Venerdì vi avevamo parlato dell’ordinanza del primo cittadino di Altavilla Irpina, comune dell’avellinese, nella quale si ordinava l’abbattimento selettivo dei cani randagi di “comprovata pericolosità”. Attraverso la sua squadra, l’On. Martini, è intervenuta con prontezza presso l’amministrazione locale sollecitando il rispetto della legislazione vigente riguardante la tutela degli animali d’affezione e, con la collaborazione del Prefetto, ha revocato l’ordinanza comunale.
Piena soddisfazione da parte del Sottosegretario alla Salute sulla soluzione di questa vicenda. L’On. Martini si è così espressa:
”Sono soddisfatta perché hanno prevalso il buon senso e la legalità: infatti l’ordinanza emanata dal Sindaco non teneva conto delle leggi vigenti che sanciscono il divieto di uccisione degli animali d’affezione e l’obbligo di tutelarne la salute e il benessere. La soluzione al randagismo non può essere un atto di inciviltà e crudeltà.
E sul discorso della pericolosità ha fatto presente che per provarla è necessaria un’analisi attenta ed accurata fatta da persone specializzate e che la soppressione di un cane deve essere considerata come l’ultima ed estrema soluzione e non come un’abitudine da applicare indiscriminatamente.
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Mentre c’è chi, al problema del randagismo, propone soluzioni come la sterilizzazione e l’incentivazione delle adozioni, c’è anche chi propone di dare i randagi ai laboratori di vivisezione o di abbatterli senza farsi troppi problemi. Dopo il caso del consigliere regionale sardo ora una nuova “proposta” per combattere il problema del randagismo arriva da un sindaco nel comune di Altavilla Irpina, in provincia di Avellino, il sindaco Alberto Villani vuole ordinare l’abbattimento dei cani randagi. Lo stesso primo cittadino lo scorso anno aveva proposto una sorta di premio di 100 euro per chiunque adottasse un cane ma, non avendo avuto riscontro, ha optato per l’eliminazione fisica dei cani che verrebbero identificati come “aggressivi”
L’ENPA ha fatto sentire il suo dissenso chiedendo al prefetto di Avellino di annullare il provvedimento amministrativo. Secondo l’associazione animalista questo provvedimento sarebbe una pura e semplice scorciatoia per poter permettere al Comune di non adempiere agli obblighi che la legge nazionale prevede come, ad esempio, il mantenimento dei cani accalappiati sul territorio comunale. L’Enpa, poi, assicura che se la deliberà verrà applicata, denuncerà il sindaco Villani per uccisione di animali.
Via| Libero-news
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Ai più giovani il nome di un telefilm intitolato “Boomer il cane intelligente” non dirà nulla ma a chi è nato negli anni settanta forse accende un vago ricordo. Boomer era una serie americana che andava in onda la mattina e parlava di questo meticcio che andava in giro per la città a compiere gesta eroiche, una sorta di Rin Tin Tin ma senza pedigree. Evidentemente questo cane a qualcuno ha lasciato un ricordo molto forte. Un signore di Pittsburgh è talmente appassionato della serie tv che a deciso di acconciarsi i capelli a mo’ di orecchie di cane, andare in giro con un collare con relativa medaglietta, vestirsi con un costume speciale che riproduce le fattezze del cane attore e, addirittura, cambiare il proprio nome all’anagrafe facendosi chiamare Boomer the Dog. Potrete vedere un’intervista a questo originale 44enne dopo il saltino.
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Quello che pensava fosse solo un “innocente scherzo” potrebbe rivelarsi ben presto un pericoloso boomerang per Mary Bale, la 45enne inglese sorpresa dalle telecamere di sicurezza a gettare un gattino in un cassonetto dei rifiuti. Mary Bale è impiegata presso una banca tra le più note del Regno Unito, la RBS. Per chi non conoscesse la RBS vi basti sapere che è lo sponsor ufficiale del campionato delle Sei Nazioni di rugby, sport che nel Regno Unito è seguito come il calcio in Italia.
