Come comportarsi in caso di invito a cena se si ha un cane cucciolo?

Quando ci invitano a cena, dobbiamo portare con noi il nostro cane cucciolo? E se lo portiamo, come dobbiamo regolarci? Ecco alcuni consigli.

Come comportarsi in caso di invito a cena se si ha un cane cucciolo?

Guardate il cucciolo della foto? Non è terribilmente carino? Se ne aveste uno anche voi, non stareste sempre con lui a riempirlo di coccole? Che accade, però, se riceviamo un invito a cena? Dobbiamo portarlo con noi oppure è meglio affidarlo a un'amica, a un amico, a un parente o a un dog sitter? Per correttezza, a meno che non siamo assolutamente certi che sia il benvenuto, dobbiamo lasciarlo a casa. Non tutti amano avere animali in giro nel proprio appartamento, senza contare che molte persone sono davvero spaventate anche dal più piccolo dei cuccioli.

Certo, potremmo chiedere apertamente ai nostri ospiti se l'invito comprende anche il nostro amato cagnolotto. Se però ci rispondono di no, diciamo la verità, un po' ne resteremmo offesi e questo comprometterebbe la qualità della serata. Potrebbero magari dirci un sì di circostanza, ma sarebbe altrettanto imbarazzante sapere che abbiamo imposto la presenza del nostro cucciolo sia pure se attraverso i canali della buona educazione.

Ad ogni modo, diciamo che ci è stato dato il via libera e che Puppy ci seguirà. Sarebbe meglio portarci dietro il suo cuscino preferito, pulito naturalmente, in modo che il piccolo non vada a sdraiarsi sul divano del padrone di casa o a mordicchiare appunto i suoi cuscini. Assicuriamoci anche che abbia fatto la sua passeggiatina, in modo da non dover interrompere la cena.

Insomma, basta un po' di buon senso e di rispetto reciproco per mantenere viva la nostra vita sociale con cagnolino al seguito. A me personalmente è capitato di leggere o ascoltare di spiacevoli episodi: cani lasciati in macchina ad aspettare la fine della serata (non si lasciano mai i cani in macchina!), oggetti dei padroni di casa rovinati da pipì improvvise o dalla voglia di mordere e giocare del miglior amico dell'uomo, un fastidioso e continuo abbaiare che ha messo tutti in difficoltà.

Il nostro amore per gli animali, insomma, deve portarci a trovare un giusto compromesso tra le necessità del cucciolo, le nostre e quelle dei padroni di casa che sono stati così gentili da invitarci. Asteniamoci, in ogni caso, dal forzare le situazioni: non possiamo imporre la presenza dei nostri amici a quattro zampe a persone che ne sono spaventate con l'errata convinzione che una forzata convivenza risolverà il problema. Le fobie sono incontrollabili.

Foto | Flickr

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