
Doratissima (e photoshoppatissima) la copertina di Vanity Fair in edizione spagnola dedicata a Paris Hilton. Il primo numero del 2012 della rivista, infatti, ci presenterà Paris Hilton con in braccio uno dei suoi cani (è forse il peloso di nome Marilyn Monroe?). Qui sopra potete vedere la copertina intera e il dettaglio sul cagnolino.
Se siete interessati al backstage (in cui si intravedono anche dei chihuahua, di cui la Hilton è innamorata folle) lo trovate su Gossipblog. Ma avranno photoshoppato anche il cagnolotto oppure, secondo voi, almeno lui/lei è rimasto al naturale?
Siamo a quota diciotto, la ricca ereditiera Paris Hilton ha già più volte dimostrato al mondo il suo, discutibile, amore per i cani di piccola taglia tanto da arrivare con Peter Pan a quota diciotto Chihuahua.
Sembra infatti che Paris in compagnia della sorella Nicky si sia recata verso il suo negozio di animali per acquistare il nuovo cucciolo in barba alle associazioni di animalisti che la accusano di aver dato vita a una moda del “chihuahua”, portando molte ragazzine ad acquistare e poi abbandonare i piccoli cagnolini.
Ora Paris dovrà aumentare anche il numero delle baby ville costruite in giardino, e per quanto riguarda le mode non mi piace certo come Paris Hilton tratta i suoi cani e la considero una esagerazione , ma fatico a ritenerla responsabile dell’idiozia del mondo.
Via | Spaziofilm
Dalla coca a eroina degli animali, Paris Hilton stupisce sempre ma per una volta in positivo, pochi giorni fa la bella ereditiera è infatti balzata al top del gossip, arrestata per possesso di cocaina, anche se lei ha spiegato che non sapeva si trattasse di droga ma pensava fosse gomma da masticare, oggi invece parliamo di lei perchè a quanto pare ha salvato un allevamento di coniglietti destinati a cibo per serpenti.
Sembra che Paris Hilton su Twitter abbia riferito di non essere riuscita a trattenersi, doveva salvare le creature dalle fauci dei serpenti, ora tutti e 20 i conigli si trovano a casa sua, nel suo cortile, dove mangiano lattuga, carote e uva e intrattengono gli altri animali di casa Hilton, alcuni cani, un gatto, un opossum, un criceto e un uccello esotico.
Secondo voi i conigli quanto dureranno?
Via | Peoplepets
Se trattate il cane, o il gatto, come un figlio allora non amerete farlo mangiare in ciotole di plastica, troppo banale, ma apprezzerete le stoviglie per cani in ceramica realizzate da Mungo & Maud, società londinese che ha fatto dell’accessorio chic per cani e gatti il suo cavallo di battaglia.
Attenzione chic e elegante non alla Paris Hilton, anche i prezzi sottolineano questa presa di posizione, dai $ 50,00 ai $ 60,00 a ciotola, cifre che fanno pensare.
Le ciotole si presentano con diverse forme, decorazioni, e addirittura con un ripiano dove appoggiarsi, sempre in ceramica munita di gomma per aderire al pavimento, o alla tavola, dati i prezzi non mi stupirei se l’amico a quattro zampe fosse un invitato fisso al pranzo di famiglia.
Via | Nytimes
Continua a leggere: Stoviglie in ceramica per cani by Mungo & Maud

Sulla scia di uno dei primi post dedicati all’ipotetica somiglianza dei cani e dei loro padroni, abbiamo trovato in internet il sito PeoplePets oche si è divertito a creare una gallery di cani sosia dei divi dello star system, da Tom Selleck a Beyonce, da Penelope Cruz a George Clooney, da Elizabeth Taylor a Paris Hilton.
Se è vero che chi si somiglia si piglia, cosa avranno mai in comune Matt Damon e il labrador messo a confronto, Lady Gaga e il barboncino scelto, il vampiro di Twilight Robert Pattinson e quel segugio dal quale sembra qualcuno l’abbia separato alla nascita?
Sembra comunque che he le persone aspirino a possedere una creatura simile a se stessi e dunque non pare sia proprio corretto dire che è il cane che somiglia al padrone ma piuttosto vale il concetto che è il padrone a scegliere il cane in base al proprio carattere, anche se spesso non ne conosce il motivo. E voi, somigliate ai vostri pets? Fateci sapere cos’ha di simile a voi il vostro amico a 4 zampe?
