Fobie nei cani: cause e sintomi

Fobie nei cani: quali sono le più comuni? Dal temporale al veterinario, dalla macchina alle scale andiamo a scoprire quali siano le più frequenti e i sintomi che il cane manifesta.

Cavalier King Charles Spaniel

Prima di tutto distinguiamo fra fobia e paura. La paura è una risposta emozionale a scopo adattativo, cioè è un’emozione che permette al cane di difendersi o di fuggire da qualcosa ritenuto nocivo per la sua sopravvivenza. La fobia, invece, non è una risposta adattativa, impedisce al cane di vivere normalmente: si manifesta non solo in maniera eccessiva, ma anche quando lo stimolo della fobia non è ancora presente, viene anticipata e continua anche dopo che lo stimolo è cessato.

Spesso è difficile capire quale sia il limite della paura e quando questa si trasformi in fobia: i sintomi sono i medesimi. Inoltre non è ancora ben chiaro se la fobia nasca da una paura ripetuta e reiterata nel tempo o se possa nascere primariamente.

Sintomi di fobia

Come capire se un cane soffre di una fobia? Ecco i sintomi principali:


  • il cane ansima parecchio
  • è in stato di vigilanza costante
  • aumenta la salivazione
  • può muoversi di più o immobilizzarsi
  • compaiono tremori
  • tende a nascondersi o cerca di scappare
  • potrebbe urinare o defecare per la paura
  • compaiono atteggiamenti di distruzione
  • abbaia, mugola, ulula
  • compare vomito

Attenzione poi ad un fatto: in un comportamento dettato dalla paura, se il cane non riesce a fuggire o scappare, potrebbe decidere di aggredire (quindi mordere) per cercare di allontanare la causa della sua paura. In caso di aggressività da paura, inoltre, potrebbe mancare la fase di minaccia che si ritrova in altre forme di aggressività: mancano quindi l’abbaio, il ringhio, tutta la postura da minaccia (coda bassa e fra le gambe, orecchie appiattite e all’indietro, midriasi, lecca mento delle labbra, tremori). Spesso prima della fase di aggressività si nota quella dell’evitamento, che se non riesce sfocia in orecchie portate in avanti, ringhio, denti snudati, tentativi di mordere. Se il cane capisce che mordendo allontana la minaccia, allora adotterà questo sistema sempre quando ha paura.

Cause di fobia

Le principali cause di fobia nel cane sono:


  • temporale, qualsiasi sua parte, dal calo della pressione atmosferica, al fulmine, al tuono vero e proprio al buio fino ad arrivare al vento
  • ambulatorio veterinario, ahimè o qualsiasi manipolazione atta a visitare il cane
  • fuochi d’artificio, botti di Capodanno e spari
  • scale, grate di metallo, pavimenti scivolosi
  • bambini, anziani, persone di colore, persone con gli occhiali, disabili
  • auto, tram, biciclette, camion
  • viaggi in auto e l’auto stessa
  • posti sconosciuti

Una precisazione doverosa. Non dico che spesso noi proprietari siamo causa della fobia del nostro cane, ma nel 99% dei casi i nostri maldestri tentativi di rimediare alla soluzione rimarcano e peggiorano solamente la soluzione. Facciamo un esempio. Cane che ha paura dei temporali: cosa facciamo appena ci accorgiamo che comincia a manifestarsi la sua fobia? In media cominciamo a parlargli in tono che nelle nostre intenzioni dovrebbe essere rassicurante, ma che in realtà non fa altro che rinfocolare l’ansia del nostro cane: “Stai tranquillo piccino, non succede nulla, stai calmo, stai calmo, stai calmo, stai calmo”… secondo voi qual è il risultato di questa litania? Quella di trasferire la nostra ansia e la nostra preoccupazione su un cane che è già spaventato. Secondo step è quello di coccolare il cane, abbracciarlo, dargli bacini: tutti rinforzi positivi. In pratica stiamo dicendo al nostro cane che fa bene ad essere spaventato, guarda, lui trema e ha paura e io rinforzo con questi premi il suo comportamento.

Secondo esempio. Questa volta andiamo nella sala d’aspetto del veterinario. Cane che arriva già in ansia perché il proprietario fondamentalmente ha paura e inconsciamente già da casa sta riversando questa ansia sul cane. Arriva in sala d’aspetto e anche qui parte la litania: “Non avere paura!Stai calmo, stai calmo, stai calmo…”. Unico risultato: se il cane prima non aveva paura, gliela stai mettendo tu addosso. Se già aveva paura, gliela stai aumentando. Il tutto con i classici rinforzi positivi: bacini quando il cane è spaventato, coccole quando è terrorizzato, tutte cose che gli dicono che fa bene ad essere spaventato. Un cane spaventato ha bisogno di un’unica cosa: un proprietario calmo e tranquillo da imitare, se questo non accade, sarà molto difficile riuscire a risolvere il problema.

Cosa fare in caso di fobia

Se ho un cane che soffre di fobia, cosa devo fare? La soluzione giusta è quella di mettersi nelle mani di un bravo veterinario comportamentalista, di quelli che cercano di capire la causa della fobia e di risolverla. Spesso mi viene chiesta la pillolina magica per far passare al cane la fobia dei temporali, ma non funziona così: in umana quando si soffre di paure o fobie si tende a prendere tranquillanti come se fossero caramelle, ma in questo modo nascondiamo la causa, non andiamo a curarla. Il farmaco è un supporto alla terapia comportamentale, non deve essere la comoda via d’uscita.

Non esiste la ricetta magica per far sparire la fobia in un cane, bisogna che un veterinario comportamentalista, quindi uno specialista del settore, conosca il cane, veda il suo ambiente, capisca come interagisce con l’ambiente esterno, con le persone e gli altri animali per stabilire la rotta giusta per correggere ed eliminare la fobia in quel cane. Anche in questo caso vige la regola del vietato il fai-da-te: se un vostro amico ha avuto un problema simile, la risoluzione del suo caso non andrà bene per il vostro, perché mai come in questo caso ogni situazione è unica e ha un suo iter di risoluzione.

Un’altra precisazione: per curare una fobia ci vanno settimane, mesi, non è una cosa che si risolve in due secondi. Se il cane ha paura di salire in macchina, non aspettate di andare dal veterinario per chiedergli come fare due ore prima della partenza per le vacanze: pensateci mesi prima, come dicevo prima nessuno ha la bacchetta magica a propria disposizione. Stessa cosa per quanto riguarda la fobia dei botti di Capodanno: evitiamo di recarci trafelati dal veterinario a pretendere la famosa bacchetta magica cinque minuti prima del brindisi, magari pensarci prima è meglio.

La dottoressa veterinaria Manuela risponderà volentieri ai vostri commenti o alle domande che vorrete farle direttamente per email o sulla pagina Facebook di Petsblog. Queste informazioni non sostituiscono in nessun caso una visita veterinaria.

Foto | Flickr

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