
Su Facebook i gruppi animalisti ringraziano virtualmente le due guardie zoofile uccise a Genova due giorni fa durante il sequestro di un canile lager e il sequestro di dieci cani. Frasi di sentiti ringraziamenti riempiono il social network accompagnate da immagini di lumicini e foto di cuccioli. Non tutti, però, la pensano allo stesso modo. Dopo questa strage la domanda che ci si fa in paese è se tutto questo poteva essere evitato. In molti dicono di si. Si dice che Castagnola, l’autore del duplice omicidio, fosse a capo di una squadra di 37 cacciatori che, solo lo scorso anno, ha abbattuto ben 140 cinghiali e per questo, ovviamente, fosse inviso agli amanti degli animali.
Dei suoi compagni di caccia sostengono che avesse intenzione di rivolgersi addirittura ad un avvocato per difendere i suoi diritti. Si dice che si sentisse perseguitato dalle associazioni animaliste per questa sua “passione”. La stessa responsabile dell’Enpa della zona ligure ha detto che la situazione era problematica ma si poteva agire con più cautela cercando di obbligare Castagnola a fare delle migliorie ma lasciandogli i cani. I politici del paese dove risiedeva l’uomo dicono che con un po’ di buonsenso tutto si sarebbe potuto evitare arrivando ad un accordo e denunciano le guardie zoofile di voler fare i giustizieri senza avere ne mezzi ne conoscenze. Voi come vi sareste mossi? Avreste sequestrato comunque i cani o avreste cercato un accordo?
Via| Corriere
Foto| Flickr
natalibera
14 mag 2010 - 21:58 - #1era un cacciatore/bracconiere=assassino;infatti ha ammazzato anche due uomini,che a differenza sua si sono fatti ammazzare per difendere (non per uccidere) gli animali.
qua non c’e’ da discutere o dire a posteriori cosa erameglio fare…fosse per me sotto terra ci sarebbe il signor (?!) castagnola
eddypro
15 mag 2010 - 23:07 - #2Completamente d’accordo con natalibera