
Avevate sgranato gli occhi per la storia del cane più costoso del mondo? Beh, li sgranerete ancora leggendo questo post. qui non si parla di razze particolari, cani rari eccetera ma di un semplice matrimonio. La cosa strana è che il matrimonio in questione è stato tra due cani. I cani sono un chihuahua di nome Mugly e uno yorkshire di nome Lola. Evidentemente a queste persone piace esagerare. tralasciando il fatto di quanto possa essere utile un matrimonio per due cani, la padrona di Lola ha scelto per lei un abito tempestato da 1800 cristalli Swarovski creato appositamente da un desiner inglese dal costo di mille sterline (circa 1150 euro).
La cerimonia ha avuto come wedding planner la stessa padrona di Lola che non ha certo badato a spese. Il menù prevedeva fontane di cioccolato, svariate torte, frutta fresca, ciambelle e cioccolato fondente (tra l’altro quasi tutto estremamente dannoso per la salute dei cani). La cerimonia ha avuto un costo totale di 20.000 sterline, pari a oltre 22.ooo euro. Lola, però ha altri due “fratellini” pelosi che, forse, sperano di rimanere scapoli se questo è il prezzo del matrimonio.
Via| Lussuosissimo
Non tutte le storie d’amore vanno avanti in eterno. Finché si è solo in due i problemi sono limitati ma quando ci sono di mezzo dei bambini le difficoltà crescono a dismisura e la cosa non si limita solamente ai bambini. Molte coppie non hanno figli ma hanno un cane, un gatto o un altro pet in casa e i legami affettivi, ovviamente, sono molto forti. Prendiamo per esempio un cane. Il fidanzato torna a casa con un bel cagnolino per fare una sorpresa alla fidanzata. Il cane ha il microchip registrato a nome di lui e tutto va bene. Il cane vive e si affeziona alla fidanzata che, poi diventerà moglie. Finisce l’amore e il cane da chi va? Dal marito, a cui legalmente è affidato il cane, o dalla moglie, a cui il cane è più affezionato?
Non rispondete troppo in fretta e provate ad immedesimarvi nella situazione. Magari per molti di voi è un’esagerazione ma ci sono coppie che litigano sull’affidamento del cane come se fosse un figlio. Per questo l’AIDAA aiuta le coppie a stipulare, davanti ad un notaio, una sorta di accordo prematrimoniale che , sotto forma di scrittura privata, stabilisce a quale dei coniugi debba andare il cane in caso di separazione. Proprio come con i bambini, spesso i pets vengono usati come “merce” per ricattare il partner che ne chiede l’affidamento e, talvolta, vengono addirittura rapiti per fare un dispetto alla vecchia “metà”.