
Vestiti per cani ne esistono di tutte le fogge e materiali: a imitazione di quelli per uomini, di carta, ecologici e via dicendo. Perché non farli anche di peli di cane? È l’idea che è venuta al Dog Hair Yarn Movement, un gruppo di persone che fila (come vediamo nella foto) e tesse i peli di cane per ricavarne dei vestitini. Deliziosi, a loro dire.
Questi capi sono in vendita su Etsy e si va dai cappottini, ai cappelli fino ai gomitoli in modo che ognuno possa creare in casa i vestiti per il proprio cagnolotto (ammesso che sappia usare i ferri). Come vi abbiamo già detto, esistono anche borsette e altre suppellettili realizzate con peli di cane o di gatto.
Questa lana canina si chiama chiengora che potremmo rendere in italiano con càngora. Avremo prima o poi anche la gattàngora?
Potremmo definirlo un video-verità (un po’ esagerato in alcuni passaggi, ma rende l’idea): chi ha in casa uno (o più) cani, sa benissimo che i loro peli si ritrovano in ogni dove. Personalmente non credo di avere una camicia o maglia o pantalone che non abbiano almeno un pelo dei miei tre amici a quattro zampe.
Certo, è un problema non insormontabile e niente che una costante e sistematica pulizia della casa non risolva (anche se, sinceramente, anche se spazzo dieci volte al giorno, dieci volte raccolgo peli…). Qualche problema in più possono trovarlo quanti sono allergici al pelo del cane, anche se seguendo alcune regole le reazioni allergiche diminuiscono.
Non so come siano le case di quanti hanno gatti: anche loro perdono peli a profusione? O è solo un problema di noi con i cani?