
Buongiorno e buon inizio settimana a tutti i lettori di Petsblog. La primavera sembra, in gran parte del nostro Paese, aver deciso di farsi desiderare. Ecco allora che noi vi facciamo vedere questi due coniglietti nella nostra rubrica del tenero pet del lunedi. Non porteranno il bel tempo ma magari vi illuminano la giornata!

Il nostro paese, almeno al nord, è bersagliato da diverse settimane da una situazione meteorologica non certo entusiasmante. Gli umani risentono dei cambiamenti del tempo e lo stesso succede ai nostri amici animali. Loro sentono molto prima di noi i cambiamenti climatici in arrivo e reagiscono di conseguenza. Per capire se il nostro pet è meteoropatico basta osservarlo con cura. Il nostro cane e il nostro gatto possono apparire più agitati del solito quando si avvicina un forte vento o dimostrarsi giù di tono quando varia la pressione atmosferica per l’avvicinarsi di un temporale. Le tartarughe possono rimanere chiuse nel carapace più tempo del solito e i pesci nuotare molto lentamente.
Noi possiamo fare purtroppo poco per ostacolare questi cambiamenti. Spesso sono umorali e, se il cane o il gatto sono agitati, si può provare a tranquillizzarli con fiori di Bach o altri rimedi omeopatici se lo stato di agitazione si protrae a lungo. Tenete presente che la scarsa mobilità degli animali può essere anche dovuta a delle artriti o a dei reumatismi che, con l’accentuarsi dell’umidità, tornano farsi sentire. Se vedete il vostro amico che fatica a stare in piedi o zoppica parlatene con il veterinario.
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