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Tutti gli articoli con tag cure

Lufthansa non trasporterà più cani e gatti destinati a test di laboratorio

pubblicato da luca


Arriva dal sito della PETA l’incoraggiante notizia che la compagnia aerea Lufthansa non imbarcherà più cani e gatti destinati alla sperimentazione. L’associazione ambientalista americana aveva lanciato, attraverso il suo sito,una campagna di sensibilizzazione perchè le compagnie aeree si impegnassero a non trasportare animali destinati ai laboratori di vivisezione. Nel caso specifico si mostrava un video di cani che sarebbero stati trasportati in un laboratorio scozzese per test su veleni e pesticidi.

La compagnia tedesca Lufthansa è stata la prima a raccogliere questo appello in aiuto dei quattro zampe vittime di questa barbarie. D’ora in poi nessun aereo di Lufthansa trasporterà più cavie da laboratorio. E’ un passo molto significativo visto che i voli merce Lufthansa, come Quantas e Cathay Pacific, sono tra i principali “corrieri” di questi poveri esseri verso morte certa in un laboratorio di vivisezione tra i più grandi al mondo e già citato per oltre due dozzine di violazioni sulla legge contro i maltrattamenti e condannato ultimamente ad una multa di 14.000 dollari per aver lasciato morire di caldo degli animali nei suoi laboratori.

Foto| Flickr

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Cinque per mille: lo destinate ad un'associazione animalista?

pubblicato da luca

Quando si avvicina il momento della dichiarazione dei redditi ci sono miriadi di associazioni che chiedono di versare a loro favore il 5 x 1000. Qui ci occuperemo unicamente di quegli enti riservati alla tutela degli animali. Il versamento del 5 x 1000 è del tutto gratuito per il contribuente ma spesso è fondamentale per chi riceve quella somma. A noi, singolarmente, potrà sembrare pochissimo ma unendo tutte le dichiarazioni si arriva a cifre considerevoli.

Queste somme servono alle associazioni per incrementare le entrate che ricevono dalle amministrazioni locali per il sostentamento di canili, per le cure degli animali bisognosi, per gli interventi d’emergenza da parte dei volontari e altre azioni. Ovviamente, anche in questo caso, di associazioni che richiedono il sostentamento economico ne esistono molte, come ad esempio nella locandina qui a lato vedete la campagna di ENPA. Per sapervi orientare meglio vi posso suggerire di scrivere direttamente a queste associazioni e chiedere come useranno i proventi ricavati da queste donazioni. Voi a chi destinerete il vostro 5 X 1000 ?

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Adottare un cane: le prime cose da valutare

pubblicato da luca



Avete deciso di allargare la vostra famiglia con un quattro-zampe preso nel canile della vostra zona? Questo è un passo molto importante ma subito dopo dovete pensare anche ad altre cose che non devono essere sottovalutate quando si vuole portare a casa un cane. Tenete presente che voi sarete il suo unico punto di riferimento e che avere un cane è una enorme responsabilità.

Dovete essere consapevoli che il cane non è un giocattolo da mettere da parte quando non vi diverte più. Il cane ha bisogno di essere accudito come e più di un bambino di un anno. Il cane sporca, abbaia, ha bisogno di attenzioni. Dovrete portarlo fuori anche con il freddo, il buio e la pioggia battente. Dovrete considerare che difficilmente potrete fare vacanze e portarvelo dietro. I vostri figli dovranno essere educati nel rispetto dell’essere vivente e non a trattarlo - o maltrattarlo - come fosse un oggetto. Dovrete fare i conti con i costi del mantenimento e delle cure del cane.

Al momento dell’adozione di un cane è giusto che una persona sappia cosa lo aspetta. Un cane vive mediamente oltre 10 anni e in questi anni ha bisogno di noi in tutto e per tutto. Non fate questo gesto con leggerezza perchè la leggerezza è una delle cause principali dell’abbandono dei nostri amici. Date retta a chi un cane ce l’ha e, nonostante tutto quello scritto sopra, non rinuncerebbe mai a lui. Qualche responsabilità in più verrà ripagata da tanto amore che, se non avete mai avuto un cane, non potreste nemmeno immaginare.

