Preparatevi a sorridere. E’ risaputo che i gatti -o almeno molti di essi- odino l’acqua; ma madre natura prevede sempre qualche eccezione, e in California abbiamo scovato Hawkeye, il gatto sub.
Tutto nasce dalla passione del suo padrone per i mici appunto, e per le immersioni, che lo porta a inventare una speciale tuta subacquea con bombola mignon; il gatto pare non avere alcun problema a immergersi, anzi sembra pure rilassato.
Ma non è tutto. Sapete chi è il migliore amico del pacioso -e devo dire, corpulento- Hawkee? Un cane, compagno di immersioni ovviamente, ma la cosa commovente è che i due sono davvero inseparabili: mangiano insieme, giocano e fanno pure il pisolino vicini vicini.

Per tenere la mia gatta lontana, è sufficiente lo scrosciare del rubinetto. Perciò sono sempre molto perplessa nelle interminabili giornate di pioggia come queste. È sul chi vive, è molto nervosa e questo è normale, visto che accade anche a noi umani di non essere al massimo dopo una settimana di brutto tempo.
Di curioso c’è che nelle giornate piovose mi chiede di uscire più del solito, incurante dell’acqua che, malgrado qualche riparo, le gocciolerà inevitabilmente in testa. Ieri è uscita cinque volte. Per poi correre dentro casa arruffata e miagolante come se fossimo stati noi, padroni sciagurati, a lasciarla fuori.
I vostri gattoni come si comportano in giornate come queste? Sono curiosa di sapere se ce ne sono in giro altri come la mia o se qualche lettore di Petsblog tra i più informati sa darmi ragione di questo comportamento.
Foto | Flickr
I gatti, si sa, non amano molto l’acqua e, se possono, la evitano. Cosa c’è di meglio, dunque, per evitare l’acqua che usare un ombrello? Certo, può servire anche per ripararsi dal sole, o può essere un ottimo angolino in cui starsene tranquilli. Non sempre si può dire “lontano da occhi indiscreti” perché qui, l’occhio della macchina fotografica, li ha beccati…
Splendida, a mio avviso, la micina sotto l’ombrello verde; simpatico quello che si è nascosto sotto l’ombrello che a sua volta sta nel piatto della doccia; ammaliante la foto del gatto attento sotto l’ombrello nero.
Da amanti dei cani, devo ammette che queste foto mi fanno un po’ di invidia: tranne rare eccezioni, la nobiltà del gatto dista anni luce da quella dei cani (anche di quei cagnoni nobili). Le mie cagnolotte non si metterebbero mai sotto un ombrello (la Golden morirebbe di paura, la meticcia non sta ferma un secondo, la bassotta inizierebbe a mordicchiarlo), figurarsi farsi fotografare.