
Scegliere di adottare un cane – sia che, lodevolmente, lo si prenda da un canile sia che lo si prenda da un allevatore – è un impegno serio che sarà da portare avanti per diversi anni. Pensateci bene, quindi, e non lasciatevi solo guidare da un musetto dolce o da un batuffolo di pelo che trotterella verso di voi. Questi sono senza dubbio elementi che allargano il cuore, ma la decisione va presa a sangue freddo.
Angelo Vaira nel suo libro Dritto al cuore del tuo cane elenca dieci errori da non commettere quando si adotta un cane. Noi vi riportiamo l’elenco degli errori secondo Vaira e vi inviamo al suo libro per tutti gli approfondimenti necessari.
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Nella scelta di un cane – oltre ai fattori di dimensioni, razza, età e via dicendo – c’è anche quella del sesso. Preferite i cani maschi o i cani femmine? Non c’è un “meglio” o un “peggio” tra i due, anche se ci sono delle distinzioni comportamentali che possono far preferire le femminucce ai maschietti o viceversa. Schematizzando, queste sono le caratteristiche principali:
Si tratta di parametri generali e non regole fisse. Secondo uno studio, per esempio, i Golden Retriever e i Cocker Spaniel maschi tendono a mordere i ragazzini più di altre razze, mentre i Labrador Retriever maschi sono sotto la media; ma lo studio mostra anche che le barboncine femmine di taglia toy sono meno affidabili dei maschietti… Tenete presente che il temperamento di un cane maschio rimane per lo più lo stesso nel corso dell’anno; la femmina, invece, cambia d’umore quando è in calore e necessita di maggiori attenzioni in quel periodo.
Io vivo con tre femminucce e mi trovo benissimo. Ho avuto anche cani maschi e sono stato bene anche con loro (eccezion fatta per la zampetta alzata a ogni metro durante la passeggiata…)
Via | B. Fogle, Il cane. Il manuale completo
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Quando si parla di adottare un cane il pensiero va subito a un cucciolotto paffutello con grandi occhioni. Ma ci sono anche i cani adulti che possono essere adottati. E anche quelli anziani. Tenete presente che l’euforia dell’adozione di un cucciolo passa quasi subito quando si inizia a correre dietro a pipì e popò e a dormire poco la notte perché il batuffolo peloso vuole giocare o mangiare… Problemi, questi, che con un cande adulto non si pongono minimamente.
Se pertanto state pensando di adottare un cane, valutate anche di prenderne uno adulto da un canile. Ecco dieci ottimi motivi per adottare un cane adulto/anziano:

Prendere un cane sull’onda dell’emotività è uno degli errori da non fare. Se avete riflettuto per bene, se vi siete posti le dieci domande da farsi obbligatoriamente prima di prendere un cane e avete deciso di adottare un cane dal canile, procedete con tutto l’iter del caso.
Una volta che avrete individuato il cane che volete adottare è bene porre delle domande ai responsabili del canile in modo da conoscere meglio il vostro nuovo amico e valutare se effettivamente potrete vivere con lui. Ecco alcune domande da fare a chi segue i cani nel canile:
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Se avete intenzione di prendere un cucciolo presso un allevatore, accertatevi che si tratti di un allevatore coscienzioso e appassionato e non di un “cagnaro” o venditore truffaldino che dir si voglia.
Ponetegli queste cinque domande e prendete la vostra decisione:
Via | B. Fogle, Il cane. Il manuale completo
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Più volte abbiamo parlato di come prendere un cane, di come accoglierlo in casa e dell’attenzione da porre nell’acquisto, per evitare di favorire il commercio illegale dei cani. La prima opzione è sempre quella di adottare un cane dal canile. Se però proprio volete acquistare un cane, sgranate per bene gli occhi per non cadere nelle grinfie di allevatori truffaldini. Che, a dirla tutta, non sono proprio allevatori ma potrebbero essere definiti cagnari.
In rete ho trovato un interessantissimo articolo dal titolo Come si riconosce un “cagnaro”? Ecco i dieci indizi proposti (e sviluppati) dall’articolo:
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Sia che decidiate di adottare un cane da un canile, sia che lo prendiate da un allevamento o da una cucciolata di vostri amici, ci sono delle domande che dovreste porvi prima di far entrare l’amico peloso in casa. Dopo aver valutato per bene e considerato il fatto che l’arrivo di un cane in casa modificherà le vostre abitudini, ecco le dieci domande alle quali bisogna dare risposta:
Se anche a una sola domanda la vostra risposta è no o ni, allora è il caso di non prendere un cagnolone con voi. Aspettate un po’ di tempo, riponetevi le domande e, se la situazione è cambiata e le risposte sono tutte sì, allora correte ad abbracciare il vostro futuro amico peloso!
Via | Enpa Perugia
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Avete preso la splendida decisione di adottare un cane dal canile, avete espletato tutte le formalità e ora il vostro amico peloso è con voi a casa.
Come ben sappiamo, il cane è un animale da branco e ha bisogno di sapere chi è il capo in casa: quindi delle regole sono basilari. Tuttavia quando si prende un cane dal canile si può correre il rischio di coprirlo troppo di attenzioni il che, se da un lato è gratificante per lui e per noi, dall’altro potrebbe anche creare dei problemi. Noi non saremo sempre a casa con lui e, quando ci assenteremo, soprattutto le prime volte, Fido potrebbe pensare di essere stato nuovamente abbandonato. Come regolarsi, quindi?
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Stando ai dati del ministero della Salute nei canili italiani ci sono circa 150.000 cani; gli oltre 1.100 canili italiani, poi, sono così divisi: 465 sono municipali e 679 canili rifugio. Stando alle statistiche, nel 2010 il 35,3% dei cani adottati nei canili è stata fatta da persone ultrasessantenni e il 34,5% delle adozioni è stata adottata da persone che hanno tra 25 e 50 anni di età. Sempre secondo i dati, le persone anziane preferiscono adottare cani di età superiore ai sette anni e di piccola taglia.
Se state pensando di adottare uno dei cani che vivono nelle varie strutture italiane e renderlo così estremamente felice, ecco alcune indicazioni per poter effettuare al meglio la scelta. E con “al meglio” intendo sia per voi che per l’amico scodinzolante:
Via | Voce Arancio
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Scegliere di cominciare a vivere con un cane è una cosa molto bella e, dopo che vi sarete conosciuti a vicenda, percorrerete insieme un pezzo di strada che sarà splendido. Ma prendere un cane, come abbiamo ripetuto più volte, non è come prendere un giocattolo: valutate che un cane vive dieci-quindici anni e, in un modo o nell’altro, alcune vostre abitudini dovranno cambiare.
Se siete decisi a prendere con voi un cagnolotto (sia esso cucciolo o adulto), fatevi un serio esame di coscienza sulle vostre motivazioni e valutate diversi parametri, in modo che sia lui che voi possiate vivere bene insieme. Ecco alcuni elementi da prendere in considerazione:
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