
Purtroppo molte persone che lavorano non hanno tempo a sufficienza per poter stare con il loro cane. Ci sono mille impegni che ci fanno rimanere, per un motivo o per l’altro, fuori casa oltre il tempo necessario e il nostro cane soffre per la nostra assenza. Se proprio volete un cane avevate una sola possibilità: chiedere a qualcuno di portarlo fuori o dargli da mangiare mentre siete assenti. Adesso, almeno se abitate a Modena, avete una seconda possibilità: l’asilo.
Si chiama Villa Drusilla ed è una struttura creata come un vero e proprio asilo. Non è la classica “pensione” dove il cane viene chiuso nel box o il dog-sitting, dove il peloso viene poi, per forza di cose, lasciato nuovamente solo, ma è una struttura dove il cane viene curato e accudito dalla mattina alla sera e dove ha la possibilità di giocare con altri amichetti nel parco a loro disposizione. La tariffa è di 27 euro al giorno (dalle 8.00 alle 19.00). Voi che ne pensate? trovate sia un’idea utile?
Via | La Repubblica
Foto | Flickr
Siamo abituati ai dog sitter: vengono a casa a dar da mangiare al cane o lo portano a spasso. Da un po’ di anni stanno cominciando a prendere piede anche i cat sitter, che fanno compagnia al micio durante le vacanze.
Data, però, la varietà sempre più alta di animali da compagnia e di persone che viaggiano per lavoro, sta aumentando la richiesta per i cosiddetti pet sitter e loro, di conseguenza, stanno imparando a specializzarsi.
All’estero come anche più recentemente in Italia, ci sono veri e propri corsi da frequentare, in cui gli appassionati di animali apprendono anche le nozioni di base del pronto soccorso veterinario. Alcuni pet sitter si organizzano poi per offrire turni e servizi no stop.
Il logo che vedete nel post è del portale americano American Concierge, ma anche in Italia abbiamo qualcosa di simile, ad esempio il portale Cercopetsitter. La prossima volta che vi allontanate di casa, quando un dvd sitter non sarà sufficiente, potreste rivolgervi anche voi ad un pet sitter specializzato.

Amate gli animali e desiderate dedicarvi a loro a tempo pieno ma non avete più l’età, o la voglia, di intraprendere il lungo e difficile percorso universitario per diventare veterinari? Ebbene esistono oggi diversi lavori che si dedicano ai nostri cari pets, carriere che vi potrebbero vedere circondati da animali in ogni ora della giornata. Non è mai troppo tardi per cambiare. È però bene ricordare che praticamente tutti questi lavori non arricchiscono, oserei definirle scelte di vita.
Abbiamo già accennato al dog sitter, che per l’occasione potrebbe tramutarsi in pets sitter, se vivete in città la domanda potrebbe essere davvero molto più alta dell’offerta. Animal Trainer, ovvio bisogna frequentare una scuola specializzata, ma ogni lavoro bisogna prima impararlo. Toelettatore per cani, sembra che anche questo campo abbia una notevole domanda, come prima è bene frequentare scuole specializzate, tra le più quotate in Italia segnalo la scuola di Paola Acco, un’esperta del settore.
Da tenere sempre sott’occhio i concorsi statali, la Guardia Forestale è un lavoro molto ambito e amato, oltre che tutt’altro che facile. Oggi molte strutture si specializzano nella Pet Therapy, animali che oltre ad aiutare gli uomini hanno bisogno di cure a loro volta, quindi se da un alto è necessario essere almeno laureati in psicologia dall’altro basta saper trattare gli animali, amarli e prendersi cura di loro. Altre informazioni in merito sono, ovviamente, ben accolte, considerando che i lavori più strani spesso sono anche i meno conosciuti.
Se non volete lasciare i vostri cani in una pensione, potete affidarvi a un dogsitter. Il lavoro del dogsitter, infatti, oltre a portarvi fuori il cane quando voi non potete, è anche quello di prendersi cura dei vostri cani. Soprattutto se avete un dogsitter di fiducia, potete lasciargli le chiavi di casa e lui (o lei, sia chiaro) si recherà a casa vostra a fare compagnia ai vostri cani, a portarli fuori, a dar loro la pappa, a tenere tutto pulito e in ordine.
