comunque il bisonte in questione ormai ha raggiunto la sua stazza massima ed adesso è lui che dà la “mano” a me ma siccome io non sono un tipo che porta rancore…. non ho mai tentato di mangiargliela!!!!!!!!!

  • Profilo di sheena

    sheena

    22 feb 2012 - 13:49 - #2
    1 punto
    Up Down

    Avete mai sentito parlare di Turid Rugaas? Ha codificato i segnali calmanti dei cani. Consiglio a chi volesse avere un minimo di conoscenza cinofila, di andare a leggersi il suo libro ” i segnali calmanti”. Nel video del dogo questi segnali ci sono praticamente tutti: leccarsi le labbra, girare la testa e via dicendo. L’idiota della conduttrice ha inoltre sporto il muso verso di lui e si è beccata un bel morso proprio perchè, ma pensa un po’, il cane non identifica il bacio ma l’attacco frontale. Soprattutto se il “bacio” gli arriva da una sconosciuta che se l’è spupazzato per bene mentre lui si sorbiva tutto.