Un pessimo danno d’immagine per l’istituto di credito al quale i clienti della filiale dove lavora Bale hanno fatto sapere di non gradire la sua presenza. Oltre ai problemi di ritorsioni da parte di gruppi animalisti, quindi, Mary Bale dovrà vedersela anche con il suo datore di lavoro. Sulle colonne del Daily Express la donna ha espresso tutta la sua preoccupazione per quanto sta accadendo. Ha ammesso di aver fatto una cosa molto stupida e chiede scusa a tutti ma, a quanto pare, oramai la frittata è fatta e sarà difficile porre rimedio a quanto accaduto.
Via| Daily Express
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Giornata decisamente movimentata quella di sabato scorso per un piccolo bulldog francese di nome Gigi e per la sua padrona. Il piccolo cagnolino ha giocato per un po’ con un altro cane e poi il tragitto verso casa è stato fatto in una macchina lasciata sotto il sole. Tutto questo ha causato al bulldog un grave colpo di calore. La padrona si è accorta del respiro affannoso e si è fermata per dargli un po’ d’acqua ma la cosa non ha migliorato la situazione. In quel momento una giornalista, casualmente sul luogo, ha aiutato la signora a trasportare Gigi da un veterinario che, purtroppo, era chiuso e non aveva lasciato alcun contatto per le emergenze.
Le due donne si sono fiondate in una farmacia chiedendo, oltre al numero di un veterinario, anche un rimedio immediato per il colpo di calore. Il farmacista ha girato il bancone e si è prestato a dare i primi soccorso al povero cane. Fortuna vuole che, intorno al capannello di persone radunatesi intorno a Gigi, ci fosse anche un veterinario. A quel punto a Gigi, oltre i classici impacchi d’acqua e cubetti di ghiaccio forniti da un ristorante li vicino, è stata fatta anche una sorta di flebo con una soluzione salina. Dopo alcuni interminabili minuti il piccolo Gigi ha ripreso a respirare regolarmente, per la gioia di tutti i presenti.
Via| Cronaca Milano
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Continua a leggere: Il cane sta male e un'equipe improvvisata lo salva per strada

Ieri cercavo su internet un sito dove acquistare un collare luminoso per il mio cane da utilizzare durante le passeggiate notturne per farmi vedere da ecentuali automobilisti e ho visto su un grosso sito di prodotti per animali che era in vendita il collare elettrico per l’addestramento. Questo mi ha fatto realizzare che, spesso, chi gestisce certi siti per animali vede gli animali unicamente come mezzo di profitto, ma è un’opinione strettamente personale. Ho deciso di documentarmi sull’effettiva utilità di questi attrezzi.
Chi è favorevole all’utilizzo dei collari elettrici per addestramento e contro l’abbaio dipingono questo oggetto come l’unica soluzione ai problemi che può dare un cane. Sostengono che così si può addestrare a distanza, che si può impedirgli di abbaiare per non arrecare disturbo, che è un oggetto consigliato dai “migliori veterinari” e assolutamente non pericoloso visto che se va in blocco il nostro cane subirà una scossa elettrica continua per soli 10 secondi filati prima che il sistema di sicurezza blocchi la corrente.
Continua a leggere: I collari elettrici sono realmente utili?

Stando alle nuove disposizioni del codice della strada gli animali sono equiparati agli esseri umani, o quasi. Vengono adesso identificati dal legislatore come “esseri senzienti” e, quindi, bisognosi di soccorso in caso di necessità. Questo vuol dire che se una persona causa un incidente ad un animale ha l’obbligo di fermarsi e soccorrerlo. Chi non dovesse adempiere a questo obbligo potrebbe incorrere in una sanzione sino a 1500 euro. Viene anche ufficializzato lo stato di necessità che rende paritetico il soccorso degli animali a quello delle persone e, quindi, veterinari, guardie zoofile ma anche semplici cittadini non incorreranno in sanzioni amministrative se stanno soccorrendo un animale o lo stanno portando dal veterinario. Questo è un grande passo avanti ma mi sono venute almeno quattro domande e mi piacerebbe che voi mi aiutate a trovare una risposta:
1) esistono i pirati della strada che investono le persone e non le soccorrono. Considerando la scarsissima cultura morale che nel nostro paese c’è nei confronti degli animali, che i più considerano unicamente come “bestie”, quale sarà la percentuale di persone che si fermano a soccorrere un animale investito?