Via | PeoplePets

Se non volete passare inosservati non ci sono dubbi: dovete comprare al vostro cane la pallina con i baffi. Il passo successivo, naturalmente sarà insegnargli a prenderla sempre e solo dal lato giusto altrimenti sembrerà che si porti in bocca uno strano animale morto. Il costo di questo originale accessorio è di circa € 11,00. Il massimo sarebbe aggiungerci la parrucca rasta ed un cappellino e sarete più popolari di Paris Hilton.
Via | Blog 2 Modern
I seguaci dell’ereditiera americana Paris Hilton in California stanno ritornando in loro, riprendendo coscienza delle proprie abitudini ed evitando di seguire la biondina in qualsiasi cosa faccia. Almeno per quanto riguarda la chihuahua addiction, anche se hanno riversato sulle strade un numero impressionante di cani abbandonati. Per salvare queste bestioline erranti è intervenuta una task-force di esperti del San Francisco Animal Care and Control in collaborazione con i volontari del Grateful Dogs Rescue.
Si stanno organizzando voli charter per trasportare i chihuaua dalla California in altri stati americani della East Coast dove cani così piccoli si adattano bene alla vita di appartamento delle metropoli. Dopo il boom di popolarità regalato ai toy dog, quei cagnolini piccoli come delle bamboline, da vestire a festa e umanizzare tenendo conto del proprio guardaroba e trattati insomma come fossero un accessorio. Bene, anzi, malissimo perché ora la California sta conoscendo il dramma dell’abbandono di chihuahua che vengono lasciati per la strada al ritmo di uno al giorno.
Ma l’ereditiera che se ne andava in giro con l’inseparabile Tinkerbell ha fatto tendenza, contagiando star che hanno seguito l’esempio della Hilton, acquistando chihuahua come fossero bruscolini: è accaduto a Madonna (che ha da poco lasciato i suoi due cani Evita e Rosita al canile), Mickey Rourke (che dichiara devozione eterna al suo cane che l’ha salvato dal suicidio), Miley Cyrus, Hillary Duff e Britney Spears che è arrivata a dedicare al suo quattro zampe un’intera stanza della sua residenza a Malibù.
La collezione si chiama ”The Red Carpet Collection” ideata da Little Lily, brand adorato da Paris Hilton tanto per capirci, e poiché domenica è la volta degli Oscar 2010 è bene segnalare che esiste al mondo chi crea un’intera collezione per cani di piccola taglia ispirata al red carpet della notte degli Oscar.
Le immagini della galleria si riferiscono ovviamente alle edizioni passate, ma per entrare in questo strano mondo rendono l’idea, lusso e sfarzo in piccola taglia, non è detto piacevole, alcuni cagnolini potrebbero viverla come una vera e propria tortura, ma sicuramente al passo con gossip e vip vari.
Orgoglio americano, il made in Usa viene più volte ripetuto e sottolineato nel sito Ruffruffcouture, soprattutto per le proposte lavorate a mano, accurate e pensate per la comodità, non sono certa che il comfort sia rivolto più all’uomo che al piccolo cagnolino, ma l’effetto stupore è assicurato.
Le borse trasportino sono colorate, imbottite e realizzate in velluto, diversi i modelli e i disegni riportati sul davanti, cuori, dolcetti, corone o in total black con interno in rosa, alla Paris Hilton, sicuramente.
Anche i prezzi sono decisamente al livello vip americano, $ 110.00 per trasportare un cagnolino è un argomento degno di discussione.
Paris Hilton, tra le altre cose, è famosa per la sua chiamiamola collezione di animali. Ultimamente, oltre ai numerosi chihuahua e cagnolini di razze varie, ha deciso di inserire nel suo zoo personale anche un maialino, con non poche contestazioni da parte degli animalisti (ce lo comunicano i cugini di Gossipblog).
Da noi ha fatto storia più che la Barale, Fiorello che prende in giro i micro cagnolini della stessa. Nessuna fan ha però preso in giro George Clooney e l’amore per il suo maiale da compagnia, scomparso nel 2006 e ricontattato tramite medium dal suo padrone.
Ora, quale sarà mai il problema se personaggi così famosi e popolari fanno sfoggio delle loro bestiole? Nessuno. Stanno meglio con loro che in un canile o trasformati in salsiccia, come ci fanno notare su Gossipblog. Tuttavia, queste persone spesso creano mode, tendenze, esempi da imitare. Maiali e cani non sono giocattolini personali o passatempi.
Chissà se le persone hanno chiaro in testa che George o Paris non trascorrono il loro tempo a lavare maialini, raccogliere cacche, andare a comprare sacchi di cibo o segatura e quant’altro. Un po’ di sano senso pratico è sempre opportuno mentre ci immaginiamo al supermercato tinte di biondo platino e col nostro chihuahua in borsa (il maiale non credo lo farebbero entrare).