Il vantaggio per i cani è senza dubbio grande, dal momento che non devono lasciare la propria casa, le proprie abitudini, i propri giochini. A seconda degli accordi, il dogsitter può trascorrere alcune ore con i cani a casa vostra o l’intera giornata. I prezzi variano a seconda del servizio richiesto, ma solitamente non sono prezzi esagerati.
Ultimamente ho avuto modo di “provare” questo servizio – anche grazie a un dogsitter di cui mi fido ciecamente – e devo dire che i miei cani sono stati molto più sereni rispetto a quando li portavo in pensione.
Foto | Flickr
La figura del dog sitter, che da noi ha preso piede relativamente da pochi anni, negli States la stanno già mandando in pensione. Sono già in vendita sul mercato, infatti, i Dog sitter Dvd. Dando il play a questi filmati di animali, prima di uscire di casa, possiamo sentirci sicuri che i nostri cani o gatti non si annoieranno.
Non solo, l’uso di questi video dovrebbe limitare i danni che il cane fa all’appartamento se lasciato solo e risolvergli eventuali problemi di depressione. Sinceramente non pensavo che un cane potesse trovare interessante la tv, ma evidentemente non è così.
Restano però diverse domande: perché prendersi un cane se poi dobbiamo lasciarlo solo tutto il giorno in casa? Un gatto sarebbe stata una scelta migliore. Inoltre: se è depresso non sarà perché quando stiamo con lui gli dedichiamo poca attenzione? Infine: dopo aver rincretinito i nostri figli con la tv dobbiamo anche procedere con i nostri animali domestici?
Via | Pet product advisor

Lombardia, Lazio, Piemonte, Emilia e Veneto, sono le regioni italiane che hanno la più alta densità di presenza di cani nei condomini, “colpevoli” di causare ogni anno almeno 60.000 liti tra vicini di casa e 20.000 richieste di consulenza al Tribunale degli Animali AIDAA. Il perché è facile da spiegare. Fido rimane per troppe ore al giorno chiuso in casa, spesso troppo piccola rispetto alla sua taglia e sfido qualsiasi umano magari tenuto pure a catena e solo, come potrebbe reagire: il minimo che capita al cane è che abbai rimanendo senza voce per far sentire la sua protesta al mondo intero!
Allora l’AIDAA è scesa in campo per dire la sua, nella persona di Lorenzo Croce, il suo presidente:
“Costringere un cane di grossa taglia a passare la vita in piccoli appartamenti o su angusti balconi e solo […] rappresenta per noi maltrattamento dell’animale […]. Per questo abbiamo suggerito anche alla luce dell’esperienza dei casi approdati al Tribunale degli Animali l’introduzione dell’obbligo di dichiarare la grandezza del proprio appartamento e dell’eventuale spazio utilizzabile dal cane all’atto di acquisto o di affido di Fido, e di dare alle Associazioni la facoltà di effettuare controlli post vendita del cane, così come normalmente dovrebbe avvenire per gli affidi in canile. Infine chiediamo di favorire l’introduzione del dog sitter di condominio, magari attraverso norme di defiscalizzazione di tale servizio, in quanto dalla nostra esperienza la presenza di un responsabile dei cani di condominio risolverebbe almeno il 50% dei contenziosi che molto spesso approdano in tribunale con costi molto alti per le parti, e soprattutto con padroni e vicini che si scannano senza tener affatto in conto i fattore primario, rappresentato per noi dal benessere degli animali“.
Foto | Flickr
Il dogsitter è un lavoro nato negli Stati Uniti ma da qualche anno presente anche nel bel paese, solitamente scelto dagli studenti, come la babysitter, anche se in certi casi diventa una professione vera e propria da non sottovalutare.
Erroneamente in molti ritengono come unica funzione del dogsitter la passeggiata quotidiana per i bisogni, ma nella realtà sono tante le mansioni che vengono richieste a chi decide di affrontare questa professione, perchè in sintesi il dogsitter si deve prendere cura del cane, dal gioco all’alimentazione, dal veterinario all’igiene.
Per chi volesse intraprendere questo lavoro oltre alla passione per i cani è consigliato un corso di educazione cinofila di base, mentre per chi lo cerca consiglio il sito dogsitter che presenta anche un motore di ricerca per regione.
Foto | Espertoseo