
Vi avevamo parlato degli aforismi riguardanti i cani. I gatti, noi “cinofili” nostro malgrado dobbiamo ammetterlo, hanno anche loro un ottimo seguito tra gli amanti degli animali. Sarà per la loro indipendenza, per quella somiglianza ai felini selvaggi, per quell’aura di mistero che li circonda ma affascinano molti (sono sincero, preferisco di gran lunga i cani ma nemmeno io so resistere al fascino di un gatto nero). Affascinano anche molti personaggi famosi che a loro hanno dedicato molti aforismi. Qui su Petsblog ve ne proponiamo qualcuno. Ne conoscete altri?
Foto| Flickr

Mia figlia non credeva alle sue orecchie quando le ho detto che esiste una festa dei gatti, non capiva come fosse possibile che festeggiassero il compleanno tutti lo stesso giorno. Poi le ho spiegato per benino in cosa consisteva questa giornata speciale e abbiamo pensato idealmente alla nostra gattona, attualmente lontana da noi più di ottocento chilometri. A lei e a tutti i felini è dedicata questa filastrocca.
Gatti, gattoni gattosi/ Sporchi arrabbiati, irosi/Gatti, gattini, micine/Bianche, arruffate, carine
Piccoli, grandi, dormienti/Gatti però sorridenti/Pronti a lottare col cane/Gatti che fan pane pane
Pieni di sé, diffidenti/gatti che affilano i denti/Pieno di sonno/stai sul pancione/ti amo tanto grande gattone.
Foto | Flickr
Nell’analisi fenomenologica della nostra religione di Bastet, è giunto il momento di analizzare la categoria del tempo e, in particolare, i momenti fuori dal tempo per eccellenza: le feste. Oggi è la festa del gatto, data che, del tutto arbitrariamente, gli umani hanno scelto per tributare i dovuti onori al felino domestico.
In realtà, però, i gatti stessi osservano un calendario festivo sconosciuto ai non adepti. Specifichiamo che, in ogni caso, i giorni feriali in un anno felino sommano a un massimo di tre. Tra le festività principali, ricordiamo la festa del pollone sfregiato, o del bulbo divelto. La festività, che arriva in occasione della primavera, serve a consacrare i nuovi germogli alla dea, offrendoglieli in sacrificio. Le piante, così mutilate, diventeranno di proprietà del felino, vicario di Bastet.
Un’altra celebre ricorrenza è quella del Tourist Cat Trophy: le origini sono collocabili sull’isola di Man, e la simbologia è la stessa dei riti di passaggio. Un gatto adolescente deve, per dimostrare l’appartenenza al mondo adulto, entrare nella casa di un umano sconosciuto, dormire sul suo letto, leccare i suoi piatti sporchi e graffiare il suo divano.
Oggi festeggio i gatti, da me sempre tanto amati, con una gallery simpatica, in cui hanno trovato posto gatti di un certo peso, gatti curiosi, gattini, gatti di cultura, ma anche i gatti visti da noi, che hanno dato le fattezze ad una statua, risalto ad un muro e che riescono persino a farci compagnia nella realtà virtuale.
Foto | allspice1, binlsen, joe reicherts, angelbenutzer, ashaf, torley, bigpresh, uair01, drHemmet, afamiliarletter, lisabirtch, byrdiegyrl,

Era il 1990 quando la giornalista Claudia Angeletti proposte una sorta di referendum dalle pagine della rivista Tuttogatto per scegliere una data in cui festeggiare lui, Sua Maestà il Gatto. La scelta per la giornata del gatto (o festa del gatto) cadde sul 17 febbraio per due motivi principali:
Festeggiare il gatto non è una novità dei nostri giorni: abbiamo testimonianze di “feste” del gatto presso l’Antico Egitto, i Celti, le civiltà pre-colombiane; ma anche in India e in Giappone dov’è tuttora venerato. Il gatto rimane un amico decisamente affascinante anche per quanti, come me, amano più i cani. Buona festa del gatto, dunque: che sia un’occasione per conoscere meglio i nostri amici felini e per conoscere meglio noi stessi, come scrive Fernando Pessoa nella poesia Gatto che giochi per via:
Gatto che giochi per via
come se fosse il tuo letto,
invidio la sorte che è tua,
ché neppur sorte si chiama.
Buon servo di leggi fatali
che reggono i sassi e le genti,
hai istinti generali,
senti solo quel che senti;
sei felice perché sei come sei,
il tuo nulla è tutto tuo.
Io mi vedo e non mi ho,
mi conosco, e non sono io.
Foto | Flickr
Per la giornata del gatto, offro ai nostri fedeli lettori una galleria privatissima dei miei gatti di campagna. Sono anni ormai che questa “colonia felina” in terra di Toscana sforna cuccioli che poi crescono e a loro volta regalano nuova prole a questa grande famiglia.
Ci limitiamo a dargli cibo e a volte asilo nella legnaia quando fa veramente freddo o appunto per i parti. Ma come potete vedere da queste immagini spesso preferiscono l’incavo di un ulivo o un gradino rotto come rifugio per i piccoli. In cambio loro ci offrono poesia. Vera.
La cosa straordinaria, che aiuta a comprendere quanto la Natura sia perfetta, sta nella varietà di caratteri e profili di ogni singolo gatto. Ognuno è unico, con le sue peculiarità, le sue paure e i suoi capricci. Inutile star qui a farvi l’elenco dei nomi e dei modi. Vi basti riconoscere Fabrizio, figlio di Lavinia, fra quelli più belli nelle foto. Vi assicuro poi, che lo sono tutti.
Oggi si festeggiano i gatti, in tutta Italia. I gattari italiani hanno un doppio motivo per esultare: la sospensione di Beppe Bigazzi da La Prova del cuoco, dopo che aveva consigliato come cucinare i nostri amici felini. Festeggiamo anche noi con questo video curiosissimo, che vede ancora una volta un gatto alle prese con un pianoforte (saranno le vibrazioni che li attraggono).
Il 17 febbraio è La festa nazionale del gatto. Preparate un tortino di tonno per il vostro micio e mettete un cappellino anche voi. A dirla tutta non sono un’amante delle feste istituzionalizzate (mamme, papà, gatti, nonni, innamorati e via dicendo). Tuttavia, in quanto proprietaria di una gatta, credo che alcune manifestazioni mirate possano servire a sensibilizzare la gente su certi temi.
Ad esempio, si potrebbe cogliere l’occasione per smontare un po’ di luoghi comuni: il gatto non è un egoista, è solo indipendente; non porta malattie o pulci; non aggredisce come se fosse una tigre; non ha poteri oscuri e via dicendo. Lo so, è strano ribadire certi argomenti nel 2010, ma è sempre più evidente che abbiamo perso il contatto con il regno animale e lo abbiamo invece stravolto a partire dalle nostre fantasie.
Nelle giornate a cavallo del 17 febbraio, molte città hanno organizzato manifestazioni a favore dei gatti o che parlano dei gatti. A Roma, per citarne una, il 20 febbraio a partire dalle ore 15 si potrà visitare la Piccola Città dei Gatti, situata all’interno dei giardini dell’Ospedale Forlanini di Roma. A Milano, invece, dal 17 al 26 febbraio presso l’Atelier Gluck Arte potrete visitare la mostra Gatti di carta: tra i gatti dei cartoni, le odi al gatto di famosi poeti, i gatti dei fumetti e quelli celebrati nei francobolli verrete sommersi da un’ondata di gattità e da molti pezzi di valore prestati da collezionisti appassionati.
Foto | Flickr