
Siete felici “papà” di un bel cagnolone? Allora sappiate che, se volete avere un cane meno aggressivo durante le passeggiate dovete farlo portare in giro da una donna. Strano ma vero questo è quanto emerso da una ricerca dell’università Mendel di Brno, in Repubblica Ceca. Se, poi, siete uomini e tenete il cane al guinzaglio invece che lasciarlo libero, beh, allora il rischio che il vostro peloso attacchi briga con un altro cane sono di quattro volte superiori alla media.
Questa ricerca ha esaminato duemila casi di “aggressioni” tra cane e cane avvenuti tra le vie e nei parchi di Brno. Sono stati presi in considerazione diversi fattori come sesso, età e così via e combinati tra di loro. C’è, però una cosa che, in parte, scagiona i nostri amici pelosi. Secondo lo studio, infatti, i cani reagirebbero in tal modo percependo le sensazioni “aggressive” di chi li accompagna in giro. Volete risolvere il problema? Siate dei padroni migliori e più allegri e tranquilli e anche i vostri pelosi vi somiglieranno!

Vi ricordate quando vi ho parlato della difficoltà di trovare un appartamento in affitto quando si ha un cane? Beh, questa storia ha dell’incredibile per quello che è stato richiesto e, sotto certi aspetti, del meraviglioso per quello che è successo ma, allo stesso tempo, molto molto irritante. In breve: un modenese conviveva con la sua compagna e con il suo piccolo cane. Cadendo in difficoltà economiche a causa della crisi si è trovato, suo malgrado, a dover chiedere aiuto ai servizi sociali per un alloggio popolare. La risposta dell’ente pubblico è stata:
“Va bene MA: rimandi la tua ragazza a vivere con la sua famiglia e ti sbarazzi del cane”
Una proposta da far venire i brividi che ha portato il giovane modenese ad una decisione drastica: piuttosto che rinunciare al mio amico quattrozampe vado a dormire in macchina. Una storia che, ci auguriamo, abbia al più presto un lieto fine perché un po’ di buon senso da parte di chi di dovere dovrebbe essere la regola e non l’eccezione.
Via| Il Resto del Carlino
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Il luogo comune vuole che cani e bambini si somiglino. Da un certo punto di vista, è certo, possiamo dire che le responsabilità che un padrone deve assumersi verso il proprio cane sono molto simili a quelle che deve assumersi un genitore.
Per crescere un cane felice non ci vogliono soltanto attenzione nell’alimentazione, nelle cure mediche, nel gioco e nel movimento. Serve anche del tempo. E non raccontiamoci la storia del tempo di qualità, come di solito accade con i nostri figli.
Per tempo intendiamo tempo. Ore passate insieme, a coccolarsi, a giocare, anche semplicemente buttati insieme sul divano per un pisolino. Questa cura non può essere delegata ad un dog sitter. Per quanto bravo e affettuoso il/la dog sitter sarà un amico di famiglia, ma non potrà mai sostituire il padrone.Perciò, che ne dite di dedicare questo fine settimana a coccolare il vostro amico? Farà sicuramente molto bene anche a voi.
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Un’immagine molto romantica: lei a passeggio con il cane e lui che, posizionata la telecamera nel migliore dei modi, si inginocchia davanti a lei per farle la fatidica richiesta di matrimonio. Lei, per l’emozione, lascia il collare del suo cane che, memore dei Promessi Sposi, decide che è arrivato il momento di interrompere le riprese… magari non lo giudica adatto per la sua padroncina!

Siete dei grandi cinofili (amanti dei cani) ma anche inguaribili cinefili (amanti del cinema)? Beh, se vi trovate a passeggiare per Ovada, un paese in provincia di Alessandria, potete far collimare le vostre due grandi passioni. Le sorelle D’Ardano gestiscono una piccola sala in paese. Il cine-teatro è chiuso da tempo e ora le sorelle hanno chiesto, ed ottenuto, la possibilità di riprendere le programmazioni e il permesso di far accedere alla sala anche i migliori amici dell’uomo.
La cosa è di famiglia visto che loro padre, il precedente gestore della sala, faceva già accedere gli animali alle programmazioni. I cani entrano gratuitamente ma ci sono delle “regole” dettate più dal buonsenso che altro come, ad esempio, il fatto che i cani non devono disturbare durante la visione e che non devono essere litigiosi. E voi che ne pensate? portereste al cinema il vostro cane?
Via| Petpassiontv
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Questo è un articolo un po’ da Gossiplog ma quello che sta facendo la supermodella Irina Shayk è decisamente più da Petsblog. Vi dirò di più: merita un applauso proprio da tutti noi perché si è dimostrata una padrona perfetta per il suo quattro-zampe. Per chi non la conoscesse Irina Shayk è la bellissima testimonial di una nota marca di intimo. Una modella da far girare la testa che, però, almeno per quello che riguarda i suoi cani è rimasta con i piedi piantati a terra.
A differenza di quanto fanno molti altri padroni, anche VIP, che non si curano minimamente di quello che i loro cani rilasciano per strada, ci sono altri, come Irina, che, armati del proprio senso civico, fanno quello che si deve fare: raccogliere e buttare i bisognini. Dovete però ammettere che, anche se l’argomento non è molto delicato, Irina è proprio una regina nell’adempiere ai suoi doveri di padroncina e butta il sacchetto con enorme classe!
Via| Gossip.it

