Ginger torna a casa, Husky siberiano ritrovato dopo sette giorni nella tundra

Ginger è tornato a casa dopo sette giorni trascorsi nella gelida ed ostile tundra artica. La sua proprietaria, Luisa Trojanis, 41 anni, originaria di Chiusi (Siena) ha fatto di tutto per ritrovare il suo compagno di avventura, lanciando diversi appelli su Facebook in varie lingue (italiano, svedese e norvegese) su un gruppo aperto proprio per ritrovare l'Husky: Ginger Missing Siberian Husky, tappezzato di foto e descrizioni dettagliate del cane.

Luisa vive a Tanndalem, paesino di 22 anime in Lapponia, dove gestisce un tour operator e Ginger è da quattro anni il suo fedele inseparabile amico. Spesso però Ginger avverte il richiamo della vita selvaggia e si allontana ma mai era arrivato così lontano.

Racconta Luisa che una settimana fa ha iniziato a correre all'impazzata come in trance, forse catturato dall'odore di un cervo o di una renna e non si è più voltato indietro. Luisa doveva partire per l'Italia ma anche dalla Toscana ha coordinato i soccorsi su Facebook e via Skype.

Sono arrivate diverse segnalazioni nei giorni scorsi da escursionisti e turisti, fino a quando ieri Ginger è stato ritrovato: camminava insieme ad un branco di renne, un po' smagrito ma in buone condizioni. Ginger ha rischiato molto sia perché ci sono aree completamente irraggiungibili nella tundra, sia perché in questo periodo le renne effettuano la transumanza e non conviene essere scambiati per un lupo.

Ma Luisa conosce le comunità Sami e ha diffuso le foto di Ginger per evitare venisse scambiato per un predatore e per farsi aiutare a ritrovarlo dai pastori che battono in lungo e in largo la tundra. E alla fine la sua perseveranza è stata premiata e presto i due si riabbracceranno, sperando che Ginger non avverta ancora il richiamo della vita selvaggia.


Via | La Zampa
Foto | Luisa Trojanis - Ginger Missing Siberian Husky su Facebook

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