Gattari da legare: La festa degli animali

A fare un blog non è solo chi ci scrive, ma anche e soprattutto i lettori, che con i loro commenti stimolano e indirizzano i blogger.

Qui su petsblog abbiamo avuto un bellissimo esempio della vostra partecipazione nella scelta della data per la Festa del cane. Come oramai saprete, la scelta è caduta sulla data della liberazione dei beagles di Green Hill: data significativa, che però non deve ridursi al ricordo di un avvenimento importante, ma deve essere intesa come stimolo per il futuro.

Quando ci fu la corsa agli affidi e alle adozioni dei beagles, infatti, molte associazioni si sentirono "frustrate": non perché fossero critiche verso le adozioni, ci mancherebbe! Ma per la consapevolezza che una forte attenzione mediatica, unita alla bellezza della razza in questione, avevano portato al 100% delle adozioni, mentre nei rifugi e nei canili continuavano (e continuano) a trovarsi animali anziani, soli, con meno appeal e storie sconosciute ma non per questo meno tristi (ricordate che qui abbiamo una rubrica proprio per dare visibilità ad alcune di queste storie!).

La data del 28 aprile vorrebbe essere proprio questo: un impegno a ricordarci di questi animali e a fare qualcosa anche per loro, anche a telecamere spente. Se proprio non si può adottare un animale, ci sono mille altri modi per darsi da fare, senza muoversi dalla tastiera del PC: condividere appelli è quello più semplice, ma anche fare donazioni a qualche associazione. Cibo, medicinali, soldi: a volte 10 euro, pur sembrandovi pochi, consentono di fare molto, per chi è con l'acqua alla gola e ci rimette di tasca propria.

beagle-cat

Se poi si vuole fare volontariato "attivo", nulla di più semplice: canili e rifugi hanno sempre bisogno di qualcuno che possa dare una mano, in base alla propria disponibilità. E ancora, denunciare situazione sospette di maltrattamenti: può sembrare scontato, ma quante volte ci siamo girati dall'altra parte, per non avere "fastidi"? Basterebbe davvero poco, e non si tratterebbe nemmeno più di aiutare animali in difficoltà, ma sarebbe puro e semplice dovere civico. In questi tempi in cui ci lamentiamo tanto della classe politica, dimentichiamo che l'etica non è nei grandi gesti, ma in quelli piccoli e quotidiani: rispettare il vicino, non gettare rifiuti per terra, denunciare i casi di illegalità, che possono anche essere uno scontrino non emesso. O un cane malnutrito. La Festa del cane, in virtù della data scelta da voi, deve rappresentare tutto ciò: una festa di tutti gli animali, una festa di ciò che dovrebbe essere giusto.

Foto | Flickr

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