Il mio primo cane l’ho preso da un amico di famiglia la cui boxer aveva appena partorito. Finito il periodo dello svezzamento e fatti fare tutti i vaccini del caso lo abbiamo portato a casa. Le prime notti, però, sono state “tragiche”. Era il nostro primo cane e non sapevamo bene come comportarci. Inizialmente lo abbiamo messo a nanna in una cesta con dei cuscini e posizionata nell’antibagno e, mentre dormivamo, tenevamo la porta chiusa. Il posto non era sicuramente il massimo a livello estatico ma era almeno sicuro visto che, alla sua portata, non c’era nulla che potesse fargli male come, ad esempio, i fili elettrici. Immancabilmente, però, lo sentivamo piangere e ci alzavamo per andare a vedere cosa aveva.
In fin dei conti voleva quello che tutti i cani vogliono: compagnia. Noi andavamo li , lo prendevamo in braccio, lo coccolavamo un po’ e lui tornava a dormire beatamente. Un mio conoscente mi ha dato un suggerimento che si è rivelato molto prezioso: mettere nella cuccia un mio indumento, non pulito perchè ci fosse sopra il mio odore, e mettergli vicino una di quelle svegliette a buon mercato ma che facesse sentire il “tic-tac” così da ricordargli il battito del cuore della mamma. La cosa ha funzionato alla meraviglia e, per le settimane successive, le notti le ha passate tranquillo. Se volete una cosa più “rapida” potete prendere uno sleepy bunny, una sorta di pelouche con un ticchettio interno, ma su, come può essere più romantico di un maglione e di un orologio? Come si può voler rinunciare a coccolare un cucciolo?
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Chi ha un pet è più felice degli altri. Onestamente mi viene da domandarmi se qualcuno possa mai mettere in dubbio tale affermazione ma, evidentemente, il quesito è sorto a dei ricercatori dell’università di Miami. Nel loro studio hanno scoperto che la presenza di un animale, cane, gatto pesce, tartaruga che sia, ha un’influenza positiva non solo sulle persone che soffrono di qualche patologia (la pet-therapy per capirci) ma anche su chi è fondamentalmente sano come un pesce. I pets sono una fonte di supporto e sostegno sociale e diminuiscono lo stress. Il capo del team di ricerca, Allen McConnel, ha detto:
“Abbiamo osservato che i proprietari da animali da compagnia hanno registrato risultati migliori in termini di benessere rispetto ai non-proprietari. In particolare i proprietari di un animale domestico godono di maggiore autostima, sono più in forma e tendono ad essere meno soli, oltre ad essere più coscienziosi, più estroversi, meno timorosi e preoccupati di coloro che non ne possiedono”.
Beh, tutte cose già note a noi di Petsblog. Sappiamo, ad esempio, che un animale sul posto di lavoro riduce il livello di stress, che, soprattutto nel caso di un cane, aiuta a mantenersi in forma e che sono “spunto” per nuove amicizie, magari al parco. Un punto in più per noi amanti degli animali.
Via| Giornalettismo
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Queste sono quelle notizie talmente strane da essere vere per forza perché nessuno potrebbe avere tanta fantasia da inventare una bufala del genere. I fatti si svolgono nei pressi di Imola, ridente città dell’Emilia Romagna. Qualche giorno fa una prestante insegnante trentenne ha deciso di portare il suo pitbull a fare una bella passeggiata nella via centrale del paese. Nulla di strano, penserete voi, ma mi spiace dirvi che qualcosa di strano c’è.
Il problema, se così vogliamo chiamarlo, è che l’insegnante portava il cane a spasso come mamma l’ha fatta: completamente nuda e, pare, che alcuni testimoni abbiano notato chiaramente i suoi svariati tatuaggi. La gente ha chiamato la Polizia, anche considerando che la signorina passeggiava nuda davanti alla scuola elementare, e gli agenti hanno riportato l’ordine portando la signorina a mettersi qualcosa.
Ho l’impressione che, in questa occasione, se il pitbull fosse stato in giro senza guinzaglio nessuno se ne sarebbe accorto!
Via| Romagnanoi
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I nostri amici di Secondazampa ci hanno deliziato con un loro nuovo elenco di similitudini tra uomini e cani. Credo, però, che l’elenco, stavolta, sia stato scritto da una donna. Una gattara per essere precisi. Il sospetto ce l’ho perché non è un elenco di similitudini tra la razza umana e quella canina ma tra l’uomo inteso sesso maschile e il cane, inteso come migliore amico dell’uomo di cui sopra.