
Beagle di Green Hill abbandonati o meglio, a fronte delle tante adozioni concluse con successo, spunta anche qualche caso, pochi per fortuna, di neoproprietari pentiti. Persone che si erano lasciate prendere dall’emotività del momento, la liberazione dei Beagle, per adottare un cane. Un po’ come avviene con i regali di Natale a quattro zampe, tanto carini nella cesta sotto l’albero ma che iniziano a diventare scomodi ai falsi amanti degli animali già all’Epifania.
Il caso degli abbandoni di alcuni dei cuccioli di Green Hill, riportato da Bresciaoggi, è esemplare dei colpi di fulmine, tanto intensi quanto fatui, alla base di un rapporto insano con gli animali, trattati come giocattoli o ospiti scomodi, in base alla convenienza. Un Beagle è stato ritrovato, tremante, sul ciglio della strada, non molto distante dal centro di Montichiari. Il suo padrone lo aveva smarrito in tangenziale.
Continua a leggere: Beagle di Green Hill abbandonati, dalla vivisezione alla strada

Ieri vi abbiamo dato la triste notizia della morte di uno dei cuccioli di Green Hill. I veterinari del presidio SOS Green Hill, allestito a Montichiari, lo avevano trovato in condizioni gravissime ed immediatamente fatto ricoverare in una clinica veterinaria a Brescia ma non ce l’ha fatta purtroppo.
Speriamo che lì al Ponte Arcobaleno stia anche lui giocando e correndo felice come alcuni dei suoi compagni di (brutta) avventura dell’allevamento lager, da pochi giorni accolti nella loro prima vera casa, liberi di vivere come tutti i cuccioli della loro età, curati, amati e coccolati. Legambiente, custode giudiziario dei cani di Green Hill insieme alla LAV, ha diffuso alcune delle foto dei cuccioli dati in affido, spedite dalle loro famiglie adottive. Quella che vedete in homepage è la piccola Vivi, tre mesi, passata dalla gabbia al divano e… a simpatiche monellerie con le scarpe. Semplicemente adorabile!
Continua a leggere: I cuccioli di Green Hill nelle loro nuove case

Morto uno dei cuccioli di Beagle di Green Hill. La triste notizia ci arriva da un comunicato congiunto diramato dalla LAV, Lega Antivivisezione, e da Legambiente, due delle associazioni ambientaliste che si sono attivate per seguire e accelerare le procedure di affidamento ed il destino dei cuccioli, dopo il sequestro dell’allevamento di Montichiari, a Brescia.
Nello specifico, la LAV e Legambiente sono state nominate custodi giudiziari dei Beagle di Green Hill e si stanno occupando di eseguire la disposizione della Procura della Repubblica di Brescia relativa all’affido dei cani sequestrati. Le due associazioni denunciano che uno dei cuccioli è morto in una clinica veterinaria di Brescia ed un altro cane versa in gravi condizioni e potrebbe non farcela.

Le foto dei primi cuccioli di Green Hill in viaggio verso le loro nuove famiglie, la loro prima vera casa, stanno intenerendo la rete. Questi cuccioli di Beagle sono dolcissimi, hanno gli occhioni tristi, sembrano stupiti dal ricevere carezze, dall’essere trattati con amore e delicatezza, loro che forse un gesto tenero, nel lager di Montichiari, non lo hanno mai ricevuto.
Sappiamo che molti di loro sono stati sottoposti a trattamenti molto dolorosi, al limite del soffocamento, in modo da abituarli a portare le maschere, docilmente, quando poi sarebbe giunto il momento di diventare animali da laboratorio. Vederli liberi riempie il cuore di gioia. Non notiamo nemmeno l’ostentazione dei loghi ed i volti politici di chi ci sta marciando su per farsi un po’ di pubblicità positiva, oggi abbiamo occhi solo per i Beagle.
Continua a leggere: Green Hill, le foto dei primi cuccioli di Beagle in viaggio verso una nuova vita

L’allevamento di Green Hill a Montichiari (Brescia) è stato posto sotto sequestro questa mattina dal Corpo Forestale dello Stato e dagli agenti del Nucleo investigativo per i reati in danno agli animali (NIRDA). Una notizia accolta con gioia dopo che nei mesi scorsi erano emersi particolari agghiaccianti sulle torture e la selezione crudele a cui venivano sottoposti i cuccioli di beagle, destinati alla vivisezione.
Sono loro le vittime, ancora in attesa di giustizia, su cui ora si deve concentrare l’attenzione. Che fine faranno i cuccioli? Verranno dati in adozione? Attualmente i cuccioli di beagle sono ancora nella struttura e sono stati affidati alla ASL di Brescia, al sindaco di Montichiari e, non senza polemiche, agli stessi titolari della struttura: saranno loro i custodi giudiziari. Veterinari provenienti da fuori Brescia hanno provveduto alla verifica dello stato di salute dei cani e nei prossimi giorni i responsabili della struttura dovranno rispondere direttamente alla Procura della Repubblica sullo stato di salute, la cura e la manutenzione dei cani per evitare la reiterazione del reato di maltrattamento degli animali, contestato a Green Hill.

Sequestrato l’allevamento di beagle Green Hill della Marshall Bioresources: l’operazione, compiuta dal Corpo Forestale dello Stato questa mattina a partire dalle 9 e 15 ed ancora in corso, è stata decisa a seguito della contestazione del reato di maltrattamento degli animali all’azienda di Montichiari (Brescia).
Questa mattina i capannoni lager sono stati sequestrati, su disposizione della Procura della Repubblica di Brescia, per essere sottoposti ad ispezioni e controlli serrati. In questo momento ci sono circa trenta forestali, impegnati nelle operazioni, sia appartenenti ai Comandi provinciali di Brescia e di Bergamo, sia agenti del Nucleo investigativo per i reati in danno agli animali (NIRDA). Scrive il NIRDA:
L’operazione sta portando al sequestro di cani di razza beagle, sia cuccioli che adulti, e dell’intera struttura costituita da quattro capannoni, uffici e relative pertinenze per un totale di circa 5 ettari.
Continua a leggere: Sequestrato l'allevamento Green Hill, i Beagle sono liberi!

Cinque cucciolotti liberati da Green Hill lo scorso 28 aprile stanno bene e sono allegri. Ce lo fa sapere il coordinamento Fermare Green Hill con un video (che potete vedere al termine del post) in cui i beagle giocano felici, mangiano e si prendono molte coccole. Al termine del video compare questo messaggio da parte dei piccoli:
Noi siamo liberi ma arrabbiati. Libertà per tutti gli animali. Green Hill deve chiudere!
Di seguito trovate il video – ricevuto in forma anonima dal coordinamento –, un inno alla vita!, con le allegre note di Dune Buggy degli Oliver Onions. Segue il testo con cui il video era accompagnato.
Continua a leggere: Green Hill: come stanno i cuccioli liberati?

Ieri alla fine di un corteo per la chiusura dell’allevamento Green Hill di Montichiari (Brescia), gli attivisti hanno liberato decine di Beagle, al grido di:
Se non sono le istituzioni a salvare quei cani, ci pensano giustamente i manifestanti. È ora di dire basta alla vivisezione. Libertà per tutti gli animali!
Dodici persone sono state arrestate ed ora si trovano nel carcere di Verziano a Brescia. Oggi una manifestazione per chiederne la liberazione.