
Chi l’ha detto che i gatti sono animali poco socievoli? Ecco alcune foto di gatti che convivono pacificamente e che amano stare nello stesso posto e fare le stesse cose insieme. Io ho un gatto solo che credo sbranerebbe i suoi simili, ma è un caso a parte. Per voi gattari, invece, immagino non sia una novità.
Foto | Jimjarmo, Jon_a Ross, SuziJane, Vulpesrb,Viros
nina
13 apr 2010 - 13:59 - #1Immagino che questi tre regali gattoni, prima di andare così d’accordo, le abbiano un po’ date e un po’ prese, a seconda del rispettivo carattere! :)
Io, per molto tempo, ho avuto un solo gatto alla volta. Poi, tra il fatto che diventava sempre più difficile “piazzare” i trovatelli, dopo averli comunque “bonificati”, e complice un appartamentino un po’ più grande con giardinetto, ho cominciato a introdurne un altro, e poi un altro ancora..
Il periodo di adattamento è sempre diffcile, tra gelosie, supremazie, regalini di pipì per la marcatura del territorio etc..
Tra il primo e il secondo gatto sono occorsi almeno sei mesi prima che l’unico “padrone di casa” accettasse l’ospite.. Poi divennero amici per la pelle finchè non arrivò la gattina della quale si innamorarono entrambi e per la quale l’ex ospite tradì l’amicizia con l’ex padrone, ignorandolo di colpo e procurandogli tristezza e stupore, per lungo tempo.
Beh, meglio se non continuo.. Poi, comunque, l’equilibrio arriva, ma occorrono sempre molto tempo e pazienza.
nina
13 apr 2010 - 15:46 - #2Quelli della foto n°6, però, sono “fuori gioco”: sono fratellini cuccioli!
doretta65
13 apr 2010 - 16:10 - #3Bravissima! Ma erano così carini che non ho resistito ;)
malkariss
13 apr 2010 - 21:08 - #4Potrebbero essere fratelli o madre/figli tutti i terzetti postati!! ^^
Comunque non cambia il fatto che i gatti possano convivere pacificamente (specialmente se i maschi sono tutti sterilizzati).
Però attenzione perchè non tutti i gatti si abituano a stare in coppia o in gruppo: ci sono disturbi comportamentali causati proprio dalla convivenza forzata di 2 o + gatti che non si sopportano, oppure si può avere un gatto che compie atti di vero e proprio bullismo nei confronti degli altri, creando disagi sia psicologici che fisici.
Mi è appena capitato di sentire di una micina introdotta in una casa con già una gatta, perchè i proprietari credevano che la loro micia si sentisse sola quando loro dovevano andare al lavoro.
Sono entrambe sterilizzate, femmine, della stessa età. La nuova micia però è molto dominante, e si impone sopra la povera micia “di casa”, causandole irrequietezza, diarrea e vomito.
Ora i proprietari non sanno come porre rimedio al problema, poichè hanno causato alla loro amata micina più disagi che altro, e non possono di certo abbandonare l’altra.
Quindi prima di prendere un altro gatto prendete bene in considerazione i possibili “effetti collaterali”.
E soprattutto la regola per una corretta convivenza sarebbe avere un numero di lettiere igieniche superiore di 1 rispetto al numero di gatti.
Ad esempio se avete 3 gatti in casa, dovreste avere 4 lettiere. Se proprio non potete, cercate di averne almeno una per ogni gatto.
nina
13 apr 2010 - 23:52 - #5I miei mici (nove) sono tutti sterilizzati e la loro convivenza ormai pacifica è anche merito, credo proprio, di un “territorio” sufficiente a far sì che ognuno si senta di essere “padrone” di un suo spazio dopo aver messo le cose in chiaro con i colleghi-fratelli in tempi più lunghi o più corti, a seconda della personalità e del carattere di ciascuno -come già avevo detto- e anche, mi illudo, con i miei interventi di paziente e amorevole attenzione ed “educazione”.. :))
Mi è sempre spiaciuto, comunque, vedere gelosie e tristezze, se pur temporanee, in alcuni di loro, e mi sono fatta venire anche sensi di colpa, in verità. Purtroppo non riesco a ignorare i randagini bisognosi d’aiuto che mi capitano (o mi buttano dentro) in giardino..