Boots, il cane sopravvissuto a Katrina che si prende cura dei gattini

Che cani e gatti siano acerrimi nemici è più spesso un mito che la realtà, come ci dimostra Boots, un cane meticcio che si prende cura dei gattini. Ecco la sua storia

Boots, il cane bambinaia dei gattini

Boots è un cane di dodici anni, mix tra un Chow Chow e un Golden Retreiver ed è sopravvissuto all’uragano Katrina che nell’agosto del 2005, uno dei più gravi di tutta la storia degli USA come è noto. È senza dubbio un cane fortunato e riconoscente alla vita e questa sua caratteristica gli ha fatto sviluppare una dote speciale: quella di essere una sorta di bambinaia per i gattini. Sì, gattini e non cagnolini.

I volontari della Arizona Humane Society si sono resi conto di questa qualità di Boots e l’hanno assunto a tempo pieno per lavorare nel loro rifugio, al fine di fare da assistente ai gattini tra le cinque e le otto settimane di vita. Boots si prende cura, quindi, di i gattini orfani e, oltre a offrire loro il calore di cui hanno bisogno, fa in modo che vengano adottati più facilmente.

Essendo infatti cresciuti insieme a un cane, i piccoli gatti saranno più abituati a condividere i loro spazi con un cane quando saranno adottati e visto che con Boots vanno praticamente dappertutto, imparano a starsene in macchina, a non spaventarsi del rumore delle levatrici o degli altri elettrodomestici. In pratica, Boots apre a questi gattini orfani tutto un ventaglio di possibilità di adozioni che altrimenti verrebbe loro precluso.

Boots è un caso un po’ raro, certamente, ma non unico: tempo fa vi parlammo di Ginny, la cagnolina per un innato senso di maternità e attenzione verso i mici, nel corso della sua vita si è presa cura di oltre novecento gatti randagi, tanto da meritare il titolo di gatto dell’anno nel 1998.

Via | Buzzfeed

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