
Giusto ieri vi avevo parlato della cassa in legno, personalizzata, utile per riporre i giochi dei cani. Solo dopo aver scritto il post mi sono accorta che la persona che l’ha realizzata ha uno shop on line su Etsy, waltsworkshop e che vende tutta una serie di accessori in legno per i nostri amici animali. E non solo, alcuni accessori sono invece dedicati agli amanti degli animali, come ad esempio i ferma libri e i porta scottex a forma di bassotto. Vi lascio con alcune sue creazioni, che si prestano come ottime idee regalo, ma anche da stimolo creativo per l’artigiano che è in voi. Buon lavoro!

Una casetta tiragraffi è molto utile per evitare che la nostra tigre in miniatura faccia le frange alle tende di casa o ai divani e rovini tavoli, sedie, porte e quant’altro. Sul sito GREENME abbiamo trovato una bella idea per crearsi da soli un tiragraffi utilizzando materiali riciclati. Il procedimento non è difficile ma è un po’ laborioso ma, comunque, alla fine di tutto il lavoro che ne verrà fuori sarà ben fatto. Allora prendete la cassetta degli attrezzi, il materiale a mettetevi all’opera!
Utensili
Continua a leggere: Costruirsi da soli il tiragraffi del gatto

Ecco 10 modi per far divertire il gatto di casa. Prima di andare a comprare qualche gioco particolare o educativo, provate ad esercitarvi con lui in una, come dire, fruttuosa relazione ludica. Aspetto naturalmente i commenti di voi lettori di Petsblog per sapere se siete già abituati a giocare con il vostro micio nei seguenti modi.
Via | Curiositykilledthe
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Su Petsblog abbiamo già parlato del Kong per cani e per gatti. Si tratta di un giochino in cui inserire del cibo prelibato: per poterlo prendere i nostri cuccioli dovranno eseguire una serie di manovre che sono dei veri e propri esercizi di abilità. Il Fun circle adotta lo stesso principio: il micio, per poter recuperare i croccantini, deve riuscire a spostare, a seconda del lato del gioco che scegliamo, quattro cerchi o sette bastoncini.
Il Fun circle contiene però anche un gioco attivabile senza croccantini: una palla in legno scorre su di un binario e il gatto deve cercare di prenderla. È naturalmente inafferrabile, ma il micio non lo sa e in questo modo adotta le strategie di caccia che deve apprendere ogni buon felino. Il diametro del gioco è di 25 cm e il prezzo, su Paco Petshop, è di 24,90 escluse spese di spedizione.
E va bene, la palla di pelo natalizia me l’ero proprio persa. Ha un’espressione, ammesso che ci si possa esprimere in questi termini, che mi fa davvero molto ridere. Il cappello da Babbo Natale su quei due occhietti è strepitoso. Ora, lasciamo perdere per un attimo l’idea di regalarla, insieme ad altri accessori, al nostro gatto per le feste.
Riuscite piuttosto ad immaginare un bell’albero pieno di queste hairball con gli occhietti? Se non sapessi che prima che dal gatto verrebbero distrutte da mia figlia non esiterei un attimo a comprarne una quindicina. Le trovate su The sophisticated cat.
A volte dormo con un braccio penzoloni, che quasi sfiora il pavimento. Il risveglio, in questi casi, è prevedibile: un musetto caldo che si struscia contro le mie dita, mordicchiandole (e quanto fanno male, i morsi assestati sulle unghie!). In estate il trattamento è riservato anche ai piedi; qualunque superficie esposta e sporgente va bene per grattarsi, ottenendo un duplice risultato: innanzitutto, servite come utensile. In secondo luogo, venite marchiati con il loro odore, essendo voi proprietà privata.
Il vostro corpo, inoltre, offre una comoda cuccia: le gambe divaricate mentre siete stesi sono un confortevole e caldo riparo nelle serate invernali. Persino i capelli, se lunghi, possono servire a riparargli gli occhi in una camera da letto con troppa luce. Un gatto particolarmente ingegnoso può usare il palmo della vostra mano come cuscino, adattandolo alla sua testa: tutto il vostro corpo verrà plasmato, spostato, adattato, sprimacciato, forzato per piegarsi al volere del micio. Durante la notte riuscirà a posizionarvi come più gli aggrada.
Quando fa molto caldo, invece, punterà le zampe relegandovi in un angolino del letto, in modo che il vostro inopportuno corpo non sprigioni calore troppo vicino a lui. Se il gatto è cucciolo, invece, oltre a offrirgli riparo e calore, dovrete fornirgli anche divertimento: particolare successo riscuote il gioco del “ti acchiappo le dita dei piedi facendoti vedere le stelle”. Rimanere perfettamente immobili non serve a nulla, perché il gattino comincerà a provocare una reazione prima con le buone, facendovi il solletico coi peli. Poi, nel caso ciò non si rivelasse sufficiente, vi conficcherebbe un artiglio tra l’unghia dell’alluce e la viva carne. Mentre scalciate per il dolore, il piccolo orso in bilico sulle zampe posteriori assesterebbe il colpo di grazia alla sofferente preda, con dolci occhietti pieni di giubilo.
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In vista dei test “da ombrellone”, oggi vorrei chiedere ai gattari di cimentarsi in un simile esercizio. Avete gatti ma vi sentite mentalmente equilibrati? Guardate con invidia il cane perfettamente addestrato del vicino? Non avete mai raptus da innamorato respinto davanti al vostro gatto? Allora è il momento adatto per rispondere a queste brevi domande!
Maggioranza di A: forse non siete gattari fino in fondo, ma di sicuro siete persone educatissime. Maggioranza di B: avreste voluto un cane, ma vi consiglio un peluche. Maggioranza di C: avete redatto questo test. Parità tra due lettere: rispondete nuovamente alle domande ma a casaccio, fino a ottenere una maggioranza assoluta. Alcuni umani sono stati maltrattati per verificare l’attendibilità di questo test.
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Il gatto è l’animale più utile e versatile che l’uomo possa farsi alleato. Il gattaro da legare lo sa, e sorride di fronte a ingenui tentativi di cantare le lodi di cani (mentono per farci contenti), galline (il 50% dei casi di salmonellosi è imputabile a uova contaminate) e buoi (l’ingegneria meccanica li ha resi superflui). Il gatto è la risposta alle nostre esigenze.
Primavera: inizia la muta del mantello. Raccogliete con attenzione il pelo che il vostro gatto perde. Ringraziate il Signore se siete credenti, e siate felici per il dono sparso su tappeti e attaccato ai divani. Assicuratevi, prima che la “raccolta” abbia inizio, che l’antipulci abbia fatto effetto. Lavate e cardate il pelo e ricavatene un gomitolo. Imparate a lavorare ai ferri e fatevi una bella sciarpa in previsione dell’inverno.
Estate: seguite con attenzione il micio, poiché vi mostrerà i luoghi più freschi della casa. Preparate un giaciglio e dormite accanto a lui: le spese del condizionatore verranno azzerate. Se avete un giardino o dei vasi, nascondete dei croccantini nel terreno e lasciate scavare liberamente il gatto, facendogli smuovere quanta più terra possibile. Potete anche nascondere uno dei suoi topolini (finti!) preferiti nel terreno facendo sporgere solo la coda, per attirare il predatore.
Continua a leggere: Gattari da legare: Un gatto per tutte le stagioni

