
Su Petsblog ci è capitato di parlare di Fiori di Bach per cani e gatti e sappiamo che molti padroni di animali domestici preferiscono i rimedi naturali alla medicina tradizionale. Leggo però, su Benessereblog, che una nuova bufera si è abbattuta sui rimedi omeopatici in generale, cui viene contestato di essere praticamente acqua fresca.
Alcune persone hanno però fatto notare che non può esserci un effetto placebo su animali e bambini, che non si rendono conto di cosa stanno assumendo e perché. Voi che ne pensate? Date il vostro parere su una questione che coinvolge la salute e l’economia di tutti noi.
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Inizialmente può sembrare alquanto curioso, ma credo che chi ha scelto i Fiori di Bach come stile di vita non ci veda nulla di strano ad usarli anche per i suoi migliori amici da compagnia quali cani e gatti, ed è vero anche che loro come noi soffrono di ansie, paure, desideri e angosce.
Ma partiamo dall’inizio cosa sono i fiori di Bach? In molta sintesi si tratta di 38 Fiori introdotti dal dottor Edward Bach capaci di ristabilire e mantenere l’equilibrio dello stato psicoemotivo, e, di conseguenza, di influenzare anche il sistema immunitario ed endocrino o ormonale dell’uomo e degli animali. Ogni fiore avrebbe una correlazione con un preciso stato d’animo e una particolare situazione emotiva.
Poiché sensazioni e sentimenti appartengono anche ai nostri amici a 4 zampe il passo è breve, il problema è la comunicazione, mancando di parola è necessario saper interpretare il loro linguaggio del corpo per individuare il malessere e di conseguenza la diagnosi, mentre il dosaggio è uguale a quello utilizzato per gli uomini, variando da animali di taglia grande o piccola. E’ bene ricordare però che i Fiori di Bach non sostituiscono il veterinario e spesso oggi vengono utilizzati più per comportamenti dettati da angoscia e stati d’animo che per malattie vere e proprie.
Via | Floriterapia e Iverifioridibach