Foto| Flickr

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Cane tedesco adotta cuccioli di cinghiale

pubblicato da luca


Ci sono Vip che ai cani preferiscono i maiali e ci sono anche cani che preferiscono i maiali agli umani. Questa è la storia di Laska, un cane tedesco che ha trovato due cuccioli di cinghiale con poche settimane di vita. Alice ed Emma, le due piccole di cinghiale, erano in un avanzato stato di denutrizione e sono state consegnate, separatamente, alla famiglia Hecker, la famiglia appunto di Laska. Lei ha adottato i due nuovi cuccioli senza curarsi che non fossero dei cani.

Laska si comporta come se Alice ed Emma fossero esattamente i suoi piccoli. Li accudisce, li pulisce quando si sporcano e li aiuta a rialzarsi quando cadono. Cibo sano, cure adeguate e l’amore sconfinato di Laska hanno fatto il miracolo e queste due sorelline di cinghiale sono ora in perfetta forma. Gli Hecker non escludono di liberare i due cinghiali una volta cresciuti, ma valutanto anche la possibilità di tenerli dato che la loro casa è situata in un’ampia radura e confina con una riserva naturale.

Via| Daily Mail

Foto| Flickr

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Mamma, papà, mi prendete un cane?

pubblicato da luca


Se siete genitori questa fase o l’avete già passata o la passerete. Ve lo dico con sicurezza perchè anche io sono stato bambino e, ad un certo punto, il mio desiderio unico non erano videogiochi, biciclette, libri, vestiti o altre cose simili. Il mio pensiero fisso era uno solo: “Mamma, Papà: voglio un cane!”.

Un cane non è un giocattolo, non può essere preso solo per un capriccio, ma un cucciolo può essere un punto fondamentale nella crescita psicofisica di un bambino. Se prendete un cane cercate di non riversare totalmente i suoi bisogni su vostro figlio. Il cane prendetelo per voi e lasciate che il bambino sia un po’ come il vostro assistente. Il periodo ideale è quando il bambino ha circa 10/12 anni perchè è in una fase di crescita.

Come dicevo, lasciate che vostro figlio sia quasi il vostro assistente. Voi gestirete direttamente il cane mentre lui vi aiuterà entro le sue possibilità. Il bambino vi potrà accompagnare nelle passeggiate (ovvio che magari in quella alle 7 di mattina potreste lasciarlo dormire per evitare che dorma poi a scuola), nelle visite dal veterinario, fare attenzione se nota qualcosa di strano nel comportamento del cane e potrà curare gli orari della pappa, delle eventuali medicine e il periodo del bagnetto. E’ importante che impari ad amare il cane come essere vivente e non come giocattolo di cui dimenticarsi se non ci si diverte più.

Foto| Flickr

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Molly, il cane autistico che ama le farfalle

pubblicato da luca

cane farfalla

I problemi di salute che affliggono gli umani sono spesso anche problemi “da cani”. Questa è la storia di Molly,un pastore tedesco di quattro anni, che ha avuto la sfortuna comune ad altri cani di finire nelle mani della persona sbagliata. Questa storia arriva da Bergamo dove Molly è stata ritrovata vagare su una strada provinciale in uno stato terribile di abbandono con le ossa in vista data la magrezza e con segni di frustate e bruciature di sigaretta.

La fortuna ha cominciato a sorridere a Molly quando è stata ritrovata da un membro di un’associazione animalista locale che l’ha presa e portata in sede. Dopo le visite e le cure ora Molly è tornata perfettamente in forma e gioca felice. Una cosa però ha catalizzato l’attenzione dei volontari: Molly è rapita da farfalle e uccelli e ignora totalmente eventuali visitatori, cosa strana per un pastore tedesco.

I veterinari hanno stabilito, dopo esami specifici, che i maltrattamenti hanno causato a Molly una forma di autismo decisamente atipica nei cani. Ora Molly cerca casa. Se vi piace quella razza e non avete problemi a gestire una cucciolona che crederà sempre di avere cinque mesi potete trovare i contatti per l’adozione sul sito del Corriere.

