
Solitamente costa solo centomila dollari o giù di lì, ma per Imperatore ne sono stati spesi di più. Parliamo di un cane mastino tibetano che è stato venduto in Cina per 10 milioni di Yuan (poco più di un milione e duecentomila euro). Secondo molti cinesi i mastini tibetani (che non sono mastini ma cani da pastore e non sono nemmeno originari degli altopiani del Tibet) sono cani sacri che portano benedizioni, fortuna e protezione. Del resto queste sono caratteristiche di tutti i cani, no? E noi che ci viviamo insieme lo sappiamo benissimo!
Tornando a Imperatore pare che sarà destinato a diventare un cane da riproduzione: il suo umano pensa di affittarlo a circa sessantamila euro a monta, prezzo che può richiedere per via della bellezza e della stazza del cagnolone, grande anche per una razza nota per via del suo imponente fisico.
Non è la prima volta che cani mastini tibetani vengano venduti a cifre esorbitanti: lo scorso anno vi avevamo parlato di un altro cagnolotto della stessa razza venduto a un milione e mezzo di dollari.
Speriamo che, in ogni caso, Imperatore sia anche un cane amato…
Via | Giornalettismo
Foto | Mirror
Tiziana Stanzani
21 feb 2012 - 12:21 - #1Che vergogna… con tutti quei soldi si potrebbero aiutare MILIONI di animali, invece l’uomo, l’unica BESTIA RAZZISTA del pianeta, pensa sempre e soltanto al proprio interesse.
fangio43
21 feb 2012 - 13:55 - #2D’accordo con te ma…… dato che la “bestiola” esiste…. lo saprà di non essere un barboncino? Alla vista del suo umano (ovviamente sperando che ne abbia uno che gli dimostri affetto) avrà la capacità di calcolare che, se gli salta in braccio, rischia di “stirarlo”? La mia paura è che questa differenza di stazza potrebbe giocare a suo sfavore ed essere interpretato in modo errato (con le tremende conseguenze facilmente immaginabili”)!