I Maine Coon, i giganti buoni del mondo dei gatti

Grandi, solenni, eleganti i Maine Coon sono i gatti più grandi che esistano e sono mici molto affettuosi


Il Maine Coon è il gatto più grande che esista. Il primo Maine Coon fu importato nel Regno Unito nel 1983, ma la razza ha avuto origine nel Maine, negli anni Cinquanta del secolo scorso. Questi gatti hanno sviluppato un mantello spesso per difendersi dai rigidi mantelli di quell’area geografica. Il mantello dei gatti di razza Maine Coon, infatti, è semilungo e spesso, impermeabile e non richiede molte cure. Le orecchie sono grandi con ciuffi di pelo sulle punte (è uno dei tratti caratteristici di questa razza) e il colore degli occhi varia a seconda del pelo. Secondo i criteri del Governing Council of the Cat Fancy, vale a dire la più grande organizzazione del Regno Unito che veglia sui pedigree dei gatti, i Main Coon sono classificati come “gatti a pelo semilungo”.

La durata media della vita dei gatti di questa razza è tra i nove e i quindici anni. Sono gatti grandi, come dicevamo, perciò tenete presente questo dato: se a un Maine Coon viene in mente di saltare dalla sedia sul divano accanto a voi, il tonfo sarà notevole!

I gatti di razza Maine Coon sono molto affettuosi ed espansivi e hanno bisogno di esplorare il mondo che li circonda. Vengono anche definiti “rilassati” – oltre che “giganti buoni” – e hanno una vocina bassa e cinguettante. Stando ad alcune statistiche, pare che i gatti Maine Coon siano i mici preferiti dai maschietti della razza umana: voi che ci leggete confermate questo dato?

Per quel che riguarda la salute, c’è da dire che potrebbero esserci delle patologie ereditarie, come la displasia dell’anca e la lussazione della rotula, anche se spesso gli allevatori tendono a non fornire queste informazioni. A quanto pare non c’è nulla da sottolineare, in negativo, per quel che riguarda il loro comportamento: come detto più sopra, sono gatti affettuosi ed espansivi.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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