Foto| Flickr

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I farmaci per gli umani vengono spesso dati agli animali

pubblicato da luca


Quando ero ancora “papà” di Kaiser, il boxer albino di cui vi ho parlato in un vecchio post, mi sono trovato, a dovermi raffrontare con due veterinari dalle concezioni mediche differenti. Purtroppo nell’ultimo periodo di vita soffriva di una grave malattia epatica e doveva obbligatoriamente prendere dei farmaci. Un veterinario mi dava anche farmaci per uso umano (e non era la prima volta) mentre l’altro dottore mi dava unicamente farmaci per uso veterinario. Avevano ovviamente entrambi le loro ragioni. Il primo mi diceva che con i farmaci per umani si potevano trovare i farmaci generici e risparmiare, il secondo mi diceva che i farmaci ad uso veterinario erano sicuramente meno dannosi per il fegato del cane.

Il sottosegretario alla salute Francesca Martini ha deciso di regolamentare questa situazione, così come riporta il Corriere. In teoria la prima scelta dei veterinari dovrebbe essere sempre quella del farmaco specifico per animali e solo in casi eccezionali, come l’impossibilità di reperimento entro i confini comunitaro o l’inesistenza stessa del farmaco, sarebbero autorizzati ad indirizzare il paziente verso un farmaco ad uso umano. Ovviamente, visto che si parla della salute dei nostri migliori amici, questa non è una scelta da prendere alla leggera.

I detrattori di questa possibilità lamentano che i farmaci per uso umano sono, appunto, utili solo per le persone e non si conoscono effetti collaterali su altri animali. Utilizzare quei farmaci, poi, può causare altri problemi come intossicazione e sovraddosaggio ed inoltre non è certa la loro efficacia su cani e gatti. Chi promuove questo sistema è dell’idea che il risparmio sui farmaci debba essere valutato (anche in considerazione del costo spesso proibitivo di certe medicine veterinarie) poichè per delle cure continuative una famiglia tra cibi speciali, visite e farmaci può arrivara al salasso per la salute del proprio cane anche a causa di un’aliquota IVA del 20% vista la classificazione degli animali come “beni di lusso”.

Foto| Flickr

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Roma, alla maratona si corre per aiutare Bolt e i cani dei canili

pubblicato da luca



Il Bolt della maratona di Roma non è Husain Bolt, ma un meticcio sfortunato, così come altri 1300 compagni dislocati in svariati canili della provincia capitolina. In occasione dell’evento sportivo l’Associazione Volontari Canili Porta Portese ha organizzato una raccolta fondi. Simona Novi, presidente dell’associazione, fa sapere che alla maratona che si terrà domenica a Roma parteciperanno, oltre ai 10.000 e più bipedi, anche 10 cani in rappresentanza dei loro compagni da adottare rimasti nei canili.

Mentre i cani “corridori” chiederanno semplicemente di essere adottati da una nuova famiglia che gli dia l’amore che fino ad ora è mancato, la raccolta fondi servirà per sottoporre Bolt alle cure necessarie per curare i problemi alle zampe causati da una vita fatta di maltrattamenti e sperimentazioni che l’hanno reso incapace di camminare. Simona Novi racconta di come Bolt sia un cane giovane, vivace e forte e che, nonostante le sue condizioni iniziali, ha un’incredibile voglia di vivere. Bolt ha diverse operazioni da affrontare che, purtroppo, non vengono passate dalla mutua. Il costo di queste operazioni è di circa 4000 euro. Il comune di Roma ha anche dichiarato che interverrà direttamente per coprire l’eventuale differenza economica tra il ricavato e la cifra necessaria.

via | Maratona di Roma
Foto| Flickr

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Crescono le adozioni nel canile di Santa Lucia a Brindisi

pubblicato da luca

In Italia il problema del rispetto per gli animali si scontra, troppo spesso, con una mancanza di educazione delle istituzioni e con un rispetto praticamente nullo della vita degli animali. Nonostante gli enormi sforzi fatti dalle associazioni animaliste e dai volontari ci si trova spesso di fronte a dei canili lasciati allo sbando a causa di amministrazioni locali che non danno il sostegno economico adeguato a queste strutture. Per fortuna non è sempre così e ci sono situazioni che migliorano notevolmente.

