
La cuccia per il cane è un’annosa questione per i padroni, soprattutto è l’indicatore della loro personalità e delle preferenze di stile; in molti amano le classiche casette in legno, ma quelle stanno bene in giardino e se cercate un rifugio comodo per Fido da mettere in salotto che abbia anche un certo gusto estetico, ecco qualcosa che fa per voi.
Lo propone la casa canadese Vurv Design e si chiama Dog Pod, costa più o meno 460 euro; certo non sono bruscolini ma l’oggetto ha il suo perché. È una specie di guscio in legno, disegnato per dare un senso di protezione e sicurezza al cane di piccole dimensioni che può sistemarsi su una copertina di pelliccia finta rimuovibile.
Altri oggetti canini di design disponibili su questo sito sono il letto ellittico per cani di taglia media, il porta ciotole in legno verniciato e il porta ciotole da fissare al muro, sempre in legno pregiato e corredato di contenitori in acciaio. Con quello che costano però, speriamo che il caro pet non si metta a smangiucchiarli o a farcisi le unghie.
Sono sempre stato attratto dagli usi “alternativi” di televisori e computer, forse perché da piccolo vicino casa dei miei nonni materni aveva lo studio un artista che nei vecchi televisori (quelli a valvole…) ci costruiva di tutto: presepi, paesaggi, microcosmi…
Non avevo mai pensato, però, ai monitor dei vecchi computer come possibile cucce per cani e gatti, ma anche acquari per pesci rossi o gabbiette per criceti. A essere sincero queste due ultime soluzioni mi piacciono poco, mentre per i cani e i gatti mi sembrano soluzioni simpatiche.
Sarebbe un buon modo per riciclare i vecchi televisori o computer e poter dire in giro che per il nostro cane o per il nostro gatto il computer è come una casa…
La Sustainable Pet Design propone cucce per cani e casette per uccellini di design, ma ecosostenibili. I materiali usati per realizzarle sono del tutto naturali ed ecocompatibili. I tetti di queste pittoresche abitazioni, che sono naturalmente impermeabilizzate, ospitano delle mini serre. Il costo, come potete immaginare, è decisamente alto.
Ora, data la fama di Mr. Bo, il cane di Obama e dato l’impegno di Michelle Obama a favore dell’ambiente e di un nuovo modo di relazionarsi ad esso, compreso il sostegno alla green industry, la ditta ha pensato di realizzare una cuccia con un design su misura. Ecco dunque la casa bianca ecosostenibile per cani. Realizzata sì, anch’essa, con materiali di recupero e vernice ecologica, ma, principalmente con un legno di valore storico.
Pensavamo si fosse fermato al camper e invece Marco Morosini ha realizzato una vera e propria collezione “Dog is a God” palesemente ironica verso i comportamenti esagerati nei confronti degli amici a quattro zampe.
Dal trasportino a forma di valigia ricoperto da morbida pelliccia, super chic, alla poltroncina coperta da una teca di vetro, il tempio Dog House, con addirittura tre ingressi separati, fino alla casa trasparente, con posto auto. Eccentrico e decisamente ironico.
Via | Dog-milk
Due cucce eco disegnate da Corey Drew della Pet Lounge Studios, niente di nuovo ma apprezzo l’eleganza, meno il prezzo non citato ma chiaremente elevato, si tratta di soluzioni per gatti, un letto, e per cani, un’amaca, con struttura in bambù.
L’amaca bambù vede un cuscino allungato ai quattro angoli, agganciati con dei robusti attacchi in acciaio inox a una struttura complessa in bambù, mentre il letto chiamato Lounger Bambu si ispira al design scandinavo e presenta sempre la base in bambù con materasso in schiuma.
Attendo la versione per gli uomini.
Via | Yankodesign

I lettori di Bebeblog già la conoscono come bagnetto, perchè questo particolare contenitore a forma di pasticcino chiamato infatti Sweet Cake ha talmente tanti usi da poterne fare un manuale, tra i tanti viene proposta anche come cuccia per cani e gatti.
Realizzata dalla Beerd van Stokkum, e venduta a un prezzo proibitivo, € 149,00, la Sweet Cake rimane un’idea molto simpatica, il soffice dobbiamo aggiungerlo noi con cuscini o vecchi vestiti, è colorata e resistente, polietilene, e strappa sempre un sorriso.
Quando l’ho visto ho pensato “questo lo voglio anch’io” ma per me non per il gatto o cane che sia, non sembra anche a voi che il cane nella foto abbia una aria particolarmente beata e soddisfatta?
The Cube Bed della Pet Interiors è un letto, perchè definirlo cuccia è limitativo, per cani a forma di cubo, disponibile in pelle o semi pelle, per chi deve avere tutto coordinato con il salotto, ed è disponibile in diversi colori neutri.
Struttura in faggio e imbottitura trapuntata, decisamente comodo e chic.
Via | Dog-milk

Questa immagine sta facendo il giro del mondo, ma niente paura si tratta di una semplice cuccia a forma di camper nessuno vuole trainarla, l’idea è del designer Judson Beaumont ed è nata semplicemente per soddisfare una richiesta della figlia che voleva una cuccia con ruote.
Le misure sono evidentemente per cani di piccola taglia, il prezzo su richiesta spaventa i possessori di Alani, e dopo le tante e svariate cucce dalle forme più strane ammetto che questa ispira simpatia.
Via | Peoplepe

Non avrei mai immaginato di trovare degli accessori dedicati ad una sola razza di cane. Su Hallodog.com, però, mi sono imbattuta in una casetta, sfoderabile e lavabile, con l’immagine di un cane Maltese. La casetta è disponibile in rosa, beige e nero, ma sono disponibili, nella stessa linea, anche altri accessori. Questa sarà l’occasione buona per conoscere meglio questo curioso cagnolino.
Non c’è limite al lusso, per le super fashioniste che proprio non sanno resistere al chic ecco il letto a baldacchino, ovviamente per cani di piccola taglia, e se il toulle non basta la forma di cuore del cuscino, muccato, zebrato, leopardato o tigrato fanno ammutolire.
Immagino che dal momento in cui viene prodotto e proposto c’è chi lo acquista ritenendolo un regalo indispensabile per l’amico a quattro zampe, che probabilmente ignorerà toulle e zebra decidendo se la comodità gli garba.
Al cuscino si aggiunge il baldacchino in ottone e alcuni Swarovski per abbellire il tutto, il prezzo non è rivelato, ma possiamo intuire che non sia regalato.