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Tutti gli articoli con tag allergia gatti

Gattari da legare: Qualcosa è cambiato

pubblicato da Graziella

como gato y perroIo sono una gattara, e il mio compagno ama i cani. Poverini, gli amanti dei cani non hanno nemmeno un nome… ma non divaghiamo! Le coppie “miste”, in fondo, sono quasi la norma, e la metà anormale dice sempre le stesse cose: i gatti saltano ovunque, sono menefreghisti, traditori, non esiste più la mezza stagione e blablabla. Ma qualcosa, lento come l’acqua che erode la roccia, sta accadendo.

Tempo fa, venni chiamata da una voce divertita: “Guarda le impronte sull’auto! Contale!”. Il gattone dei vicini, senza una zampetta, aveva passeggiato sul cofano, lasciando tre improntine alla volta. Che il gatto se ne andasse in giro era una cosa normale; che salisse sull’auto ancora calda era una cosa ovvia. Ma che la mia dolce metà la prendesse così bene, era una cosa fuori dalla mia comprensione. Non sentendo odore di alcol provenire dallo stupefacente uomo, archiviai la cosa come insolita e basta.

Giorni fa, in una serata particolarmente fredda, l’amante dei cani si offrì di portare il cibo ai gattini criminali che ospito a cena. Fu un bel pensiero quello di non farmi prendere freddo, anche se poi lui si attardò, e giurerei di averlo sentito parlare con i gatti. La scena si è ripetuta le sere seguenti, finché non mi ha detto “Ma hai accarezzato il nero piccolo? Ha un pelo bellissimo!”. Traditore! Con i miei gatti si fa schizzare gli occhi fuori dalle orbite millantando allergie, e accarezza il primo cucciolo che trova? I gatti di casa mia, banditi durante gli anni di fidanzamento, rinchiusi in stanze lontane! Non basta una vita, per conoscere un uomo.

Adesso lui è molto, molto preoccupato, perché i gatti si fanno vedere più di rado. La sera si mette di vedetta sull’uscio, facendo un verso che, dal suo punto di vista, dovrebbe avere una qualche attrattiva per i felini. Io sono abituata ai gatti che vanno e vengono, so che per un paio di giorni d’assenza è inutile preoccuparsi, che tornano più affamati di prima, con l’atteggiamento di chi non si è mai allontanato. Io lo so, ma l’amante dei cani no. E non glielo dico.

Foto | Flickr

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Alcuni consigli per chi è allergico ai cani e ai gatti

pubblicato da Roberto Russo

 chi è allergico ai cani e ai gatti

Alcuni di noi possono essere allergici a cani e gatti. Il problema è quando si scopre di essere allergici dopo aver accolto un amico a quattro zampe, cane o gatto che sia.

Gli allergeni del cane e del gatto vengono prodotti dalle ghiandole sebacee e si accumulano sulla cute e sul pelo ed è ininfluente la quantità di pelo che cani e gatti hanno, visto che dipende dalle ghiandole. Reazioni allergiche possono essere causate anche dalla forfora (minuscole particelle di pelle secca) di cani e gatti come anche dall’urina (non solo di Micio e Fido, ma anche di furetti, cavie, criceti e topini).

Che fare, quindi? Non sempre è necessario doversi separare dal proprio amico peloso. Oltre ai medicinali prescritti dal medico, possono essere utili alcuni suggerimenti:

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Allergia ai gatti: quando la Natura è matrigna

pubblicato da Graziella

HaircatSe avete un gatto, vi sarà capitato di avere un ospite a casa che, dopo pochi minuti, comincia a starnutire e a grattarsi furiosamente gli occhi arrossati. Se siete come me, avrete finto indifferenza sperando di non doverlo portare al pronto soccorso. Se siete più sensibili, sarete corsi ai ripari chiudendo da qualche parte il micio. Bene: sapete benissimo di aver agito solo per la vostra coscienza, vero?

L’allergene responsabile del malore del vostro ospite è impossibile da eliminare completamente, e anche la pulizia più approfondita della casa e dell’animale è inutile: esso si trova ovunque, in qualunque ambiente. Naturalmente, in un ambiente domestico dove gli acari si uniscono alle proteine allergeniche dei gatti, l’aria rischia di diventare intollerabile. Eppure, sembra valida l’ipotesi che, chi ha trascorso i primi anni a contatto con un gatto, abbia minori possibilità di sviluppare l’allergia. Inoltre, in molti casi, l’allergia si è scatenata proprio quando il contatto diretto coi felini è cessato. La soluzione, quindi, dovrebbe essere quella di vivere sempre con un gatto a portata di mano.

Il mio compagno è allergico al pelo di gatto: speravo di mitridatizzarlo, ma una delle ultime volte c’è quasi rimasto, poverino… Effettivamente i sintomi si presentano solo in ambienti completamente chiusi: una finestra aperta e il problema è risolto: l’importante è ricordarsi di spalare la neve dal davanzale e dal pavimento nei mesi più freddi. Datemi ascolto: quando vi si presenta un ospite troppo sensibile, date la colpa al detersivo per pavimenti troppo forte: quando Madre Natura si comporta male, dobbiamo batterla con le menzogne.

Foto | Flickr

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