Ennesimo caso di maltrattamento di animali in un circo

Sardegna, blitz del Corpo forestale nel circo Martin

Le indagini sono partite qualche tempo fa grazie a diverse segnalazioni della sezione di Cagliari della LAV.

Attrazione numero uno del circo in questione: un orso con museruola “seduto” su un carretto trainato da un cavallo, il quale a sua volta porta sul dorso una tigre. Ma le Linee Guida Cites del Ministero dell’Ambiente “per il mantenimento degli animali nei circhi e nelle mostre viaggianti” stabiliscono molto chiaramente che “In nessun caso esemplari di specie diverse potranno essere trasportati o mantenuti in strutture attigue, […]soprattutto se le relative specie sono in rapporto preda-predatore”.

L’ufficiale del Cites di Roma del Corpo Forestale dello Stato che si è occupato delle indagini ha dichiarato:

Sembrerebbe che l’orso fosse obbligato a portare una grossa museruola per lunghi periodi della giornata; la tigre, come documentato anche da noi, era obbligata a salire sopra un cavallo che trainava un carretto su cui veniva fatto salire l’orso, “obbligando preda e predatore a un contatto fuori natura. Per quanto riguarda l’elefante, è abbastanza inusuale che venga utilizzato in ambiente circense una specie africana che ha un’indole poco incline all’ammaestramento e quindi potenzialmente più pericoloso delle specie asiatiche. Qualche tempo fa, a Osimo, in provincia di Ancona, l’esemplare era fuggito dal circo creando panico e situazioni di pericolo.

Terribili anche le condizioni di detenzione degli animali del circo: gabbie minuscole e prive di qualsiasi arricchimento ambientale, in cui gli animali sono legati con una catena. L’orso ha addirittura una museruola. Preoccupante, infine, per la sicurezza pubblica, l’assenza di protezioni idonee ad impedire il contatto tra i visitatori e gli animali.

orso museruola

È stato quindi disposto il sequestro degli animali, esteso anche a un esemplare di ippopotamo, con l’obbligo della custodia temporanea e del sostentamento a carico dei titolari del circo, in attesa che il pubblico ministero incaricato delle indagini ne disponga il trasferimento in un luogo più adatto.

Via | LAV

 

  • shares
  • Mail