Se non volete lasciare i vostri cani in una pensione, potete affidarvi a un dogsitter. Il lavoro del dogsitter, infatti, oltre a portarvi fuori il cane quando voi non potete, è anche quello di prendersi cura dei vostri cani. Soprattutto se avete un dogsitter di fiducia, potete lasciargli le chiavi di casa e lui (o lei, sia chiaro) si recherà a casa vostra a fare compagnia ai vostri cani, a portarli fuori, a dar loro la pappa, a tenere tutto pulito e in ordine.
Il vantaggio per i cani è senza dubbio grande, dal momento che non devono lasciare la propria casa, le proprie abitudini, i propri giochini. A seconda degli accordi, il dogsitter può trascorrere alcune ore con i cani a casa vostra o l’intera giornata. I prezzi variano a seconda del servizio richiesto, ma solitamente non sono prezzi esagerati.
Ultimamente ho avuto modo di “provare” questo servizio – anche grazie a un dogsitter di cui mi fido ciecamente – e devo dire che i miei cani sono stati molto più sereni rispetto a quando li portavo in pensione.
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Il dogsitter è un lavoro nato negli Stati Uniti ma da qualche anno presente anche nel bel paese, solitamente scelto dagli studenti, come la babysitter, anche se in certi casi diventa una professione vera e propria da non sottovalutare.
Erroneamente in molti ritengono come unica funzione del dogsitter la passeggiata quotidiana per i bisogni, ma nella realtà sono tante le mansioni che vengono richieste a chi decide di affrontare questa professione, perchè in sintesi il dogsitter si deve prendere cura del cane, dal gioco all’alimentazione, dal veterinario all’igiene.
Per chi volesse intraprendere questo lavoro oltre alla passione per i cani è consigliato un corso di educazione cinofila di base, mentre per chi lo cerca consiglio il sito dogsitter che presenta anche un motore di ricerca per regione.
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