
L’Epifania tutte le feste si porta via, è vero, ma non si porta certo via i nostri chiletti accumulati grazie a pranzi e cene durante le varie festività appena passate. Mentre per quello che riguarda noi bipedi l’iscrizione in palestra è quasi sempre un “must” in questo periodo, per i nostri amici pets le cose non sono così facili.
I fattori principali per l’aumento di peso sono, fondamentalmente, due: mentre da una parte il maltempo ha ridotto la frequenza e la durata delle passeggiate limitando l’esercizio fisico, dall’altra abbiamo concesso loro qualche “vizio” gastronomico. Anzitutto per tornare in forma si deve riprendere la solita abitudine alimentare. La loro pappa deve essere somministrata sempre ad orari ben precisi e in quantità adatte alla loro età e al loro peso. Se avete un pet con qualche problemino di peso o con qualche patologia cardiaca o respiratoria seria, fatevi consigliare dal veterinario su quale strada è meglio intraprendere per far tornare il vostro amico al suo peso forma.
Il problema del sovrappeso è una cosa molto seria anche per i nostri amici animali. Ricordatevi di dedicare più tempo al vostro pet facendolo giocare, in modo da tenerlo più in movimento. Se avete un cane, poi, fate un piccolo sforzo nonostante il freddo e portatelo fuori a camminare e a correre. Vedrete che con questi piccoli accorgimenti la salute dei nostri pets migliorerà.
Padroni e padrone, che cosa non fareste per il vostro cane? Per quella coda scodinzolante appena vi vede, per il suo musetto umido che vi cerca; ecco, magari è il suo compleanno e non sapete cosa regalargli. Detto fatto: i biscotti fatti in casa.
Kitchen Confidante propone una ricetta semplice e gustosa: una tazza di farina integrale, una di fiocchi d’avena, mezza tazza di semi di lino, mezza di brodo di manzo e due cucchiai di burro di arachidi. Mescolate il tutto e aggiustate di farina o di brodo se l’impasto dovesse risultare troppo umido o troppo secco.
Preriscaldate il forno a 180° e stendete l’impasto su un ripiano infarinato; lasciatelo a un’altezza di 2cm e procedete a ritagliare le forme di osso o che più vi piacciono. Poi infornate per 20 minuti; lasciate raffreddare completamente e conservate in una scatola fino a una settimana. Ma voi, che cosa aggiungereste o togliereste a questa ricetta? Per esempio con cosa si potrebbe sostituire il burro di arachidi? Apriteci il libro delle vostre ricette canine!

Non credevo che potesse esistere una tale varietà di dolcetti per cani. Ce ne sono per tutti i gusti e soprattutto di tutte le forme e con tutte le decorazioni. Se non mi credete, fate un giro su Etsy: troverete cupcakes, coniglietti, fiorellini, cuoricini, elefantini e naturalmente tutta una serie di torte e biscotti colorati e personalizzati con scritte ad hoc, come quelli che vedete nella foto di apertura del post.
La domanda che continuo a pormi, e vi garantisco che me la porrei anche se ce ne fossero per gatti, è: a che pro? Perché comprare cibo simile per i nostri pet? Ne hanno forse bisogno? O piuttosto non servono a noi perché magari abbiamo bisogno di qualcosa che ci entusiasmi nelle nostre grigie giornate (dubbio più che legittimo nel caso delle torte di compleanno)? A voi la parola.

Il diabete è, per gli esseri umani, una brutta malattia. Una malattia quantomeno molto noiosa perché costringe a dei cambiamenti significativi nello stile di vita. Anche i cani possono soffrirne. Uno studio andato avanti per trent’anni condotto dall’università del Missouri ha evidenziato come, in questo lasso di tempo, i casi di diabete tipo 1 (quello insulinico per intenderci) nei cani siano aumentati del 200%. Questo dipende da uno stile di vita spesso imposto e copiato dal nostro includendo un’alimentazione scorretta, ricca di zuccheri e grassi associata ad un esercizio fisico scarso o totalmente assente. Sino ad ora l’unica terapia era equiparabile a quella umana e consisteva nelle classiche iniezioni di insulina.
Da qualche anno, però, la dottoressa Amy DeClue e il dottor Charles Wiedmeyer stanno sviluppando un sistema sottocutaneo per monitorare in maniera rapida e costante il livello di glucosio nei piccoli pazienti. questo dispositivo , perennemente attivo, permette al veterinario di vedere come reagisce l’organismo dell’animale agli stimoli esterni come, ad esempio, la somministrazione di un biscotto o una passeggiata. Tale dispositivo si rende utile per intervenire con la massima rapidità nell’eventuale correzione di diete e terapie. ricordatevi una cosa importante però: il fatti che le cure ci siano non significa fregarsene a priori. La miglio cura è la prevenzione quindi solo mangiare equilibrato, niente schifezze e tanto tanto esercizio fisico!
Via| Nuova Società
Foto|Flickr

