
Quando un anno fa, forse più, insieme ai colleghi ho cominciato a leggere e scrivere di polli come animali da compagnia, avevo lo stesso sguardo del polletto nella fotografia che apre il post. Pensavo davvero che fosse una delle solite umanissime follie: galline al guinzaglio, galline con i pannolini, galline sul divano e via dicendo.
Tuttavia, sembra che questa moda stia acquisendo risvolti green. Così come tanti cittadini sentono la voglia di realizzare un orto nel proprio terrazzo, allo stesso modo molti altri hanno cominciato ad allevare polli, guadagnandoci in smaltimento rifiuti e, naturalmente, uova.
La nuova tendenza è cominciata in Francia e sta spopolando, con grande gioia di allevatori e produttori di pollai. Certo, se si abita in un palazzo è importante chiedere il permesso ai vicini, credo, e attenersi alle norme che prevedono la possibilità di tenere animali in appartamento.
Provo ad immaginare cosa accadrebbe se provassi a realizzare qualcosa del genere nel mio condominio. I vicini si dividerebbero tra quelli che le galline le vogliono solo in pentola e comincerebbero a scrivere lettere minatorie e quelli, con maggior senso pratico, che comincerebbero a chiedermi ogni tanto se per caso mi avanza un uovo. Qualcuno di voi lettori può vantarsi di aver anticipato la moda/notizia proveniente dalla Francia? Sono curiosa.
Foto | Flickr

Diciamolo chiaramente: Cochi e Renato avevano torto marcio quando cantavano “La gallina non è un animale intelligente”. Infatti, polli e galline sono molto intelligenti… solo che noi non diamo loro la possibilità di dimostrarlo perché in men che non si dica li uccidiamo per cibarcene. Ecco alcune curiosità sui polli che possono aiutare a capire meglio come sono in realtà: magari, dopo averle lette, potreste unirvi alla folta schiera di persone che adottano un pollo come pet:
Via | Jeffrey M. Masson, Dizionario bilingue. 40 animali e le loro emozioni
Foto | Flickr
Nulla in contrario alle galline come pet. Essendo cresciuto in campagna ne ho viste di galline e di galli: mi sono sempre piaciuti i pulcini e quel loro pigolare incessante. Se qualcuno, quindi, volesse avere delle galline come animali da compagnia, che ben venga.
Mi piacciono un po’ di meno, a dire il vero, quelle proposte molto consumistiche volte a soddisfare i padroni più che le galline. Come queste gabbie proposte da Pousse créative: bellissime le gabbie, non c’è che dire. Ma oltre a sembrarmi troppo piccole e troppo costose (quella in foto costa euro 599,90…) hanno un inconveniente: chi realizza queste pubblicità o chi vagheggia di aver galline come animale da compagnia senza conoscerle prima, non tiene conto che le galline di cacca ne fanno tanta. La poesia dell’ovetto fresco ogni giorno deve anche scontrarsi (o incontrarsi) con il fatto che spesso le uova sono sporche (avete presente da dove escono, no?). Non si tratta certo di questioni insormontabili. Ma sono da tener presente.
C’è da considerare anche un altro aspetto che le foto proposte non mostrano: galline e polli sono animali ruspanti. Il che vuol dire che in men che non si dica il bellissimo giardino sarà completamente pulito da ogni filo d’erba e perfettamente “arato”, pezzettino di terra per pezzettino di terra. Unite a questo la passione delle galline di rovesciare la ciotola dell’acqua per beccare quello che vi si nasconde sotto e potrete avere un panorama abbastanza chiaro della situazione.
Se proprio volete prendere una o più galline come pet, allora, tenete presenti anche questi aspetti per non rimanere poi delusi e abbandonarle. Come per gli altri animali da compagnia, le scelte vanno fatte sempre in maniera oculata. Anche se si tratta di galline.

Appassionati di polli da compagnia, ora nessuno potrà più prendervi in giro se vi dedicate a loro come se fossero persone e se spendete molti soldi per un pollaio di design.
La famosissima scrittrice Flannery O’Connor (1929-1964) amava alla follia polli e pavoni. Sentite cosa scrive nel capitolo dedicato a questa sua passione e che potete trovare nel libro Nel territorio del diavolo, edito da minimum fax:
Sapevo cucire bene e iniziai a confezionare abiti per polli. Un Bantam grigio di nome Colonnello Eggbert sfilava in cappotto di piqué bianco, con collo in trine e due bottoni sul dorso.
Ora, se il pollo di Flannery può avere una giacchetta con due bottoni, che saranno mai tutte le nostre moderne manie?
Foto | Flickr
Su Petsblog ci siamo ritrovati a parlare, non senza provare una certa curiosità, di polli e galline come animali da compagnia, con tutto ciò che consegue quando una moda dilaga: pollai di design, pannolini e ferma ali.
Avrei dovuto aspettarmi che avrei trovato ben presto in rete i giocattoli per le galline, ma davvero la giostrina è riuscita a stupirmi. Chiariamo subito, in modo da non destare rimostranze da parte degli estimatori di tali volatili, che non credo che la gallina sia un animale stupido. Personalmente mi riesce davvero difficile applicare agli animali in genere il criterio della stupidità.
Se comunque vi interessa, la giostra costa circa 5 euro escluse spese di spedizione. L’ho trovata su Pets at home, ma dovreste poterla reperire anche nel vostro pet shop di fiducia. Stando a quanto scritto sul sito, simili giochini dovrebbero rendere felici i vostri polli. Fateci sapere se ha funzionato.
Se ci sono persone che hanno scelto un pollo come animale da compagnia e che gli comprano anche i pannolini, non ci stupiremo affatto allora nello scoprire che esistono pollai di design. Quello che vedete nella foto ne è un esempio. Naturalmente ha una forma ovoidale, magari nella speranza che questo stimoli la nostra gallinella.
Realizzato in legno di cedro, questo pollaio, disegnato e realizzato nel Regno Unito, è profumato e garantito contro i batteri, facilmente lavabile e trasportabile. Se vi interessa saperne di più, recatevi sul sito della Nogg. Anche se non avete un pollo o una gallina, potreste usarlo per dare un tocco di originalità alla vostra casa o al vostro giardino: nessuno immaginerà la sua vera destinazione d’uso.
Via | Materialicious

Pare che nel mondo stia dilagando una nuova moda, il pollo da compagnia, non è una battuta e non sto descrivendo il pulcino carino e piccolino ma un pollo vero e proprio, con tanto di piume, cacche e coccode.
E se il pollo diventa di compagnia non poteva mancare il mercato capace di soddisfare le nuove esigenza di proprietari di polli, i contadini sono autorizzati a ridere, nascono così i pannolini per polli per permettere ai pennuti di passare dal giardino alla camera da letto indisturbati, gli abiti e i trasportini.
Non ci credete? Ebbene nel sito ChickenDiapers.com potete trovare i pannolini, mentre la signora Linda Celez è diventata famosa per gli abiti per polli, non chiedetemi nella realtà quale tecnica adoperino per fare indossare abiti simili ai polli perchè non ne ho idea.
Sembra che i fans dei polli da compagnia ne ammirino il carattere, nel caso siate interessati ad avere tutto il necessario per tenere i polli in casa sul sito BackYardChickens.com troverete molte idee e consigli.
Via | Blogs.discovery