
Vivere con un cane significa anche prendersene cura dal punto di vista della sua salute. Ci sono alcune razze che hanno bisogno di maggiori cure (per esempio, quelle a pelo lungo necessitano di una maggiore attenzione al mantello); ci sono però degli step che valgono per tutti i cani. In sintesi queste sono le aree da tenere sotto osservazione:
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Sulla questione se fosse possibile o meno tagliare coda ed orecchie nei cani c’è stata un po’ di confusione. Prima si faceva per bellezza, se così possiamo dire perché, chi ama i cani, li ama pure fuori dallo standard di razza. Poi il Ministero della Salute ha detto “stop” e ha inserito nella legge contro il maltrattamento un comma dichiarando che era vietato fare qualsiasi operazione chirurgica che non sia indispensabile e strettamente legata alla salute degli animali. Poi il Senato ha cancellato quella parte della legge. Poi il Ministro Fazio ha detto che il taglio era concepibile per i cani utilizzati nella caccia.
Adesso sembra che la questione sia arrivata ad una, fortunata, conclusione. Venerdì scorso è stata iscritta nella Gazzetta Ufficiale una nota nel quale si dichiara che sono vietati:
“gli interventi chirurgici destinati a modificare la morfologia di un cane o non finalizzati a scopi curativi in conformità all’articolo 10 della Convenzione europea per la protezione degli animali da compagnia ratificata dall’Italia con la Legge 201 del novembre scorso”
Questa norma poi è estesa anche al divieto di esibire in fiere o mostre canine cani con amputazioni estetiche e di commercializzarli dagli allevamenti o dai negozi. Speriamo che entri più nella testa della gente che queste cose non devono essere fatte non tanto perchè illegali quanto perchè stupide.
Via| La provincia di Como
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I cani comunicano in molti modi: lo scodinzolio è uno di questi, ma anche i vari “versi” che fanno con la voce rientrano in quest’ambito. Se vivete con uno o più cani sapete benissimo che anche occhi, orecchie e bocca sono un modo che Fido usa per comunicare con noi (o con altri animali). Vediamo un po’ più da vicino questi aspetti:
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Dopo aver visto come pulire gli occhi dei cani, ecco alcune indicazioni sulla pulizia delle orecchie dei nostri amici pelosi (argomento che abbiamo già affrontato, ma è bene ritornarci sopra). Alcuni umani pensano che il metodo migliore per tenere pulite le orecchie dei cagnoloni sia quello di usare dei bastoncini di cotone. Tali bastoncini non vanno bene per i cani (e nemmeno per gli umani, a essere sinceri, ma questo è un altro discorso…)
Il condotto uditivo esterno del cane è a forma di L: si compone di una parte verticale seguita da una orizzontale, che termina al livello del timpano. Quando si introduce un bastoncino di cotone nell’orecchio di Fido si ottiene solo di spingere la sporcizia presente (cerume, peli…) più profondamente, fino alla parte corta della L. Di fatto non si pulisce l’orecchio, così, ma si sposta la sporcizia: un po’ come mettere la polvere sotto il tappeto! Inoltre, il bastoncino di cotone è irritante per la mucosa del condotto uditivo (particolarmente delicata) e, nel caso in cui il cane si muovesse bruscamente, potrebbe dare origine a delle ferite.
Come pulire, dunque, le orecchie dei cani? Fatevi consigliare dal vostro veterinario una soluzione per la pulizia delle orecchie del cane; quindi versate alcune gocce di prodotto nel condotto uditivo esterno, massaggiate la base cartilaginosa dell’orecchio facendo sì che il liquido esca in superficie. A questo punto, servendovi di una garza pulita, raccogliete la sporcizia che fuoriesce. Lasciate poi che Fido scuota le orecchie, in modo da far evacuare il resto del prodotto. Come per gli occhi, esistono delle salviette specifiche per la pulizia delle orecchie del cane.
Ricordatevi di controllare con una certa frequenza le orecchie dei vostri cagnoloni, in modo da prendere per tempo eventuali otiti. Tenete presente che alcune razze di cane necessitano di una pulizia più frequente delle orecchie, sia perché hanno una eccessiva secrezione di cerume (come, per esempio, i pastori tedeschi, i rottweiler) sia per la conformazione particolare dell’orecchio (lunghe e pendenti) che fanno sì che manchi una buona areazione e il drenaggio del cerume risulti quasi impossibile.
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Sapevamo che i cani ascoltano la musica e la apprezzano. Sapevamo che esistono degli altoparlanti adatti per tutelare l’udito dei nostri amici pelosi. Sapevamo anche che esistono radio dedicate a loro. Quello che non sapevamo è che ci sono dei cani come quello nel video a cui piace anche l’heavy metal!

Assodato che i cani guardano la tv e i gatti leggono i quotidiani, come la mettiamo con la musica? La musica che ascoltiamo noi bipedi, infatti, è una vera e proprio tortura per le sensibilissime orecchie dei nostri cani. Se ascoltate musica a palla tutto il giorno allora forse vi conviene procurarvi il MyPet Speaker, un altoparlante che filtra le frequenze fastidiose per i cani.
“My Pet Speaker ha un altoparlante omni-direzionale con un drive da quattro pollici e un cono riflettente che distribuisce la musica a 360 gradi ricreando il modo in cui gli animali sentono in natura. In questo modo i vostri animali non saranno disturbati dagli alti volumi e dai suoni acuti”.
Fido, quindi, scondizolerà a ritmo di musica. Certo, l’altoparlante in questione ha poca potenza e costa 250 dollari (intorno ai 180 euro) ma si sa, certe cose non hanno prezzo…
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Le orecchie dei cani sono molto delicate ed è sempre bene controllare che siano pulite e non emanino cattivo odore. Soprattutto se il vostro amico a quattro zampe ha le orecchie pendenti o ha molti peli, un controllo frequente è altamente consigliato.
Fare la pulizia delle orecchie al cane una volta a settimana è una buona norma. In commercio esistono diversi prodotti specifici per la pulizia del condotto uditivo: introducete alcune gocce nell’orecchio del cane, massaggiate e pulite con una salviettina. Spesso ai cani piace questa operazione e, se non ci sono patologie, il massaggio diventa un momento di puro piacere: testimonianza ne sono i versi e i mugolii che Fido emette e lo sguardo grato che vi rivolge.
Per la pulizia delle orecchie del cane sono vietati i bastoncini tipo cotton-fioc. Altro accorgimento – nel caso in cui laviate voi stessi il vostro amico – è quello di evitare che il condotto uditivo si bagni, altrimenti potrebbero nascere problemi. Se, infine, avete un amico peloso peloso una depilazione del condotto uditivo è consigliata, altrimenti il cerume resta attaccato ai peli.
Come sempre, rivolgetevi al vostro veterinario di fiducia nel caso in cui notate che il cagnolone si lamenta se gli toccate le orecchie o se se le gratta molto o se emettono quell’odore particolare che io definisco di prosciutto. In commercio si trovano anche delle crocchette specifiche per la cura delle patologie auricolari per cani.
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