Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag fiv

Gattari da legare: Il gattaro paranoico

pubblicato da Graziella

asleepIo e la mia famiglia abbiamo visto passare una quantità enorme di gatti in casa, nel nostro cortile, nei cortili e nei giardini vicini. Quelli che hanno avuto il “permesso” di entrare in casa, erano generalmente i più malconci, quelli che non avrebbero avuto molte possibilità di sopravvivere “fuori” e che, quindi, avrebbero potuto godere delle ore d’aria nel cortile, uno spazio grande ma protetto, per trascorrere però la notte e parte della giornata sotto un tetto.

Purtroppo, se si raccolgono gatti malandati in giro, si dovrebbe esser pronti ad accettare che alcuni, tra questi figli adottivi, non ce la faranno. Ma non si è mai pronti, e così: un gatto che beve troppo avrà sicuramente problemi renali. Magari un attimo prima lo hai visto infilato nella busta dei croccantini, tirata fuori dal mobile autonomamente e autonomamente aperta, nonostante la chiusura ermetica. Magari ti sei accorta che ne ha fatta fuori la metà ma no, la sete è indubbiamente frutto della malattia renale.

Se il gatto non gira la testa quando lo chiami, il cervello va per i fatti suoi: otite, avrà avuto un’infestazione da acari e non l’ho notata, ora la situazione è degenerata ed è rimasto sordo. Un momento, però: e se fossero problemi neurologici? Ma riesce a vedermi? Mi sembra che la peritonite o la toxoplasmosi possano avere risvolti neurologici, devo chiamare il veterinario. Prendi il telefono, fai il numero, e ti cade la penna accanto al telefono. Il gatto con acari, peritonite e toxoplasmosi scatta per quel rumore infimo e corre a giocare con l’inaspettato passatempo.

La diarrea: se tutto va bene, sono parassiti intestinali… oppure FIV, FeLV, Panleucopenia! Praticamente può essere tutto, ma il gattaro paranoico e traumatizzato penserà sempre al peggio. Si corre a vedere in quanti casi i vaccini falliscono, statistiche di gatti sopravvissuti alle peggiori malattie. Si piange per morto un gatto che sta meglio di te. Del vomito poi, non ne parliamo: il fatto che ci sia un gigantesco bolo di pelo può essere solo una coincidenza, dietro ci potrebbe essere un’insidia! Io lo so, sono realmente un caso clinico, ma prendersi cura di un gatto che non ti ha chiesto di farlo è una responsabilità enorme. Quando muore uno dei tuoi gatti per qualcosa che non è in alcun modo riconducibile alla tua diretta responsabilità, ti senti comunque colpevole, e ti chiedi se hai fatto davvero abbastanza.

Foto | Flickr

....
condividi 1 Commenti

Gattari da legare: Tutto quello che avreste voluto sapere sui gatti ma non avete mai osato chiedere

pubblicato da Graziella

cat-staringDalle mie costanti peregrinazioni sul web, ho capito una cosa: non importa che voi amiate o meno i gatti, perché nessun altro animale ha mai suscitato curiosità e perplessità come loro. Anche chi proprio non li sopporta non può aver fatto a meno, almeno una volta nella propria vita, di porsi qualche interrogativo strambo sui piccoli felini. Riporto alcune delle domande più curiose che ho trovato, cercando di dare una risposta dal punto di vista di una gattara da legare:

  • I gatti che fissano il vuoto, stanno guardando davvero un fantasma? Sì, secondo mia madre. Per la precisione, fantasmi di vecchi gatti che non tollerano la presenza di nuovi sul loro territorio. Non escludo che una mia gatta, particolarmente pia e contemplativa, si rivolga verso il muro e lo fissi per fare esercizi spirituali.
  • I gatti si possono mangiare? Certo, ma io vi troverò.
  • Il gatto nero porta sfortuna? Solo a chi non ce l’ha.
  • I gatti si riconoscono allo specchio? Ai gatti lo specchio non interessa, perché sanno di essere sempre perfetti. Normalmente, vedrete solo cuccioli giocare con la propria immagine riflessa: smetteranno appena presa coscienza della propria magnificenza.
  • I gatti hanno 9 vite? Solo quelli anglosassoni. I nostri ne hanno 7.
  • I gatti trasmettono l’AIDS? No, nel modo più assoluto. La confusione nasce dal paragone con il virus dell’immunodeficienza felina (FIV), che presenta analogie con quello responsabile dell’AIDS, e che provoca il deterioramento delle difese immunitarie. Un gatto affetto da FIV è innocuo per l’uomo, e lo stesso gatto, se debitamente seguito, può convivere a lungo con la malattia. Abbandonare un gatto malato è come abbandonare un uomo malato.
  • I gatti si affezionano più alla casa che al padrone? Allora qualcuno avverta una delle mie gatte, perché l’ho sempre portata con me nella casa a mare e nell’appartamento che avevo da studentessa, ma ha continuato a dormire sul mio cuscino e sulle mie gambe fregandosene di ciò che la circondava.
  • È vero che i gatti non riescono a vedere la televisione? I gatti preferiscono un buon libro.

Avete delle domande da porre a PetsBlog sui gatti? Garantiamo risposte anche alle più bislacche!

Foto| Flickr

....
condividi 5 Commenti