Differenza fra animale oviparo, ovoviviparo e viviparo

Oggi andiamo a parlare in maniera generica di differenza fra animale oviparo, ovoviviparo e viviparo, con particolare riferimento ai rettili.

Differenza fra animale oviparo, ovoviviparo e viviparo - Diciamo che la differenza fra animale oviparo, ovoviviparo e viviparo è una di quelle cose che in teoria si studiano sin dalle elementari, tuttavia a volte ci si scorda delle nozioni apprese (o che avremmo dovuto apprendere) in età scolare e si arriva all’età adulta con le idee un po’ confuse. Soprattutto chi decide di tenere come pet da compagnia un rettile dovrebbe ripassare bene certe nozioni, per poter accudire il suo animale al meglio delle sue possibilità.

Definizione di animale oviparo, ovoviviparo e viviparo


Tartaruga uova

Qui parliamo di mere definizioni:

  • animale oviparo: tipo di riproduzione nella quale la femmina depone uova fecondate con crescita embrionale al di fuori dell’organismo materno. In pratica l’incubazione delle uova avviene al di fuori del corpo della madre. Sono ovipari tutti gli uccelli, alcuni anfibi, insetti, aracnidi, molti rettili, i pesci e i monotremi
  • animale ovoviviparo: tipo di riproduzione nella quale le uova sono incubate e si schiudono dentro l’organismo materno, ma senza che vi sia alcuna relazione nutritiva. Sono ovovivipari alcuni pesci (gli squali), alcuni rettili come la vipera e gli invertebrati
  • animale viviparo: tipo di riproduzione nel quale lo sviluppo embrionale avviene all’interno dell’organismo materno con relazione nutritiva da parte di quest’ultimo. Per esempio nei mammiferi euteri lo scambio nutritivo si ha tramite la placenta, nei metateri si ha nell’utero, anche se qui il feto inetto esce dalle vie genitali e arriva fino alle mammelle nel marsupio. Sono vivipari i mammiferi, alcuni rettili, qualche anfibio (la salamandra), alcuni artropodi e pesci

Differenza fra oviparo, ovoviviparo e viviparo

In linea generale si tratta di tre strategie riproduttive messe in atto dai Vertebrati per promuovere la crescita e la cura dell’embrione nel miglior modo possibile. Con le debite eccezioni, i pesci e gli altri vertebrati ovipari depongono le uova nell’ambiente esterno. Nei pesci e anfibi ovipari la crescita dell’embrione è veloce, diventando rapidamente adulti in modo da potersi nutrire da soli, il che vuol anche dire uova piccole e con poco materiale di riserva. Nei rettili e uccelli ovipari, invece, l’embrione si sviluppa molto più lentamente, spesso è assente la fase larvale e quindi abbiamo un uovo di maggiori dimensioni con parecchie sostanze di riserva per nutrire l’embrione.

I vertebrati ovovivipari, invece, trattengono le uova fecondate all’interno del corpo della madre e qui gli embrioni si nutrono delle riserve dell’uovo. Non si nutrono direttamente dalla madre, il cui corpo serve dunque solamente a proteggere l’uovo e l’embrione. Al termine dell’incubazione, le madri generano piccoli totalmente formati ed emettono all’esterno anche i frammenti di uovo.

I vertebrati vivipari vedono l’impianto dell’uovo fecondato nell’utero, da cui traggono nutrimento per svilupparsi. Nei marsupiali gli embrioni rimangono per breve tempo nei genitali femminili, i piccoli vengono partoriti presto e terminano il loro sviluppo nel marsupio, nutrendosi dalle mammelle qui presenti. Nei mammiferi placentati, invece, gli embrioni si sviluppano in toto nell’utero, il nutrimento arriva tramite il sangue materno giunto al feto tramite la placenta e vengono partoriti a sviluppo completato.

La dottoressa veterinaria Manuela risponderà volentieri ai vostri commenti o alle domande che vorrete farle direttamente per email o sulla pagina Facebook di Petsblog. Queste informazioni non sostituiscono in nessun caso una visita veterinaria. Ricordiamo che Petsblog non fornisce in nessun caso e per nessun motivo nomi e/o dosaggi di farmaci.

Foto | Kid Wikid

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