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Tutti gli articoli con tag messico

Vi serve il WiFi? Buttate la cacca del cane!

pubblicato da luca

Vi capita mai di pensare: “peccato che qui non c’è una connessione WiFi” ? In Messico hanno, se si può dire, risolto questo annoso problema. Sparsi in vari parchi della città ci sono degli hotspot wifi con all’interno una bilancia. Vi domanderete a cosa serve e ve lo spieghiamo subito. Visto che tutto il mondo è paese e anche in Messico i padroni dei cani hanno il pessimo vizio di lasciare gli escrementi dei loro fidati amici in giro, questi hotspot sono stati inventati apposta per risolvere questa mancanza.

Mettiamola così: voi siete nel bel mezzo della passeggiata con il vostro cagnolone e sentite la fortissima necessità di collegarvi a Petsblog per leggere i nostri post. Non c’è uno spot wifi gratuito nelle vicinanze e siete in difficoltà. Nessun problema! Raccogliete la popò del vostro fedele amico e la depositate nell’apposito cestino. Più è pesante il sacchetto, più minuti avrete. Se non avete un cane potrete anche incitare chi ce l’ha a raccogliere il “dovuto” visto che la connessione sarà libera per tutti coloro che si troveranno nelle vicinanze degli spot. Certo, chi ha un jack russel collaborerà meno di chi ha un mastino napoletano, ma magari può raccattare qualche “bisogno” lasciato da chi non ha uno smartphone!

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La Marea Nera della BP condanna anche cani e gatti

pubblicato da luca



Il disastro causato dalla fuoriuscita di petrolio dalla piattaforma della British Petroleum ha, come ben sapete, proporzioni devastanti. Come quasi sempre accade in questi casi ad essere colpiti subito sono gli animali acquatici. Purtroppo non sono i soli a soffrire a causa dell’uomo. Indirettamente questo disastro colpisce anche cani e gatti. Il grave disastro ambientale ha causato per gran parte dei pescatori, uno stato di crisi economica gravissimo visto che nella zona del Golfo del Messico più colpita dalla marea nera la pesca è stata tassativamente vietata. Trovandosi in enormi difficoltà economiche, non dimenticate che solo qualche anno fa l’economia della Louisiana ha subito un duro colpo a causa dell’uragano Katrina e che la marea nera ha colpito ancora più duramente, Questi pescatori e le loro famiglie non hanno quasi più di che vivere.

A farne le spese sono i migliori amici dell’uomo che vengono lasciati ai canili perchè i padroni non sono più in grado di sostenere le spese per le loro cure. Una situazione doppiamente drammatica perchè mette i padroni davanti alla scelta, più o meno condivisibile, di lasciare un pezzo della loro famiglia e dall’altra perchè questi cani rischiano, se non adottati, di venire soppressi come prevede la legislazione americana. La CNN si è occupata direttamente di questo enorme problema e la giornalista Jane Velez-Mitchell ha pubblicamente chiesto alla BP di sostenere le spese dei proprietari di questi animali per evitare che si arrivi ad una decisione così drastica.

Foto| NOAA

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Chicago: cane smarrito ritrovato dopo quattro mesi lontano da casa

pubblicato da luca



Dopo la triste storia di un cane smarrito arriva da Chicago, negli USA, quella lieto fine di Frankie, un terrier, e dei suoi padroni, la famiglia Shepard. Frankie vive in una fattoria nel Michigan ed è un bel cagnolino di 20 kg e , fortunatamente, in buona salute. Un brutto giorno, però, Frankie scompare. Potete immaginare lo sconforto dei suoi padroni non vedendoselo più gironzolare per casa. Hanno affisso manifesti, pubblicato annunci sui giornali locali e addirittura promesso una ricompensa per chi avesse riportato Frankie a casa sano e salvo ma tutto questo, purtroppo, senza successo.

Un giorno Mark Feldstein, un abitante della periferia di Chicago, a oltre 350km dalla casa di Frankie, è stato avvicinato da questo cagnolino con grandi occhi in cerca d’aiuto. Lui inizialmente non voleva portarlo con se visto che aveva già due cani e non aveva lo spazio per un terzo. Il comportamento insistente di Frankie, però, ha fatto scattare qualcosa nella sua coscienza e lo ha caricato in auto per portarlo al comando di polizia più vicino per tentare di identificarne i padroni. Fortunatamente, dopo quattro mesi, la famiglia Shepard ha potuto riabbracciare il suo amato cane.

Via| Chicago Breaking News

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Paco, il cagnolino trovato da due ragazzi e perso dagli addetti aeroportuali

pubblicato da luca


Questa è la storia di un cagnolino ribattezzato Paco dai suoi due giovani padroni canadesi che l’hanno “incontrato” in Messico durante la loro vacanza. I due ragazzi hanno trovato questo cagnolino sulla spiaggia, se ne sono innamorati a tal punto da affrontare tutta la trafila delle adozioni e delle vaccinazioni per poterselo portare a casa, nell’Ontario, dove risiedono. Il volo di ritorno aveva uno scalo a Detroit, negli USA, ma lì succede l’impensabile.

Dopo aver fatto sgranchire le zampette a Paco i suoi nuovi padroni lo mettono nel trasportino per essere imbarcato nuovamente sul volo della Delta Airlines che li avrebbe portati a destinazione. Giunti all’aeroporto canadese però non trovano più Paco. Era stato praticamente dimenticato con tutti gli altri bagagli. La Delta ha offerto la misera cifra di 400 dollari di risarcimento senza considerare che non erano certo dei soldi quelli che volevano i due ragazzi canadesi ma solamente riavere il loro Paco.

I due ragazzi si sono rivolti ad un’associazione consumatori che ha fatto rimbalzare la notizia su blog e siti internet. La Delta, per “recuperare” ha offerto, oltre ai 400 dollari, un rimborso per le spese sostenute per le cure mediche e due buoni di 200 euro per voli futuri. Purtroppo sembra che la Delta Airlines non riesca a capire che non esiste cifra capace di ripagare l’amore per un cane. Speriamo solo che Paco torni preso tra le braccia dei suoi padroni.

Via| Corriere

Foto| Flickr

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Messico: ragazzini torturano un randagio e mettono il video su YouTube

pubblicato da luca


Troppo spesso ci sono persone che abusano della libertà concessa dal web per pubblicizzare le proprie azioni criminali. Avevamo già parlato su Petsblog di un gravissimo episodio di crudeltà verso gli animali perpetrato da due donne e poi pubblicato sul famoso canale di video. Purtroppo questo non è un episodio isolato. Pare che torturare un animale fino alla morte e poi far vedere la propria ignobile impresa sia ormai usuale.

L’ultimo episodio è stato commesso in Messico dove due ragazzini si sono accaniti contro un cane randagio picchiandolo e torturandolo fino alla morte e facendo poi straziare il cadavere da altri due cani. Tutto questo mentre si atteggiavano da bulli davanti alla telecamera. Questo è un gesto indiscutibilmente gravissimo che denota una crudeltà abnorme verso esseri innocenti. E’ anche dimostrato che chi compie degli atti di violenza sugli animali molte volte li compie su altri soggetti più deboli. E’ stata creata una petizione perchè le autorità diano la giusta pena a questi ragazzini con evidenti problemi comportamentali.

Via | Nayarit Online

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