
Dopo un viaggio in macchina o una lunga passeggiata capita che Fido ansimi e, anche se gli si dà abbondante acqua fresca, lui continua ad ansimare. C’è da tener presente che il cane ansima non perché ha sete, ma per abbassare la temperatura corporale: è il suo modo di sudare.
Dopo uno sforzo o quando fa molto caldo il cagnolotto ansima e, per far abbassare la temperatura del suo corpo, apre la bocca e tira fuori la lingua: l’aria fresca ispirata entra in contatto con i vasi sanguigni e la temperatura si abbassa. Quando, poi, il cane ansima il suo cuore batte più velocemente, il che permette una circolazione sanguigna più veloce in tutto il corpo e una migliore ossigenazione delle cellule.
Come comportarsi con un cane che ansima? Se l’ansimare avviene dopo uno sforzo fisico, fallo riposare all’ombra, possibilmente in un luogo fresco. Forniscigli dell’acqua, ovviamente, ma senza costringerlo a bere. Fai trascorrere un paio d’ore prima di dargli da mangiare. Se fa molto caldo puoi anche bagnarlo con un asciugamano umida; abbi cura di cambiare spesso l’acqua nella ciotola perché sia fresca e pulita. Se noti che il respiro diventa rumoroso, veloce e difficoltoso, con conseguente irrequietezza del cane e anche vomito, porta urgentemente il tuo cane dal veterinario: quando fa molto caldo, infatti, il solo ansimare non è sufficiente per diminuire la temperatura corporale e un colpo di calore potrebbe ucciderlo. Tenetelo ben presente, anche in questo periodo in cui ufficialmente siamo in autunno, ma di fatto durante la giornata fa ancora caldo.
Un’ultima annotazione: il cane ansima anche quando è stressato (nella sala d’attesa del veterinario, per esempio): in questi casi le sue labbra si ritirano e sotto gli occhi e sopra la fronte si formano come delle pieghe. È l’espressione tipica dell’ansia canina.
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Per le vostre passeggiate notturne che ne dite del collare luminoso? È una sicurezza in più, perché con l’oscurità incipiente voi magari sapete alla perfezione dove si trova il vostro cane, ma gli altri passanti o le persone che guidano in strada no.
È un’idea di Posh Puppy Boutique che vende il collare a circa 20 Euro e il guinzaglio a 23 Euro; i led applicati sono possono essere in bianco, rosso, e blu che vengono applicati su sfondi fantasia come i rombi, lo stile scozzese, il camouflage o i teschietti.
Ad ogni buon conto, con uno stile così potreste tranquillamente partecipare anche a una festa o a una parata; insomma di giorno, come di sera questo è l’accessorio giusto per non passare mai inosservati.

Mentre in moltissimi vi spiegano perché vi fa bene passeggiare con il vostro cane c’è chi, nel Regno Unito, va contro corrente e vi racconta a quali rischi va incontro chi porta fuori il proprio amico peloso. In Inghilterra, evidentemente, la passeggiata con il cane è un vero e proprio rischio per la salute se una società ha commissionato un sondaggio dal quale è emerso che, solo nell’ultimo anno, oltre un milione e mezzo di cittadini del Regno Unito, si è fatto male. Una statistica sulla quale l’effettiva responsabilità dei cani è decisamente marginale.
Nella “Top Ten” degli infortuni ci sono caviglie slogate, graffi, ustioni da attrito per un uso non corretto del guinzaglio, lussazioni alla spalla per un colpo improvviso del cane, cadute per terra dopo che il cane salta addosso per le feste o morsi accidentali durante i giochi. Ci sono anche “incidenti” un po’ più atipici. Alcuni proprietari hanno detti di essersi slogati la caviglia finendo, durante la passeggiata, con il piede nella tana di qualche animale, altri di aver ricevuto una testata dal cane mentre erano abbassati a fargli le feste (questa ammetto è successa anche a me e più di una volta) o anche di aver urtato un palo o un lampione per una “virata” improvvisa del proprio cane. Ovvio che, per chi un cane lo ha già, non dico nulla di nuovo e, sempre per chi il cane lo ha già, sono cose a cui non badiamo nemmeno. Chi il cane lo vuole deve fare i conti anche con questi piccoli inconvenienti.
Via| Corriere.it
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Dopo il gioco del ristorante per pet, ora vediamo come ve la cavate nel portare il vostro amico a passeggio per le strade della vostra città. Provate questo gioco in cui dovrete andare a spasso col vostro cane, fargli compiere delle semplici “missioni” come imbucare una lettera e non lasciarlo distrarre dai vari personaggi che incontrerete per strada. Fateci sapere fino a che punto avrete “educato” il vostro Fido. Cliccate qui per giocare.
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Una delle cose positive della bella stagione è quella di poter star fuori molto più tempo con il proprio cane senza doversi preoccupare del freddo o della pioggia. Queste passeggiate fanno bene al nostro amico ma fanno molto bene anche a noi. Passeggiare con il nostro cane ci aiuta a mantenere la linea, a ridurre il colesterolo e, addirittura, abbassa notevolmente l’ipertensione. Questo è quanto sostiene una ricerca della George Washington University School of Public Health and Health Services. La direttrice, Cindy Lentino, ha avviato questa ricerca per capire il collegamento tra lo stato di salute di una persona e il fatto che questa avesse o meno un cane. La ricerca consisteva nell’analisi dello stato di salute di 916 persone delle quali solo 399 avevano un cane e lo portavano regolarmente a spasso, 137 avevano un cane ma non lo portavano mai a passeggio e i restanti 380 non avevano cani.
E’ emerso che chi aveva un cane ma non lo portava a spasso aveva il 58% in più di possibilità di essere sovrappeso o sottopeso e di soffrire di ipertenzione. I proprietari “diligenti” di cani, ovvero quelli che li portavano a passeggio almeno 30 minuti al giorno, godevano di uno stato di salute ottimale. Non erano attratti dal fumo, erano meno colpiti da ipertensione, colesterolo alto e depressione. Questa ricerca è stata accolta positivamente anche dalla AHA (American Heart Association) dove un suo rappresentante, il dott. Franklin, ha dichiarato che i pazienti affetti da patologie cardiache che portano regolarmente a spasso il proprio cane abbiano una condizione di vita migliore rispetto agli altri.
Via| Newsfood
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Ci sono locali aperti al pubblico che espongono il cartello che indica che Fido non può entrare; ce ne sono altri (pochi, a dire il vero) che indicano che il nostro cagnolone è ben accolto. Ce ne sono altri, invece, che non danno indicazioni: in questi casi come vi comportate? Entrate lo stesso? Chiedete se si può? Entrate e uscite subito se vi chiedono di farlo?
Tra le mete delle passeggiate con i miei cani c’è un piccolo giardino di un hotel (giardino classificato come “proprietà privata ad uso pubblico”). Tempo fa erano scoppiate le tubature dell’impianto di irrigazione e ho pensato di avvisare la reception (dopo aver faticato sette camicie per convincere i miei cani a non giocare con l’acqua…!). Il portiere non mi ha fatto entrare nella hall perché, diceva, c’erano alimenti destinati ad uso umano e non si poteva rischiare con i cani… Forse ancora staranno pagando la bolletta salata di tutta l’acqua andata persa!
Voi, come vi comportate quando siete a spasso con Fido?
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