Educare o rieducare il cane. Prevenire o correggere i comportamenti indesiderati

Quello di Franco Fassola è un utile manuale per capire sempre meglio il nostro amico a quattro zampe e sapere come intervenire in caso di problemi comportamentali.

Educare o rieducare il cane. Prevenire o correggere i comportamenti indesiderati Vivere con i cani è un’esperienza bellissima e solo chi la fa può comprenderla pienamente: ci sono tanti aspetti della vita di Fido che si apprezzano piano piano, mano a mano che lo si conosce e si vive con lui. Espressioni del muso, posizioni del corpo, intensità dello sguardo: i nostri cani comunicano con noi in mille e mille modi che si possono comprendere solo vivendo con loro.

A volte, però, sono utili e necessari dei consigli esterni, soprattutto da parte di persone esperte come il veterinario, il comportamentalista, l’educatore. In quest’ottica entrano anche i manuali di cura e gestione di Fido. Uno di questi – tra i più seri che ho consultato ultimamente – è quello scritto da Franco Fassola e pubblicato da De Vecchi editore con il titolo Educare o rieducare il cane. Prevenire o correggere i comportamenti indesiderati. Si tratta di una edizione rivista, corretta e ampliata di un manuale che ha già visto la luce nel 1998 e che ancora oggi è molto valida.

Dopo una prima parte in cui il cane viene presentato nel suo complesso, dalle origini al suo sviluppo psicofisico, dal rapporto che con l’essere umano alla sua educazione, una seconda parte del manuale passa in rassegna i principali “problemi” comportamentali del cane, con una breve spiegazione delle possibili cause, delle situazioni ambientali che possono favorire l’insorgenza degli stessi problemi, un elenco dei sintomi e tutto quello che si può (e si deve!) fare per cercare di risolvere i problemi di Fido.

Franco Fassola parte dal cucciolo, fornendo indicazioni precise su come muoversi nel mondo dei batuffoli di pelo, passa quindi in rassegna i sistemi di apprendimento e i modi per correggere eventuali errori di apprendimento e quindi esamina alcuni problemi, come l’aggressività, la paura o la timidezza, l’ansia da separazione, il fatto che il cane sporchi e via dicendo. A proposito del cane che sporca ho trovato molto sagge, per esempio, delle indicazioni pratiche per i nuovi proprietari:

Per incoraggiare l’evacuazione di urina e feci nell’ambiente esterno condurre il cucciolo in passeggiata più volte al giorno (dopo ogni pasto, ogni sonnellino, un gioco…) e ricompensare ogni evacuazione correttamente eseguita; è preferibile evitare l’utilizzo di giornali (altrimenti verrebbe a crearsi un doppio apprendimento e il cucciolo potrebbe continuare a evacuare anche da adulto all’interno della casa anche se i giornali non saranno presenti).

Indicazioni forse ovvie per alcuni, ma non per tutti, visto che uno dei problemi più “grandi” che si trova ad affrontare chi prende un cucciolo è proprio quello dei bisognini e di informazioni errate in giro ce ne sono tante, troppe.

Educare o rieducare il cane è accompagnato da moltissime foto a colori. Personalmente avrei evitato di parlare sempre di “padrone” quando ci si riferisce agli esseri umani: pur essendo il termine corretto, in alcuni passi del libro si sarebbe potuto mettere in evidenza più l’aspetto dell’amicizia. Tolto questo piccolo appunto, per il resto è un manuale perfetto.

Franco Fassola
Educare o rieducare il cane
Prevenire o correggere i comportamenti indesiderati

De Vecchi, 2013
pp 160, euro 14,50
disponibile anche in eBook: euro 8,99

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