Nella località Santa Lucia a Brindisi si è reso possibile un piccolo successo. Un anno fà circa il canile era in condizioni disastrose. Scarsa igene, scarsa cura dei cani e adozioni quasi inesistenti. Da qualche mese si nota, però, un netto miglioramento in concomitanza con il cambio di gestione del canile stesso. La struttura è stata affidata ad una nuova società che, non senza sacrifici, sta sistemando le cose. Sono state fatte delle migliorie ambientali per dare una sistemazione migliore agli ospiti del canile e la situazione igienica è notevolmente migliorata.

Il Comune, dal canto suo, ha dato il via ad un’iniziativa che, praticamente, regalava cibo per un intero anno a chi prendesse con sè uno dei cani di Santa Lucia. Oltre a questo c’è anche in periodo in cui si coltiva una conoscenza “preventiva” delle due parti. I potenziali padroni si presentano ai loro potenziali amici e cercano di farsi scegliere e avere l’onore di essere considerati la nuova famiglia del cane che desiderano perchè, nei canili, gli umani si illudono di scegliere il cane ma non sanno che in realtà è il cane a scegliersi il padrone.

Attualmente il canile ospita circa mille unità. Teoricamente dovrebbe averne non più di novecento ma si sono aggiunti i cani di altre due strutture delle vicinanze che dovevano essere trasferiti tempo fà ma che, per ragioni organizzative durante la sistemazione dell’impianto, non sono stati presi nella nuova struttura. L’amministratore della struttura si dice soddisfatto della situazione attuale e confida nel fatto che, con questo ritmo di adozioni, il canile presto diventerà una struttura sostenibile e quello che era qualche tempo fà rimarrà un brutto e lontano ricordo.

Foto| Flickr

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Nozioni di base per la salute del nostro cane

pubblicato da luca



I cani non sono come noi. Se noi abbiamo qualche problema possiamo spiegarci a parole e ci facciamo capire senza troppi problemi. I cani non possono parlare e, di conseguenza, se hanno qualche problema diventa difficile diagnosticarlo. I veterinari si danno da fare e, spesso, fanno miracoli ma anche noi possiamo fare qualcosa. Fare delle autodiagnosi può rivelarsi improduttivo, inutile e, facilmente dannoso per il nostro amico peloso. Quello che possiamo fare, dal canto nostro, si chiama prevenzione e possiamo farla attraverso vaccinazioni, nutrizione corretta, controllo dei parassiti, sterilizzazione e check-up periodici.

Una nutrizione corretta è fondamentale per gli umami, potete immaginarvi per i cani che hanno un apparato digerente molto più delicato del nostro. Date cose nutrienti e bilanciate al vostro amico ed eviterete problemi come vomito, dissenteria, gastriti, ulcere fino a problemi irrimediabili a fegato, cuore e reni. Fatevi consigliare dal veterinario riguardo l’alimentazione in base all’età del vostro cane. Quello che mangia da cucciolo non può andare bene quando avrete un cane “senior”.

Le vaccinazioni sono fondamentali per qualsiasi razza canina, da quella più salottiera a quella più rustica. I virus e i batteri che potrebbero attaccare il vostro cane sono molteplici e possono causare dalla semplice influenza sino alla morte. Stesso discorso vale per i parassiti. Zecche, pulci e altri insetti possono facilmente trasmettersi dal vostro cane a voi e alla vostra famiglia. Ci sono anche dei parassiti che colpiscono internamente il vostro cane. Si introducono nell’apparato digerente e depongono le loro larve. Questo si può riscontrare da degli esami specifici che può fare il veterinario. E’ importante non sottovalutare questo genere di cose perchè, come detto, i nostri amici cani sono molto più delicati rispetto a noi.

Via| Pets

Foto| Flickr

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