I negozi per animali ne sono pieni: parlo dei giochi per cani e per gatti (ma anche per criceti, uccelli e via dicendo). Si va dalla semplice pallina, sonora o meno, a oggetti a forma di questo o quel personaggio, questo o quell’animale. Ci sono poi maniglie di vario tipo, corde, bilancieri, ossa e ossicini vari. Insomma, un vero e proprio parco divertimenti. E anche i giochi di intelligenza.
I miei cani impazziscono per le palle con il fischietto: stanno ore a litigarsele. Ne hanno tante, ma mai che ognuno giocasse con la sua: tutti e tre devono giocare con quella stessa palla, e fare in modo di rubarsela a vicenda.
C’è però un gioco che li fa impazzire: il foglio di carta. Appena vedono un foglio A4 mi supplicano di darglielo: lo prendono fra le zampotte, si siedono tranquille ognuna per fatti propri e lo tagliano a striscioline sottili sottili. Poi si addormentano felici.
E i vostri cani quale gioco preferiscono?
Uno dei momenti fondamentali della vita col micio è quello del gioco. Avrete sicuramente visto in commercio decine di giochi per gatti (sul sito della Zooplus trovate un assortimento di topi che farebbe invidia a Noè), ma potreste provare a costruirne di casalinghi. I gatti, quando non dormono su di noi, amano cacciare, anche se a stomaco pieno. Qualunque oggetto riscuota la loro attenzione si trasforma in una pericolosa e insidiosa preda.
Le prede sono di due categorie: la prima, è quella delle cose poste su superfici quali tavoli. Scopo della caccia: far cadere l’oggetto, possibilmente fragile e costoso, sul pavimento. L’azione avviene per mezzo di rapidi movimenti delle zampette, che spingono verso l’orlo il temibile, ad esempio, telefono cellulare. Una volta a terra, l’oggetto va fatto girare come una trottola, per apprezzarne il moto, e poi va spinto per sempre sotto un mobile dalla completa inaccessibilità. La seconda categoria include prede da trasportare in bocca: sono molto graditi pennelli da trucco ed elastici per capelli. Il gatto li ruba e poi segue la stessa metodologia applicata per le prede di cui sopra.
Per salvaguardare almeno parzialmente ciò che lasciamo incautamente in giro, potremmo costruire dei giochi al micio; tutto ciò che rotola ha un appeal incredibile, quindi la vecchia pallina di stagnola è perfetta. Per impedire che il gatto ingerisca pezzi di alluminio della pallina sventrata, sono accettati rivestimenti in nastro adesivo per pacchi. Tempo stimato prima della distruzione/occultamento del gioco: 15 minuti.
Continua a leggere: Come costruire giochi casalinghi per il vostro micio