Pasqua è in arrivo e so che molti lettori amano festeggiare le diverse ricorrenze insieme ai propri amici a quattro zampe. Se vi piacciono i cesti di Healthy Hound Bakery, ma vorreste comprare solo una specialità di questo forno, allora vi consiglierei di puntare sui coniglietti. Sono realizzati a mano con il burro di noccioline, un prodotto tipicamente americano.
Immagino sia possibile realizzarli anche in casa. Cercherò una ricetta. In ogni caso ricordate che il burro di noccioline, essendo molto grasso, può essere un regalo occasionale o un premio per il nostro cucciolo, ma non certo un’abitudine. Molti lo spalmano ad esempio nel Kong. Voi lettori di Petsblog avete mai provato? C’è fra voi uno chef per cani che ci può suggerire una ricetta veloce per Pasqua?
Una delle cose più indicate da fare quando si fa la spesa è leggere bene le etichette dei prodotti che intendiamo acquistare. Non solo per capire qual è effettivamente l’origine dell’alimento, cosa importante nel caso di prodotti DOP, ma anche per capire cosa effettivamente c’è dentro e in che percentuali. Pensate ad una cosa: se lo fate per voi perchè non farlo per il vostro pet? L’alimentazione è fondamentale per per il nostro amico sin dalla nascita. Non possiamo dargli del cibo qualunque perché, in ogni fase della sua crescita, il suo organismo ha bisogno di differenti elementi nutritivi e, soprattutto, una corretta alimentazione è senza dubbio un ottimo metodo per far star bene il nostro pet.
Fate attenzione alle percentuali di grassi, proteine, carboidrati e vitamina E presente nelle crocchette. Fatevi aiutare dal veterinario per capire quali sono gli elementi più importanti nella fase di vita che sta attraversando il vostro peloso. In genere gli alimenti di marca sono più costosi rispetto a quelli di basso costo ma contengono percentuali più alte di elementi nutritivi e vi permettono di somministrare dosi minori. Prima di optare per una marca piuttosto che per un’altra fatevi un giro sul web e leggete le opinioni, parlatene con il vostro veterinario e vedete cosa fare. Seguite attentamente le dosi scritte sulla confezione, almeno inizialmente, e poi aumentate o diminuite in base allo stato di salute del vostro pet.
Via| Pets & the city
Foto| Flickr

Altro che 101 ma 20mila, è questo il numero di cuccioli di labrador che i ricercatori dell’ Università di Edinburgo stanno reclutando in questi giorni per uno studio sul benessere del mondo canino. IN sintesi vogliono capire come e quanto dieta e esercizio fisico influenzino su alcune malattie.
Sotto esame non saranno solo i cuccioli, ovviamente, ma anche chi si prende cura di loro, i padroni quindi dovranno aggiornare una pagina web riportando le abitudini alimentari, ovvero ciò che danno da mangiare, e di esercizio.
La scelta del labrador è semplice, è la razza più diffusa in Gran Bretagna, il risultato della ricerca vuole avere un quadro più generale sulla salute e gli stili di vita dei cani inglesi per evitare malattie future.
Via | Ansa

Pensavo che le uova di Pasqua fossero il top delle stranezze nel mondo dell’alimentazione per cani, ma mi sbagliavo. Per l’estate, Posh puppy propone infatti Acqua minerale per cani aromatizzata (caramella, limone). Sembrano tante piccole bottiglie di gatorade canino, ma il costo è un po’ più alto: circa € 5 cadauna.
Certo, se volete offuscare la fama di Paris Hilton e della Posh Spice alias signora Beckam allora non avete che da comprarle. Occhio a conservarle bene, però, specie se ci sono bambini in casa o se gli ospiti non conoscono l’inglese.

Ogni tanto mi capita: sono certo di avere una scorta di crocchette per i miei pelosoni e invece mi rendo conto che è terminata. Vado allora a fare scorta di crocchette e… il negoziante non ha quelle solite (il che è un problema soprattutto per uno dei miei cani, Shalom, che oltre a soffrire di epilessia è stata ricoverata per pancreatite acuta e quindi deve seguire un preciso regime alimentare).
Se dovesse capitare anche a voi, ricordatevi di non cambiare mai improvvisamente le crocchette ai vostri cani: potrebbero accusare il colpo e presentare dei problemi di “intolleranza” che si manifestano, anche, con la diarrea. Se dovete cambiare tipologia di crocchette, mescolate le nuove alle vecchie seguendo queste proporzioni:
Ovviamente questa mescolanza va diluita in almeno quattro pasti o, meglio, in otto: due per ogni cambio di miscelatura.
Foto | Izismile

Il momento del pasto del cane non è solo un dovere, ma anche un momento per rafforzare il legame che si instaura tra noi e i nostri amici a quattro zampe. Sarebbe bene seguire alcune regole perché la pappa sia più buona, non solo dal punto di visto nutritivo. Parliamo di cani adulti, che per i cuccioli il discorso e diverso, e non ci riferiamo al tipo di pasto (crocchette, umido, cibo preparato da voi), ma, diciamo così, alle regole per servire il pasto:
1) la pappa dovrebbe avvenire sempre alla stessa ora: i cani sono animali abitudinari ed è bene che i pasti vengano consumati sempre alla stessa ora;
2) buona norma sarebbe che i cani mangiassero dopo i padroni: i cani sono animali gregari e per loro è importante sapere chi è il capobranco; nel branco, infatti, mangia sempre prima il capo e poi gli altri. Nel caso dei cani, quindi, il capobranco – o cane alfa – è il padrone;