
Se siete alla vostra prima esperienza ci sono svariate domande più che legittime che vi state probabilmente ponendo. I conigli sono animali adorabili, ma bisogna saperli tenere estremamente curati poichè sono molto delicati. Dunque fare anche un conto su quanto sarà il mantenimento, tra cibo e cure veterinarie è d’obbligo.
Prima di tutto il coniglio ha bisogno di vivere libero: la vostra casa dovrà essere “a norma di coniglio” ovvero principalmente senza cavi volanti in giro o elementi pericolosi a terra. Se avete un piccolo giadrino, ben venga, purchè il coniglio sia protetto da eventuali predatori, e non ci siano vie di fuga evidenti. Naturalmente badate sempre alle temperature: ogni sbalzo può diventare un problema.
Il piccolo avrà in casa un suo “angolino dedicato” con lettiera composta da pellet e abbondante fieno. Questi due elementi sono facilissimamente reperibili e assolutamente non dispendiosi. Ogni giorno il coniglio deve avere a disposizione abbondante verdura fresca, di cui la base sono finocchi e sedano: contate dunque una spesa settimanale che comprenda questi elementi che devono essere forniti 7 giorni su 7.

Certo che questo povero coniglietto deve esserci proprio rimasto male… vedersi arrivare addosso una succulenta carota gigante, provare ad addentarla e scoprire che era tutto un trucco! Ah, dannata tecnologia in tre dimensioni! Consolate voi questo tenero pet, magari con una bella scorpacciata di carotine novelle!
Foto|Cheezburger
Una famiglia dell’Arizona ha trovato, nel giardino di casa, due coniglietti abbandonati dalla mamma.Hanno scoperto che, uno di loro, è paraplegico. Come già in altri casi simili è bastato tanto amore e una bella inventiva per creare un piccolo carrellino per far tornare questo coniglietto a zompettare allegramente!
C’è chi a Pasqua il coniglio, invece di mangiarlo, lo regala. Ed è così che più di qualcuno si ritrova ora con un coniglietto tra le mani, senza sapere bene che fare. Ma prima di sapere come comportarsi con il nuovo arrivato e come cercare di abituare l’animale alla vita domestica, bisogna pur dargli un nome.
Come scegliere il nome per il coniglio senza sapere se è maschio o femmina? Se il coniglio è adulto il genere si riconosce facilmente, ma se il coniglio è piccolo ci potrebbero essere un po’ più di difficoltà, perché fino a 12 settimane circa i genitali di maschi e femmine sono molto simili. Nel maschio i testicoli scendono solo dopo 3 mesi, e l’uretra è più tondeggiante, mentre nelle femmine l’uretra è una specie di fessura allungata che arriva fino ai genitali. Dopo che avrete scoperto se il vostro coniglietto è maschio o femmina, e avrete scelto il nome, non dimenticate di registrarlo all’anagrafe dei conigli.

L’Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente, AIDAA, presenta l’anagrafe nazionale dei conigli, e nel caso riteniate almeno loro fuori controllo, d’altronde la capacità di riproduzione del coniglio non è un mistero, è evidente l’uscita di strada.
Ovviamente in questo caso l’anagrafe è rivolta ai proprietari di coniglietti d’affezione, e il fine ultimo dell’iniziativa è avviare una battaglia comune per arrivare al riconoscimento per il coniglio dello status di Animale d’Affezione, al pari di cani e gatti.
L’iscrizione all’anagrafe è gratuita, basta mandare una mail all’indirizzo di posta elettronica anagrafeconigli@libero.it indicando i dati propri e dei conigli che si vogliono iscrivere all’anagrafe, lo stesso presidente di AIDAA, Lorenzo Croce, sottolinea come questo voglia essere il primo passo per estendere la categoria d’affezione anche ad altri animali come i cavalli.
Foto | Flickr