2) Mettiamo che c’è un incidente, il guidatore investe un gatto, un cane o cos’altro e si ferma per soccorrerlo. Sono le 4 di mattina. Dove lo porta? Non rispondete in maniera affrettata, di cliniche veterinarie aperte 24 ore non ce ne sono poi così tante. In caso di difficoltà a reperire un veterinario quale sarebbe la probabilità che l’animale venga lasciato solo al suo destino?
Continua a leggere: Incidenti con animali: il soccorso diventa obbligatorio

Vi sono piaciuti i pensieri tipici degli avvenimenti, altrettanto tipici, che vi capitano se avete uno di quegli esserini pelosi che vi danno tanto amore in cambio di qualche piccola attenzione? Se vi sono piaciuti preparatevi perché, sempre dal gruppo “Hai un Cane“, sono in arrivo delle nuove immagini. Cani curiosi? cani giocherelloni o combina disastri? ce né per tutti i gusti. Voi vi ritrovate in queste situazioni? Personalmente, di questa gallery, quella in cui mi ritrovo di più è quella del frigo e dell’inquietante presenza che guarda me mentre io guardo cosa c’è dentro l’elettrodomestico.
Continua a leggere: Cose che capitano se hai un cane - seconda parte

Dal titolo quanto sto per raccontarvi potrà sembrarvi poco chiaro ma, in sostanza, è questo il piccolo miracolo occorso a Belle, una cagnolina nata con una gravissima malformazione alle zampe anteriori che ne impossibilitavano qualunque genere di movimento. Belle, un levriero inglese è arrivata a sette mesi senza la possibilità di reggersi in piedi poichè aveva le zampe “a ragno” ovvero orientate verso l’interno anzichè verso il basso. Una sofferenza enorme per questa povera cagnolina che ha convinto gli animalisti inglesi ad avviare una raccolta di fondi su Facebook, arrivando a circa 3500 euro, per consentire a Belle di fare una delicata operazione.
La direttrisce dell’associazione animalista, Jennie Foxall-Lord, si è detta molto felice per il buon esito dell’intervento. Belle, adesso, ha riacquistato la voglia di vivere e la vivacità che dovrebbe avere un cane come lei. Mentre prima rimaneva sempre da sola adesso è felice di giocare con gli altri cani e si spera che trovi una nuova casa con una famiglia che le sappia volere bene. Belle ha bisogno di cure e attenzioni ma dove è adesso sono sicuri che le troverà. Per fortuna, continua Foxall-Lord, in molti hanno dato i soldi per l’operazione e ora Belle ha di nuovo la possibilità di vivere felicemente e in salute.
Via| Daily Mail
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Che la Svizzera fosse una nazione particolarmente attenta alla salute e al benessere degli animali lo sapevamo già. Esiste, ad esempio, una legge che vieta di scaricare il pesciolino rosso dentro il WC. Vi avevamo anche parlato di un referendum, poi bocciato, per instaurare la figura dell’avvocato a favore degli animali. Adesso nella confederazione elvetica hanno creato un partito, il Partito Svizzero degli Animali. Il PSA è stato creato da un ecologista, tale Thomas Maerki, che ha fondato questo partito con il preciso scopo di dare voce anche a chi di voce non ne ha.
Il PSA verrà presentato alle elezioni federali svizzere per il 2011 con lo scopo di creare una sorta di equità di trattamenti tra tutti gli esseri viventi. Ci tengono però a fare chiarezza sulla loro collocazione dichiarando di non ritenersi ne di destra ne di sinistra. C’è da vedere, effettivamente, quanti elettori aderiranno alle idee del PSA. Come detto, solo lo scorso marzo, il 70% degli svizzeri si è dichiarato contrario all’istituzione dell’avvocato per gli animali, proposta portata avanti dallo stesso Maerki. Molto probabilmente, se il PSA finirà in Parlamento, questa proposta verrà presentata saltando la raccolta di firme.
Via| Repubblica
Foto| Flickr
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