
Può capitare che il nostro cane si intestardisca e non voglia mangiare o faccia i capricci, come ci fa notare una nostra lettrice. Le motivazioni del rifiuto o del capriccio possono essere diverse: le crocchette che gli diamo non sono di suo gradimento (le mie cagnolone, per esempio, non ne vogliono sapere di mangiare crocchette con l’agnello), oppure Fido potrebbe aver mangiucchiato durante tutto il giorno e arriva l’ora della pappa si sente sazio o ancora potrebbe dargli fastidio il prodotto per lavare la ciotola (come fa notare malkariss). Oppure, ancora, potrebbero starci problemi di salute (una delle mie cagnoline, per esempio, non ne voleva sapere di mangiare… poi abbiamo scoperto che era epilettica con risvolti anoressizzanti e da quando sta in cura mangia tutto e volentieri).
Eliminate tutte queste cause, se il cane continua a fare capricci potrebbe essere che è stato un po’ viziato troppo e coccolato e qui la responsabilità e di noi umani. A questo punto, che fare? Bisogna mettersi l’anima in pace e optare per una soluzione drastica: si versano le crocchette nella ciotola e le si lascia lì per un periodo determinato (mezz’ora va bene). Se trascorso il tempo prestabilito il cane non le ha mangiate, si tolgono e se ne riparla al pasto successivo, con l’accortezza di non dare nulla tra una pappa e l’altra (la regola di non lasciare mai il cibo a disposizione del cane per tutto il giorno è da attuare sempre).
Questa soluzione deve entrare prima di tutto nella testa del padrone, tenendo presente che un po’ di digiuno non fa male a nessuno (nemmeno a noi umani!). Sappiamo benissimo che i nostri amici pelosi sono bravissimi nel convincerci con i loro occhioni: ma, in casi come questi, è necessaria un po’ di fermezza. Se sarete decisi il problema si risolverà in un lampo.
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Ogni tanto mi capita: sono certo di avere una scorta di crocchette per i miei pelosoni e invece mi rendo conto che è terminata. Vado allora a fare scorta di crocchette e… il negoziante non ha quelle solite (il che è un problema soprattutto per uno dei miei cani, Shalom, che oltre a soffrire di epilessia è stata ricoverata per pancreatite acuta e quindi deve seguire un preciso regime alimentare).
Se dovesse capitare anche a voi, ricordatevi di non cambiare mai improvvisamente le crocchette ai vostri cani: potrebbero accusare il colpo e presentare dei problemi di “intolleranza” che si manifestano, anche, con la diarrea. Se dovete cambiare tipologia di crocchette, mescolate le nuove alle vecchie seguendo queste proporzioni:
Ovviamente questa mescolanza va diluita in almeno quattro pasti o, meglio, in otto: due per ogni cambio di miscelatura.
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Chi ha un cane sa bene di cosa parlo. Chi il cane lo vuole prendere legga attentamente perché quanto leggerete, come indicato anche sul Secolo XIX, sarà la quotidianità per voi. I proprietari di cani considerano i propri pelosi come figli e, come i bambini, i cani hanno delle necessità che devono essere prese in considerazione. Il costo medio di un cane? Generalizzando sulle cose “base” si aggira intorno ai 1000 euro l’anno. Questa cifra è il minimo che si può spendere. Prendiamo per esempio un cane cucciolo, sano e di taglia media. Appena il cucciolo arriva a casa dovrete sostenere, se non è già stato fatto da allevatori o canili, le spese di microchip, circa 30 euro, vaccinazioni , collare, guinzaglio e medaglietta possono superare i 100 euro.
Una cuccia da interni può costare intorno ai 50 euro mentre una da esterni arriva a 250 euro. Il costo per delle crocchette di marca è di circa 600-800 euro l’anno. La toelettatura ogni tre mesi (assolutamente opzionale) può costare 120 euro l’anno, un corso di addestramento si aggira intorno ai 350 euro, se vogliamo andare in ferie e lasciarlo in pensione un paio di settimane possiamo pagare anche 500 euro e, se decidiamo per la sterilizzazione, un veterinario può chiederci fino a 300 euro.
Ovviamente ci sono i modi per risparmiare. Il bagno al cane si può fare in casa o in giardino. Si stanno diffondendo sempre più le strutture “self-service” che mettono a disposizione tutto il necessario per poterci lavare da soli il cane. Per le crocchette possiamo optare per i cibi con la marca del supermercato di fiducia e, in caso di viaggi, qualche telefonata in più ci permetterà di trovare un albergo che accetti il nostro cane oppure una pensione con un buon rapporto qualità/prezzo.
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